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A Metamorfose

By Franz Kafka

(35)

| Paperback | 9788571646858

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Book Description

657 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Io mi chiedo che mente malata deve aver avuto l'autore per scrivere una cosa del genere.
    inquietante, noioso e ... inquietante di nuovo

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    Francesca Fibbia said on Oct 22, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Dal ribrezzo alla compassione

    se un tempo nel vedere uno scarafaggio prova disgusto orrore paura ora provo una pena infinita e non posso fare a meno di pensare a questo romanzo è a quanto la mia visione delle cose sappia essere superficiale.

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    Yrom said on Sep 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La Metamorfosi: non sono molto spiccata in questo genere di libri nel quale tra le righe bisogna leggere il pensiero dell’autore.
    La Metamorfosi parla della trasformazione improvvisa di Gregor in uno scarafaggio e come la sua famiglia davanti a quest ...(continue)

    La Metamorfosi: non sono molto spiccata in questo genere di libri nel quale tra le righe bisogna leggere il pensiero dell’autore.
    La Metamorfosi parla della trasformazione improvvisa di Gregor in uno scarafaggio e come la sua famiglia davanti a questo cambiamento muta completamente, fino all’ignoranza, i comportamenti verso di lui, anche se Gregor continua a sapere cosa dice la sua famiglia. Quando Gregor è accudito si sente forte, invece quando la famiglia ormai lo vede solo come uno scarafaggio lui piano piano si abbandona fino a non rimanere più niente. Credo (e questa è solo una mia opinione) che in questo racconto Kafka ci voglia far notare come le persone cambino parere in base all’aspetto della persona che hanno di fronte, anche se questa ha dei sentimenti, e questo a volte può venire da parte delle persone che ti stanno più vicine come la famiglia.

    Contemplazione: Questo racconto in realtà è suddiviso in varie “contemplazioni” di cose diverse, che probabilmente l’autore ha voluto portare alla nostra attenzione, e credo che non ci sia una sola interpretazione, ognuno di noi coglie quello che sente da ogni spezzone in base ai propri sentimenti e ai propri vissuti

    La condanna: E’ un racconto che mette in primo piano il confronto tra padre e figlio, nel quale il protagonista Georg chiede un parere al padre riguardo una decisione che ha preso nei confronti di amico col quale ha un rapporto epistolare, tutto sfocia in una tremenda lite che mette al confronto Georg con il padre che inizialmente sembra pazzo ma che infine sputa addosso al figlio tutto il rancore che si è serbato dentro, siccome si sente messo da parte.

    Il fochista: In questo racconto viene narrata la storia di Karl un tedesco sbarcato in America che per un segno del destino incontra un uomo “il fochista” che lo porterà inesorabilmente al suo futuro, che oltretutto sarà molto roseo, al contrario probabilmente di quello del povero fochista.
    In questo racconto si narra di come delle piccole coincidenze, l’incontro di alcune persone possano cambiare la tua vita.

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    Bibi89 said on Sep 24, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    L'incubo del risveglio

    La Metamorfosi è tra le opere di maggior successo di Franz Kafka, pubblicata per la prima volta a Lipsia nel 1915. Nel breve racconto (circa 60 pagine), riemerge fortemente l’insofferenza dello scrittore boemo verso l’ambiente familiare e sociale (di ...(continue)

