A Gyuruk Ura

(A Gyűrű Szövetsége; A két torony; A király visszatér)

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Publisher: europa

4.6
(21661)

Language: Magyar | Number of Pages: | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Chi simplified , Spanish , German , French , Catalan , Polish , Swedish , Italian , Finnish , Dutch , Portuguese , Russian , Slovenian , Norwegian , Greek , Danish

Isbn-10: 963077609X | Isbn-13: 9789630776097 | Publish date: 

Also available as: Others

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Travel

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Book Description
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  • 5

    Lo bueno:
    No hay mucho que aportar con mi reseña. Esto es un clásico. Es indispensable. Es lectura obligada. Recomiendo leer los análisis (o ver documentales) que abundan sobre la saga, ya que te abri ...continue

    Lo bueno:
    No hay mucho que aportar con mi reseña. Esto es un clásico. Es indispensable. Es lectura obligada. Recomiendo leer los análisis (o ver documentales) que abundan sobre la saga, ya que te abrirán las puertas a la grandeza de esta obra maestra.
    Lo malo:
    El prólogo acerca de los Hobbits es una melaza. Es espeso, dulzón y, para mi gusto, en exceso largo. Algunas escenas que, yo esperaba, fueran un poco más épicas, se quedan algo cortas en una prosa, por demás, riquísima. Y bueno… ojalá Tolkien no hubiera pasado páginas eternas listando los fallecidos en las batallas. Eso creo que más que añadir, le resta a las novelas.
    Lo cierto:
    Lo dicho. Debes leer esta trilogía. Incluso, recomiendo leerla más de una vez. Cualquier aspirante a escritor puede aprender una barbaridad de «El señor de los anillos». Y si no me crees, pregúntale a George R. R. Martin, quien asegura leer esta saga casi una vez por año. El veredicto… ¡Obra maestra!

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  • 5

    Questa storia, di fantasy, ha solo l'ambientazione; in realtà è qualcosa di molto più complesso e profondo: una vera e propria mitologia creata dal nulla da un genio, come lui stesso ebbe a dichiarare ...continue

    Questa storia, di fantasy, ha solo l'ambientazione; in realtà è qualcosa di molto più complesso e profondo: una vera e propria mitologia creata dal nulla da un genio, come lui stesso ebbe a dichiarare. Infatti le analogie, soprattutto con i miti greci, sono molteplici; e, come con essi, non bisogna soffermarsi alla sola superficie del racconto, ma andare più a fondo.
    Capolavoro.

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  • 4

    Tolkien riesce, in una realtà dominata dalla fantasia, a raccontare una metafora dell'umanità, delle sue debolezze, paure, insicurezze e delle forze inaspettate.

    Libro da avere e leggere assolutamente ...continue

    Tolkien riesce, in una realtà dominata dalla fantasia, a raccontare una metafora dell'umanità, delle sue debolezze, paure, insicurezze e delle forze inaspettate.

    Libro da avere e leggere assolutamente.

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  • 5

    Più che un libro, un pezzo di vita: una delle letture più avvincenti, complesse ed emozionanti in assoluto. Non lasciatevi ingannare, questo romanzo epico è incantevole anche per chi non ama il genere ...continue

    Più che un libro, un pezzo di vita: una delle letture più avvincenti, complesse ed emozionanti in assoluto. Non lasciatevi ingannare, questo romanzo epico è incantevole anche per chi non ama il genere fantasy

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  • 0

    Troppo breve

    Ecco, davvero non capisco la smania di concludere di certi autori.
    Non arrivo a capire come si possa troncare così frettolosamente una storia così avvincente e ricca di colpi di scena.
    Ci sarebbero vo ...continue

    Ecco, davvero non capisco la smania di concludere di certi autori.
    Non arrivo a capire come si possa troncare così frettolosamente una storia così avvincente e ricca di colpi di scena.
    Ci sarebbero volute almeno altre 792 pagine per arricchire e portare a un senso narrativo compiuto le gesta di Frodo e compagnia; dunque, almeno un altro volume e mezzo.

    Insomma, il Tolkien scrive bene, ha un bel po' di fantasia, e ciò nessuno glielo nega; ma va anche detto che non sempre la sintesi è un dono, come spesso si è soliti affermare.

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  • 5

    Una seconda Bibbia

    Questo, per me, è ed è stato molto più di un libro. E' un compagno d'avventure, un dispensatore di consigli, una carezza nei giorni difficili ed uno sprono a fare meglio, a lottare per ciò che è giust ...continue

    Questo, per me, è ed è stato molto più di un libro. E' un compagno d'avventure, un dispensatore di consigli, una carezza nei giorni difficili ed uno sprono a fare meglio, a lottare per ciò che è giusto.
    Lo tengo sempre qui, sul comodino, non si sa mai dovessi averne bisogno... :)

    PS: la versione illustrata pesa troppo e la tengo nella libreria

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  • 5

    Un Universo da esplorare

    Libro di lettura scorrevole seppur dettagliata. Storia non sempre molto dinamica,in certi punti del libro si hanno svariati momenti di staticità, causa le varie descrizioni di personaggi e sopratutto ...continue

    Libro di lettura scorrevole seppur dettagliata. Storia non sempre molto dinamica,in certi punti del libro si hanno svariati momenti di staticità, causa le varie descrizioni di personaggi e sopratutto dei luoghi.
    Per chi non è appassionato dell'universo Tolkeniano è di difficile accesso: vi sono molte situazioni, personaggi e frasi spiegabili solo se si conosce un minimo la storia antecedente.
    Invito ad approfondire su qualche vicenda della Terra di Mezzo, se no per voi resterà "un mattone solo per pazzi nerd fanatici".

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  • 4

    In complesso Il signore degli anelli di Tolkien è una lettura difficile e sicuramente la lunghezza non è dalla sua parte. L'autore merita ampi riconoscimenti per il mondo che ha creato e per lo stile ...continue

    In complesso Il signore degli anelli di Tolkien è una lettura difficile e sicuramente la lunghezza non è dalla sua parte. L'autore merita ampi riconoscimenti per il mondo che ha creato e per lo stile di scrittura: le descrizioni sono meravigliose, i personaggi complessi e tridimensionali, tutti nessuno escluso, la trama sa come stupire e tenere il lettore incollato alle pagine. Il vero problema di questo romanzo sono le pagine dove la trama non c'è: lunghi capitoli in cui ci si perde a citare personaggi che non hanno nessun ruolo, canzoni e poemi lunghissimi, dialoghi infiniti ed articolati. Forse, sfoltendo un po' di queste parti sarei potuto arrivare alla fine della trilogia, chiudere il libro e avere la sensazione spiacevole di aver abbandonato amici e luoghi cari (come mi era successo con Lo Hobbit), invece la scintilla non è scattata.
    Per essere un po' più dettagliato il mio libro preferito è sicuramente quello conclusivo: Il ritorno del re dove la battaglia dei campi del Pelennor la fa da padrona facendo venir fuori la parte più epica e descrittiva del romanzo. Le due torri invece è il fanalino di coda, perchè si alterna ad una prima parte ricca di colpi di scena e avventura, una seconda noiosa ed interminabile. Per quanto riguarda La compagnia dell'anello l'ho trovato molto simile al già citato Lo Hobbit e quindi interessante per la costruzione del mondo tolkeniano e piacevole nella sua linearità.
    Insomma rimane un pilastro del fantasy e della letteratura in generale, che, nonostante non mi abbia conquistato appieno è riuscito a regalarmi quindici giorni di emozioni e piacevole compagnia.

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