Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

A Game of Thrones

Book 1 of a Song of Ice and Fire

By

Publisher: Voyager

4.6
(5398)

Language:English | Number of Pages: 864 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Czech , Dutch , Chi traditional , Polish , Swedish , Italian

Isbn-10: 0007428545 | Isbn-13: 9780007428540 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Audio Cassette , Others , eBook , Audio CD

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

Do you like A Game of Thrones ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Kings and quuens, knights and renegades, liars, lords and honest men. All will play the Game of Thrones.

Summer span decades. Winter can last a lifetime. And the struggle for the Iron Throne has begun. It will stretch from the south, where heat breeds plot, lusts and intrigues; to the vast frozen north, where a 700-foot wall of ice protects the kingdom from the dark dorces that lie beyond.
The Game of Thrones.
You win, or you die.

Book One of A Song of Ice and Fire begins the greatest fantasy epic of the modern age.
Sorting by
  • 4

    Una piacevole scoperta

    Non mi ero mai cimentata nel genere "fantasy". Così astratto, così fuori una qualsivoglia visione realistica. Questo poi, così chiacchierato (anche grazie alla serie tv associata), che quasi ne avevo la nausea solo a sentirlo nominare.
    Ma un regalo è un regalo e quando si tratta di libri, ...continue

    Non mi ero mai cimentata nel genere "fantasy". Così astratto, così fuori una qualsivoglia visione realistica. Questo poi, così chiacchierato (anche grazie alla serie tv associata), che quasi ne avevo la nausea solo a sentirlo nominare.
    Ma un regalo è un regalo e quando si tratta di libri, volente o nolente, li leggo e li completo sempre.
    E...per questo non ho affatto faticato, anzi. Avevo voglia di andare avanti.
    E in più c'è da dire che la narrazione suddivisa per personaggi è una vera chicca! Vivi la storia attraverso le loro emozioni, persona per persona.
    Insomma, approvato! Anzi dirò di più: ho già nella mia libreria il secondo volume!

    said on 

  • 5

    Il miglior fantasy dei tempi odierni, ai livelli del signore degli anelli! Descrizioni mai tediose, personaggi fantastici,ventimila volte migliore della serie televisiva. Martin merita tutto il mio rispetto per quest'opera d'arte. Ambientazioni a dir poco spettacolari e storia che coinvolge il le ...continue

    Il miglior fantasy dei tempi odierni, ai livelli del signore degli anelli! Descrizioni mai tediose, personaggi fantastici,ventimila volte migliore della serie televisiva. Martin merita tutto il mio rispetto per quest'opera d'arte. Ambientazioni a dir poco spettacolari e storia che coinvolge il lettore dando ad esso la possibilità di immedesimarsi in uno dei tanti personaggi, ciò grazie al fatto che Martin non ha dato antagonisti palesi, poichè ognuno ha nel suo male peculiarità che non si trovano ripetute negli altri. Insomma 5 stelle e se potessi anche di più, consigliatissimo per chi cerca una lettura fantasy che prenda e coinvolga.

    said on 

  • 3

    Mi è piaciuta la serie film ma..il libro non riesco a finirlo!

    Ho seguito la serie del Trono di Spade e mi è piaciuta molto. Sul piccolo schermo però mi ha entusiasmato, il libro invece no. Troppo lungo, per cui non riesco a finirlo!

    said on 

  • 3

    fantasy moderato (di magie, stregonerie, elfi e spiriti se ne son visti pochi, in questo primo numero) che fa dell'intreccio narrativo (colpi di scena, intrighi, vite di tutti - TUTTI - appese a un filo ovvero legate alla clemenza - poca - dell'autore) la sua raison d'etre.
    lo si ama o lo s ...continue

    fantasy moderato (di magie, stregonerie, elfi e spiriti se ne son visti pochi, in questo primo numero) che fa dell'intreccio narrativo (colpi di scena, intrighi, vite di tutti - TUTTI - appese a un filo ovvero legate alla clemenza - poca - dell'autore) la sua raison d'etre.
    lo si ama o lo si odia (o tutt'e due) solo per questo.
    è uno di quei libri che puntano a soddisfare lo stomaco del lettore e non il cuore o addirittura l'intelletto. il che non è necessariamente un male.

    said on 

  • 5

    Opinioni contrastanti. Finito in troppo tempo, troppo lungo, ogni tanto ero tentata di scorrere fino alla fine della pagina per giungere al nocciolo del discorso... perché ho giá visto la serie TV (fantastica) e so cosa succederá. Allo stesso tempo, la qualitá della scrittura é travolgente, la va ...continue

    Opinioni contrastanti. Finito in troppo tempo, troppo lungo, ogni tanto ero tentata di scorrere fino alla fine della pagina per giungere al nocciolo del discorso... perché ho giá visto la serie TV (fantastica) e so cosa succederá. Allo stesso tempo, la qualitá della scrittura é travolgente, la varietá linguistica impressionante ed é un piacere scoprire tanti piccoli dettagli che mi erano sfuggiti sullo schermo. Ma se ci ho messo quasi 5 mesi a leggere il primo... non credo che leggeró gli altri.

    said on 

  • 5

    Consiglio: prima vedere la serie TV, poi leggere i libri.

