A Long Way Down

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Publisher: Penguin Books Ltd

3.6
(7790)

Language: English | Number of Pages: 272 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , French , Italian , Spanish , Chi traditional , Swedish , Finnish , Portuguese , Greek

Isbn-10: 0140287027 | Isbn-13: 9780140287028 | Publish date: 

Neil Pearson , Sophie Thompson , Morwenna Banks , Walter Lewis

Also available as: Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , Softcover and Stapled , eBook , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Book Description
'Can I explain why I wanted to jump off the top of a tower block?' For disgraced TV presenter Martin Sharp the answer's pretty simple: he has, in his own words, pissed his life away'. And on New Year's Eve, he's going to end it all. But not, as it happens, alone. Because first single-mum Maureen, then eighteen-year-old Jess and lastly American rock-god JJ turn up and crash Martin's private party. They've stolen his idea, but brought their own reasons. Yet it's hard to jump when you've got an audience queuing impatiently behind you. A few heated words and some slices of cold pizza later, and these four strangers are suddenly allies. But is their unlikely friendship a good enough reason to carry on living?
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    La notte di Capodanno quattro sconosciuti si incontrano in cima ad un palazzo di Londra. Non hanno nulla in comune, eccezion fatta per l’intenzione di suicidarsi, ognuno per i motivi più disparati. Do ...continue

    La notte di Capodanno quattro sconosciuti si incontrano in cima ad un palazzo di Londra. Non hanno nulla in comune, eccezion fatta per l’intenzione di suicidarsi, ognuno per i motivi più disparati. Dopo una discussione accesa e a tratti un po’ stralunata decidono di scendere e di trascorrere insieme il resto della serata. Già nel momento in cui scendono le scale tuttavia si rendono conto che, inevitabilmente, tra loro è nato un legame: è per questo motivo che, tacitamente, decidono di aiutarsi l’un l’altro a ritrovare la voglia di ricominciare a vivere.
    Sebbene dall’incipit il libro possa sembrare pervaso da un’aura di drammaticità, in realtà non è così, del resto l’autore è Nick Hornby. I protagonisti di questo sgangherato e un po’ sfigato gruppo sono infatti un ex presentatore televisivo appena uscito di galera per essere andato a letto con una quindicenne, una ragazza “completamente fuori di melone”, un musicista americano fallito e una signora di mezza età senza marito e con a carico un figlio paraplegico. Sarà proprio la loro diversità a dar luogo a dialoghi esplosivi ed esilaranti e a permettergli, unendo le forze, di dare una svolta alle loro vite.
    Un libro tragicomico che si fa leggere e scorre piacevolmente. La storia è raccontata a rotazione da tutti e quattro i protagonisti, il che permette all’autore di caratterizzare ciascuno di loro a 360°.
    Meravigliosa la metafora di chiusura: Hornby ricorre al London Eye, la ruota panoramica di Londra che gira lentamente senza fermarsi mai, per dire che in fondo, nella vita, le situazioni evolvono continuamente e appunto, come si dice, la ruota gira sempre.
    “ ha chiesto Martin. . Siamo rimasti a guardare per un pezzo, cercando di decidere. Martin aveva ragione. Non sembrava che si stesse muovendo, ma si doveva muovere, secondo me”.
    Voto: 7/10

    Se vi va passate a trovarmi su Facebook! www.facebook.com/quandounlibroticambialavita

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  • 2

    Deludente

    L'idea di partenza è sicuramente originale, e il libro parte anche abbastanza bene. Piano piano perde lo slancio iniziale diventando abbastanza "piatto", non decollando mai del tutto. Lo stile un po' ...continue

    L'idea di partenza è sicuramente originale, e il libro parte anche abbastanza bene. Piano piano perde lo slancio iniziale diventando abbastanza "piatto", non decollando mai del tutto. Lo stile un po' ripetitivo non aiuta. La caratterizzazione dei quattro protagonisti mi è sembrata un po' forzata. Sinceramente non mi ha trasmesso molto, a parte qualche passaggio che strappa un sorriso (decisamente poco per andare oltre le due stelle).

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  • 2

    Delusione..

    Ho iniziato a leggere questo libro perché bisognosa di svago e divertimento anti tristezza e cercando il paradosso divertente suggerito dal titolo e dalla trama.. un vero peccato dover dire che l'ho t ...continue

    Ho iniziato a leggere questo libro perché bisognosa di svago e divertimento anti tristezza e cercando il paradosso divertente suggerito dal titolo e dalla trama.. un vero peccato dover dire che l'ho trovato non poco noioso.. non c'è caratterizzazione dei personaggi, gli errori grammaticali, anche se sicuramente voluti, uniti ad un linguaggio volgare non aiutano.Non ho trovato ne' divertimento né distrazione. Peccato.

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  • 0

    A.A.A. CERCASI EMOZIONI (che non arrivano!)

    Nonostante un'idea grandiosa (4 destini che si incrociano in circostanze decisamente particolari!) sviluppata con uno stile narrativo che avrebbe potuto rivelarsi vincente, il romanzo di Hornby si è r ...continue

    Nonostante un'idea grandiosa (4 destini che si incrociano in circostanze decisamente particolari!) sviluppata con uno stile narrativo che avrebbe potuto rivelarsi vincente, il romanzo di Hornby si è rivelato per me una delusione assoluta.
    La traduzione è pessima e rende il romanzo pressoché illeggibile in molte parti: errori gravi che davvero portano a chiedersi come sia possibile che un lavoro del genere sia stato pubblicato. Inoltre, il testo è pieno di punti di sospensione, usati ogniqualvolta i personaggi si esprimono in maniera poco fine (non so se ciò dipenda dal testo originale o dalla scelta del traduttore, ma in entrambi i casi disturbano moltissimo durante la lettura).
    I personaggi li ho trovati del tutto privi di fascino e a tratti noiosi: la "profondità d'animo" di ciascuno di essi è più che altro presunta ed automatica (probabilmente l'autore la considera prerogativa degli aspiranti suicidi) e anche il modo di esprimersi di ciascuno di essi è banale e, contrariamente a quanto si era proposto l'autore, non è affatto caratterizzante. Jess e JJ si esprimono più o meno allo stesso modo (assolutamente banale lo scimmiottamento dell'americano medio, attraverso l'utilizzo di termini come "cowboy" e simili...); il personaggio di Maureen è sviluppato in modo molto banale e semplicistico (zero spessore, eppure ce ne sarebbe stato da dire!), mentre quello di Martin non è sviluppato abbastanza. IMPOSSIBILE provare empatia per questi personaggi, neanche per un secondo, perché alla fine del libro ci si rende conto che non li si conosce affatto.
    Sono arrivata alla fine sperando in un finale sorprendente, ma ne sono rimasta delusa. Una lettura piatta.

    Alla fine del libro, ho pensato che mi sarebbe davvero piaciuto avere un'idea del genere per poterla sviluppare meglio dell'autore! :D

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  • 0

    purtroppo

    Ci sono degli autori che piacciono, altri che annoiano ed infine quelli che proprio non riesci a leggere. Ecco Hornby entra nell'ultima categoria per il mio modo di essere lettrice. Mi spiace ma lo tr ...continue

    Ci sono degli autori che piacciono, altri che annoiano ed infine quelli che proprio non riesci a leggere. Ecco Hornby entra nell'ultima categoria per il mio modo di essere lettrice. Mi spiace ma lo trovo troppo semplice elementare...è come se le idee dei suoi libri fossero molto valide ma poi la stesura diventa ebete....

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