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A New York si muore cantando

Di

Editore: Feltrinelli

3.4
(59)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 184 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8807815982 | Isbn-13: 9788807815980 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Fausto Vitaliano

Genere: Fiction & Literature , Home & Gardening , Musica

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Descrizione del libro
La musica country può nuocere alla salute? A giudicare dalla raffica di efferati omicidi che avvengono al Lone Star Café - celebre locale di New York- si direbbe proprio di sì. E all'occhio esperto di Kinky Friedman, cantante country per talento e investigatore per diletto, non sfugge che questa sia l'opera di un serial killer, che si crede la reincarnazione di Hank Williams. Lo Sherlock Holmes newyorchese non può esimersi dall'aiutare il locale dove spesso si è esibito. Indagherà sui delitti facendosi assistere dall'Esercito Irregolare del Greenwich Village: un giornalista semialcolizzato, un dottor Watson da mercato delle pulci e un altro "occhio privato" ricercato in tutti gli Stati che iniziano con la lettera "I".
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  • 2

    .. Uff che fatica!

    Lo cominci e ti chiedi: ma come diavolo scrive questo?
    Lo leggi e intanto di dici: ma tutto questo ha un senso?
    Lo finisci e ti dici: mbè? Quindi?

    Dovrebbe essere un giallo, ambientato a New York, in realtà è un racconto ambientato a New York. Si, ci sono gli omicidi (3), c'è c ...continua

    Lo cominci e ti chiedi: ma come diavolo scrive questo?
    Lo leggi e intanto di dici: ma tutto questo ha un senso?
    Lo finisci e ti dici: mbè? Quindi?

    Dovrebbe essere un giallo, ambientato a New York, in realtà è un racconto ambientato a New York. Si, ci sono gli omicidi (3), c'è colui che indaga (Kinky), la polizia, gli amici, i giornalisti, la biondona famme-fatele... e poi manca tutto quello che di norma fa scattare al lettore la curiosità di indagare a sua volta. Manca la struttura del giallo. Kinky Friedman, o meglio il personaggio Kinky Jolson ci porta nei sui bar, nei suoi locali, nel suo modo e ci sbatte li. Non ci spiega non ci dice "benvnenuti" non ci aiuta, come se noi non fossimo nemmeno lì. Non si capisce il suo modo di indagare, nè tantomeno se ci sia un metodo reale; non ci sono prove nè indizi, ma una sola frase rivelatrice (solo per il personaggio) che costruisce la storia e che la fa crollare.
    Di buono c'è che il cinicmo alle volte raggiunge livelli divertenti e qualche risata scappa.. ma nulla di più.

    Citazione pag. 105:
    "Stavo diventando paranoico? Probabile. Ma se riesci a rimanere paranoico abbastanza a lungo, prima o poi ti troverai ad aver ragione."

    ha scritto il 

  • 5

    Se si e' appassionati di un certo universo musicale non si puo' non godere dalla lettura dei romanzi del Kinkster pieni zeppi di riferimenti e battute brillanti. Le trame sono poco piu' che scuse che Kinky usa per descrivere il sottobosco di personaggi - i suoi "Village Irregulars" - che popola ...continua

    Se si e' appassionati di un certo universo musicale non si puo' non godere dalla lettura dei romanzi del Kinkster pieni zeppi di riferimenti e battute brillanti. Le trame sono poco piu' che scuse che Kinky usa per descrivere il sottobosco di personaggi - i suoi "Village Irregulars" - che popolano il suo mondo. Tra uno shot di Jameson e una boccata al sigaro, il Kinkster se ne va a zonzo per Manhattan con gli immancabili stivali e cappello da cow boy cercando di risolvere sempre in maniera rocambolesca "misteriosi" omicidi.

    ha scritto il 

  • 4

    Kinky è un gran figo. E' simpatico, ironico, country e ama la sua gatta. Poi il fatto che questo libro sia anche un giallo passa in secondo piano.