    Io ho fatto una scelta: prima ho visto la serie televisiva, fino all'attuale quarta stagione (terminata) e solo dopo ho voluto leggere la saga letteraria, fermandomi per ora dove si è fermata la quarta stagione TV.
    Riprenderò la serie cartacea solo dopo aver visto la quinta stagione.
    ...continue

    Io ho fatto una scelta: prima ho visto la serie televisiva, fino all'attuale quarta stagione (terminata) e solo dopo ho voluto leggere la saga letteraria, fermandomi per ora dove si è fermata la quarta stagione TV.
    Riprenderò la serie cartacea solo dopo aver visto la quinta stagione.
    E personalmente consiglio questa scelta: prima vedere la serie TV, poi i libri.

    In effetti, sebbene i libri siano anch'essi meravigliosi, secondo me la serie TV è addirittura superiore, per diversi motivi che per brevità non sto qui a scrivere in dettaglio ma dico rapidamente:
    - i "tagli" fatti dalla serie TV sono limitati (almeno fino alla quarta stagione, oltre quella ancora non so) e addirittura quasi opportuni (tagliate lungaggini e situazioni irrilevanti)
    - alcune "invenzioni" della serie hanno aggiunto valore sia ai personaggi che alle situazioni, rendendo drammatiche certe parti che nel libro scivolano via con poco o nullo pathos

    In altre parole, la serie TV è un riuscitissimo "adattamento" che mantiene pienamente lo spirito dei libri pur "sfrondandoli" un poco, come lo sono per esempio i film del Signore degli Anelli rispetto all'originale letterario.
    Ma l'adattamento del "Trono di Spade" è ancora più riuscito di quello pur ottimo dei film di LOTR.

    Vedendo prima la serie TV, si fissano nella mente i personaggi, volti compresi, e diviene poi più facile seguire il libro.
    E quando il libro differisce, si sorvola.
    Esempio: Arya Stark viene definita "faccia da cavallo" nel libro, ma chi ha visto la serie continuerà ad immaginarsela col volto rotondo di Maisie Williams, senza alcun danno. E se la vicenda di Arya viene un pò modificata e sfrondata nella serie, è a vantaggio della storia raccontata.
    Se poi il libro si dilungherà un poco troppo (esempio: il viaggio di Arya in fuga da Approdo del Re), sopporteremo.
    E se certe scene indimenticabili nella serie (esempio: il duello tra Oberyn e la Montagna) veranno all'opposto "tirate via" nel libro, beh ... ce le saremo già godute nella serie!

    Al contrario, temo che leggendo prima il libro poi si apprezzi meno la serie, per le piccole differenze che ci sono ... anche quando le differenze sono positive e a favore della serie!
    Due esempi: i personaggi di Ygritte e di Talisa Stark (e la sua storia con Robb) sono stati resi molto meglio nella serie TV che nel libro.

    L'unico inconveniente di ciò è che ... per continuare i libri occorre attendere di vedere prima la stagione televisiva successiva della serie!
    "Sacrificio" che comunque preferisco fare.

    Ciò detto, non mi dilungo a lodare questo libro e la saga tutta, limitandomi a condividere i giudizi più diffusi: meravigliosa, imperdibile, indimenticabile.
    A parte il mitico "Signore degli Anelli", forse solo la Saga dei Re Sassoni di Cornwell (che peraltro non è fantasy) riesce a tenere il passo delle Cronache di Martin.

    said on 

  • 5

    FANTASTICO!!!!!!

    Confesso che all'inizio questo fantasy mi ha lasciato abbastanza freddo come si può capire dal tempo che ci ho impiegato a finirlo:è rimasto fermo a lungo....ero preso da altre letture che mi prendevano di più.


    Il problema è che per le prime 400 pagine (che non sono di certo poche) non acc ...continue

    Confesso che all'inizio questo fantasy mi ha lasciato abbastanza freddo come si può capire dal tempo che ci ho impiegato a finirlo:è rimasto fermo a lungo....ero preso da altre letture che mi prendevano di più.

    Il problema è che per le prime 400 pagine (che non sono di certo poche) non accade nulla o quasi, Martin è tutto preso dalla presentazione dei tantissimi personaggi che andremo ad incontrare, nel creare le premesse dalle quali scaturirà il turbine di azione che troveremo nella seconda parte.