    La Metamorfosi è tra le opere di maggior successo di Franz Kafka, pubblicata per la prima volta a Lipsia nel 1915. Nel breve racconto (circa 60 pagine), riemerge fortemente l’insofferenza dello scrittore boemo verso l’ambiente familiare e sociale (difficili furono i rapporti soprattutto con il padre, testimoniati in “Lettera al padre”) e il suo soffocante senso di impotenza, che ne paralizza la propria volontà fino a renderlo inerme, delegandolo in una prigione dalla quale è impossibile sfuggirne.
    Il racconto, privo di alcun preambolo, si apre con il risveglio di Gregor Samsa, commesso viaggiatore che con il suo lavoro si è fatto carico di mantenere i genitori e la sorella minore, che si ritrova trasformato in un aberrante e gigantesco insetto. La storia, che accarezza un arco di tempo di alcuni mesi (nonostante ci siano accenni alla situazione precedente alla trasformazione), si svolge interamente nella stanza del protagonista che si trasforma dapprima in una fredda camera vuota, per poi diventare una sorta di ripostiglio.
    Con “La Metamorfosi” Kafka esprime la sua critica alla società praghese di fine secolo, di cui successo e guadagno sono i valori dominanti, così come l’incomunicabilità e l’alienazione, esemplificate nel concetto dell’assurdo che fa da ovvio sfondo a tutta la vicenda.
    Il racconto anche se privo di particolari risvolti e colpi di scena, ci regala qualche ora di piacevole lettura sia per lo stile semplice e lineare della scrittura di Kafka, sia, come già detto, per la brevità dell’opera.

    La Metamorfosi di Kafka è un racconto che ci tiene imprigionati per tutta la sua durata nel corpo di un orripilante scarafaggio, che altro non può fare che restarsene nella propria stanza (o dove vogliate) a leggere il racconto, a tratti angoscioso, perfino triste, ma di indiscussa qualità.

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    Hal Incandenza said on Aug 15, 2014 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    Chi ti ficiru, picciò?

    Chi ti ficiru, picciò? dice l’amorosa madre titillando il labbruzzo del pargolo che piange accorato.
    Cosi' si fa, si faceva, dalle mie parti e cosi' mi è venuto di fare col piccolo Franz – che nel ’15 tanto piccolo non era, ma comunque più giovane ...(continue)

    Chi ti ficiru, picciò? dice l’amorosa madre titillando il labbruzzo del pargolo che piange accorato.
    Cosi' si fa, si faceva, dalle mie parti e cosi' mi è venuto di fare col piccolo Franz – che nel ’15 tanto piccolo non era, ma comunque più giovane di quando perfeziona l’invettiva contro la famiglia nella ‘Lettera al padre’, nel ‘19’-.
    Certo non è la stessa reazione che, alla prima lettura, ebbi. Il passato remoto lo uso a ragion veduta per non tediarvi con i bla-bla dei miei amarcord. Solidarietà tra adolescenti, in definitiva.

    Certo, indipendentemente dalle considerazioni personali, ne è passato del tempo da quando Gregor Samsa “campava” tutta la famiglia, una famiglia che lo teneva prigioniero dei sensi di colpa!! Ora da scarafaggio vivrebbe assieme ad altri milioni di figli e meno male che i nonni ci sono e si guardano bene dallo schiacciarli!

    Che rimane della metamorfosi di Kafka? Molto altro dico perché, al di là della realistica descrizione delle dinamiche familiari e della competenza entomologica blattidica, il suo volere immaginarsi insetto strisciante per vedere l’effetto che fa -come aveva scritto alla sua amata Felice Bauer - è più che mai attuale pensando alle migliaia di “scarafaggi” sopravvissuti ai marosi del canale di Sicilia.
    Come la serva che non li teme ma li disprezza, ci apprestiamo a liberarcene con metodi subdoli: semplicemente ignorando le loro anche piccole esigenze, senza sporcarci le mani, anzi con la vanteria di averli soccorsi in mare.

    E lui nacque "diverso", cosa che mi sembra venga sottovalutata quando ci si concentra sul solo aspetto psicologico e strutturale della sua opera, come se tutto il suo universo fossero state le quattro mura di casa propria.
    L’aria che tirava per gli ebrei, in quel dopoguerra, cominciava ad essere mefitica e Kafka non era cosi preso da se stesso per ignorarlo.
    Per questo 'La Metamorfosi' rimane allora un manifesto artisticamente perfetto di com-passione per le diversità di sempre, piuttosto che una visione onirica o una favola nera.

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    Maria Francesca e basta said on Jul 16, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Kafka riesce a trasformare una storia assurda e breve in un concentrato di riflessioni per il lettore.

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    Clara Firrincieli said on Jun 30, 2014 | Add your feedback

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