    "Con i soldi puoi comprarti un cane di razza" dissi io con una certa dignità, "ma solo con l'amore riuscirai a farlo scodinzolare".

    ha scritto il 

  • 3

    non tutto mi quadra il personaggio è divertente,ma se non fosse per l'aspetto musicale,mi ricorda altri detective.Il giallo in se è noioso più che scontato,si salvano la parte musicale e qualche bella battuta,ma non basta

    ha scritto il 

  • 4

    Un giallo che non è un giallo, un romanzo che non è un romanzo...da leggere al mare, in bagno, in treno, in autobus, nella pausa pranzo...leggero, divertente, pieno di frasi da ricordare un pò fuori dall'ordinario!!
    Lo consiglio a chiunque abbia bisogno di una lettura leggera senza cadere, p ...continua

    Un giallo che non è un giallo, un romanzo che non è un romanzo...da leggere al mare, in bagno, in treno, in autobus, nella pausa pranzo...leggero, divertente, pieno di frasi da ricordare un pò fuori dall'ordinario!!
    Lo consiglio a chiunque abbia bisogno di una lettura leggera senza cadere, però, in libri sciatti e che alla fine non ti lasciano nulla!!

    ha scritto il 

  • 4

    "Qual è la tua opinione?" chiesi alla gatta. La gatta apparentemente non aveva opinioni al riguardo, dal momento che prese a sbadigliare e se ne tornò a dormire.
    "Anch'io la penso così" dissi.

    Giallo ambientato nella New York dei locali country, questo libro poggia soprattutto su ...continua

    "Qual è la tua opinione?" chiesi alla gatta. La gatta apparentemente non aveva opinioni al riguardo, dal momento che prese a sbadigliare e se ne tornò a dormire.
    "Anch'io la penso così" dissi.

    Giallo ambientato nella New York dei locali country, questo libro poggia soprattutto sulla vivacità dei personaggi che lo animano e sulla scrittura, ironica ed accattivante.
    In effetti gli elementi del giallo sono piuttosto fragili, ma alla fine quasi non te accorgi, perchè quello che ti colpisce è questo mondo colorato abitato da personaggi sgangherati.

    ha scritto il 

  • 4

    sembra la caricatura di mike spillane, ma in salsa country. anzi, a dire la verità è fatto troppo bene per essere solo una caricatura: le battute funzionano, i personaggi sono totalmente assurdi eppure al tempo stesso credibili (a partire dal protagonista, che poi è lo stesso kinky) e anche se l' ...continua

    sembra la caricatura di mike spillane, ma in salsa country. anzi, a dire la verità è fatto troppo bene per essere solo una caricatura: le battute funzionano, i personaggi sono totalmente assurdi eppure al tempo stesso credibili (a partire dal protagonista, che poi è lo stesso kinky) e anche se l'intreccio non è il massimo (diciamo che come libro giallo non è esattamente roba da "giallo mondadori") si viene spinti a divorare il romanzo nel più breve tempo possibile, fosse solo per vedere se spunta qualche altro improbabile locale newyorkese.<br />e alla fine resta la voglia sia di recuperare altri libri di kinky friedman, sia di ascoltarsi una bella raccolta di hank williams.

    ha scritto il 

  • 4

    giallo autobiografico

    Il libro è un giallo (che regge poco) ambientato nel mondo della musica country a NY.
    Il giallo regge poco perché non finisci il libro per sapere chi è l'assassino, ma per continuare a leggere di Kinky. Kinky Friedman infatti non e' solo l'autore del libro, ma anche il protagonista del libro ...continua

    Il libro è un giallo (che regge poco) ambientato nel mondo della musica country a NY.
    Il giallo regge poco perché non finisci il libro per sapere chi è l'assassino, ma per continuare a leggere di Kinky. Kinky Friedman infatti non e' solo l'autore del libro, ma anche il protagonista del libro. Sì, insomma, l'autore scrive un'autobiografia (è stato effettivamente un cantante country e fuma il sigaro) in cui diventa una specie di investigatore privato.
    Alcune sue uscite sono fenomenali:
    "Ci sono volte in cui devi scoprire ciò che ti piace e lasciare che ti uccida"
    "In sei giorni il Signore creò il Cielo, la Terra e tutte le meraviglie in essi contenute. Alcuni di noi, nel profondo, sentono che Lui avrebbe potuto prendersi anche un po' più di tempo"

    @bc.com: http://auro.bookcrossing.com/journal/1352793

    ha scritto il