    Se vi posso dare un consiglio non fate come me che ho addirittura pensato di abbandonare ma tenete duro perchè credetemi che il linro vi saprà ripagare...
    Qualcuno lo ha paragonato all'opera di Tlkien e devo dire che le similitudini ci sono e si fanno sentire anche se il buon jhon R.R. aveva creato qualcosa che a mio avviso rimarrà insuperato ancora permolto, se non per sempre.

    Questo romanzo però a tratti è davvero sorprendente:la costruzione dei personaggi è ottima, sembra di averli davanti, siamo spianti a simpatizzare con uno piuttosto che a detestarne un altro...Martin in questo si conferma grandissimo e si guadagna le cinque stelle che forse, per altre ingenuità,(certi dialoghi...) non si sarebbe meritato.
    Leggerò sicuramente gli altri capitoli.Il miglior fantasy di questo genere subito dopo "Il signore degli anelli".

    Scusate se è poco...

    said on 

  • 5

    Per continuare a essere un’arma valida, la mente ha bisogno dei libri quanto una spada ha bisogno della pietra per affilarla.

    A Game of Thrones. Primo capitolo della saga "A Song of Ice and Fire" [Cronache del Ghiaccio e del Fuoco], ed in quanto primo ha la funzione di inizio, dare il via a qualcosa. Tutti nella vita, dal momento che impariamo a leggere, ci approcciamo a questi "insiemi di pagine", forme cartacee chiama ...continue

    A Game of Thrones. Primo capitolo della saga "A Song of Ice and Fire" [Cronache del Ghiaccio e del Fuoco], ed in quanto primo ha la funzione di inizio, dare il via a qualcosa. Tutti nella vita, dal momento che impariamo a leggere, ci approcciamo a questi "insiemi di pagine", forme cartacee chiamati libri. Ed ognuno di noi conserva gelosamente quelle storie che hanno un significato particolare nella propria vita; I cosiddetti "Libri del Cuore". Ecco cosa rappresenta per me questo primo volume, diventato il mio primo volume, poiché colpevole di aver risvegliato in me il piacere per la lettura, il piacere di lasciarsi cullare dalle parole facendosi trasportare in un mondo di finzione.
    Prima di A Game of Thrones c'erano solo letture obbligate o saltuarie, quando non si ha niente di meglio da fare. Dopo A Game of Thrones è scoppiata una passione da coltivare giorno per giorno,che come una spada ha bisogno dell'affilatura giornaliera.
    Venendo al libro si ha una storia scorrevole ed appassionante, ricca di colpi di scena e con personaggi che ti entrano nel cuore. Basterebbe questo,no? Ma qui ci troviamo di fronte ad un fantasy che ribalta i canoni del Fantasy stesso, dove i personaggi non si tratteggiano grazie al colore degli abiti indossati. Non abbiamo personaggi bianchi o neri, ma grigi, quindi molto umani, tutti rappresentati da punti di forza e difetti, luci ed ombre.Lo stile di scrittura di Martin, seppur ricercato e mai banale, non è mai pesante ed il libro scorre via che è un piacere. I capitoli poi, realizzati col punto di vista di un determinato personaggio, contribuiscono a farti immergere nella storia, ad immedesimarti in quello stesso personaggio e nei suoi pensieri. Oltre a questo l'autore ha il merito di aver saputo creare un mondo completo, con i suoi stemmi,miti,lingue,canzoni e caratteri peculiari, nella tradizione del miglior fantasy.

    In conclusione libro (e saga) che consiglio a tutti, amanti del fantasy e non. Fatevi avanti, chissà che non possa diventare una delle vostre letture del cuore! Così come è successo a me...

    said on 

  • 4

    Vaya por delante que la narrativa épica no es un género que me suele gustar. Sin embargo, y tras varias recomendaciones, me decidí a leerme este libro. Lo primero que me llamó la atención es que es bastante largo, pero en ningún momento te aburres, ya que logra atraparte desde el prólogo. Uno de ...continue

    Vaya por delante que la narrativa épica no es un género que me suele gustar. Sin embargo, y tras varias recomendaciones, me decidí a leerme este libro. Lo primero que me llamó la atención es que es bastante largo, pero en ningún momento te aburres, ya que logra atraparte desde el prólogo. Uno de los puntos más fuertes es la construcción de los personajes tan magnífica que hace Martin, centrando cada capítulo en una sola persona. El otro punto fuerte, es la historia de la novela, que cambia constantemente evitando que puedas predecir el comportamiento de la misma o de los personajes. Sin lugar a dudas, estos dos puntos me harán continuar con la saga.

    La única objeción que pongo al libro, es la confusión que genera la marea de personajes que aparecen (sobre todo en las escenas de batalla) en algunos momentos. Sin embargo este pequeño "defecto" es fácilmente subsanado gracias a los resúmenes que aparecen al final del libro y que sitúan a cada persona y caballero en su lugar.

    Solamente me queda recomendar este libro a los que aún se lo estén pensando, por que no se arrepentirán.

    said on 

Sorting by
Sorting by