Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Procurar Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

A Rapariga que Adorava Tom Gordon

Por

Editor: Temas e Debates

3.4
(3335)

Language:Português | Number of Páginas: 212 | Format: Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Spanish , German , French , Italian , Dutch , Russian , Polish , Czech , Swedish

Isbn-10: 9727595359 | Isbn-13: 9789727595358 | Data de publicação: 

Translator: João Brito

Category: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

Do you like A Rapariga que Adorava Tom Gordon ?
Junte-se ao aNobii para ver se os seus amigos já o leram, e descubra livros semelhantes!

Registe-se gratuitamente
Descrição do livro
Sorting by
  • 2

    Premetto che io amo particolarmente Stephen King ma questo libro mi ha delusa: pur essendo stato scritto dal "Re del brivido" di terrificante non ha nulla. Non ci sono colpi di scena, non ci sono epis ...continuar

    Premetto che io amo particolarmente Stephen King ma questo libro mi ha delusa: pur essendo stato scritto dal "Re del brivido" di terrificante non ha nulla. Non ci sono colpi di scena, non ci sono episodi terribili, non c'è nè sangue nè violenza; c'è soltanto la storia di una bambina che si perde in un bosco e resta lì per alcuni giorni. Questa storia esce dalle consuete atmosfere di King che in questo caso si concentra solo sulle paure della bambina, sulle sue fantasie, sulle creature del bosco e su quelle nate dalla sua immaginazione. Ci sono alcuni spunti interessanti da cui poteva nascere perfettamente un horror con la H maiuscola ma stavolta King si è perso strada facendo.

    dito em 

  • 3

    King come sempre è un bravissimo narratore e ti tiene incollato alla lettura, ma l'impressione è che l'idea forte del libro, la bambina persa nel bosco, fosse troppo debole per un romanzo intero, e il ...continuar

    King come sempre è un bravissimo narratore e ti tiene incollato alla lettura, ma l'impressione è che l'idea forte del libro, la bambina persa nel bosco, fosse troppo debole per un romanzo intero, e il modo in cui l'ha rimpolpata (l'uso simbolico e non del baseball e la creatura della foresta) siano un po' posticce e, tutto sommato, superflue. Un racconto lungo forse avrebbe funzionato meglio.

    dito em 

  • 5

    Bisogna stare attenti a non perdere il sentiero e, se capita, tocca tener duro, stringere i denti e camminare.
    Sfido chiunque a scrivere un libro su una bambina di 10 anni persa nel bosco, senza prati ...continuar

    Bisogna stare attenti a non perdere il sentiero e, se capita, tocca tener duro, stringere i denti e camminare.
    Sfido chiunque a scrivere un libro su una bambina di 10 anni persa nel bosco, senza praticamente altri personaggi, senza altre storie trasversali per riempire pagine E senza mai cadere nel sentimentale.

    dito em 

  • 3

    solo a lui potevo dare tre stelle

    le aspettative, con King, sono sempre molto alte, troppo. così, un libro come questo, diverso dai soliti suoi, ti risulta strano e inizialmente ti spiazza. poi ti rendi conto, nel proseguire la lettur ...continuar

    le aspettative, con King, sono sempre molto alte, troppo. così, un libro come questo, diverso dai soliti suoi, ti risulta strano e inizialmente ti spiazza. poi ti rendi conto, nel proseguire la lettura, che benché la trama e lo sviluppo non ti piacciano granchè, rimani lì incollata al libro per finirlo, sentendo sotto di te l'erba umida e il nugolio delle zanzare.. eco perché alla fine non puoi bocciarlo, non puoi proprio. a King va comunque riconosciuta quell'arte speciale dello scrivere, quel " saper raccontare" in forma scritta cose e vicende che altri avrebbero fatto annegare nella noia. decisamente non uno dei suoi migliori, ma porca miseria, come riesce quest'uomo a coinvolgerti sempre!!!

    dito em 

  • 3

    Tenemos ante nosotros la historia de una niña, Trisha, que con tan solo nueve años vive una de las experiencias más traumáticas...
    http://labibliotecaderachel.blogspot.com.es/2014/10/el-mundo-tenia-di ...continuar

    Tenemos ante nosotros la historia de una niña, Trisha, que con tan solo nueve años vive una de las experiencias más traumáticas...
    http://labibliotecaderachel.blogspot.com.es/2014/10/el-mundo-tenia-dientes-y-podia-morderte.html

    dito em 

  • 4

    Potrebbe capitare anche a te

    Trisha, 9 anni, è in gita con la mamma e il fratello maggiore sull’Appalachian Trail. Si allontana di pochi passi dal sentiero e si perde nei boschi del Maine. Comincia così la sua lotta x la sopravvi ...continuar

    Trisha, 9 anni, è in gita con la mamma e il fratello maggiore sull’Appalachian Trail. Si allontana di pochi passi dal sentiero e si perde nei boschi del Maine. Comincia così la sua lotta x la sopravvivenza e il ritorno alla civiltà: la tormentano la pioggia, la fame, la sete, gli insetti, il terreno impervio o paludoso. E c’è qualcosa, là nel bosco, che la segue e vuole sbranarla. Unica consolazione, il walkman, da cui può ascoltare le partite del suo idolo Tom Gordon, il giocatore dei Red Sox che ha autografato il suo berrettino da baseball. Con il passare dei giorni, Tom Gordon diventa reale, la segue, la incoraggia, parla con lei, anche se lei sa che è solo un’allucinazione. Stupendo racconto del terrore, proprio perché realistico, dove la morte può arrivare non da orribili e fantasiose creature aliene, ma da ciò che realmente si trova nei remoti boschi del New England: gli animali, la sete, lo sfinimento fisico, i precipizi, una natura selvaggia e indifferente alla sorte di chi incautamente la affronta. Impossibile non immedesimarsi in Trisha, nella sua paura, coraggio, disperazione, ricerca di ogni soluzione razionale x trovare una via d’uscita. Una storia che, come in “Cujo”, alla fine potrebbe capitare ad ognuno di noi. E, avendo percorso i sentieri delle immense foreste americane e canadesi, le tracce nel bush australiano, dove davvero caldo e freddo possono essere mortali, a volte ho pensato che la strada era un sottile nastro d’asfalto in mezzo a migliaia di Km2 di nulla, l’esile cordone ombelicale che mi collegava alla civiltà e alla vita. Da uno spunto banale un racconto che si legge tutto di un fiato: è questa la grandezza di King. Uno dei suoi libri migliori, anche se sottovalutato.

    dito em 

  • 2

    la historia me parece un poco aburrida en un principio, es una niña que se pierde en el bosque y hasta la primera mitad del libro solamente relata su vivencia en él, como sobrevive y poco más. Así que ...continuar

    la historia me parece un poco aburrida en un principio, es una niña que se pierde en el bosque y hasta la primera mitad del libro solamente relata su vivencia en él, como sobrevive y poco más. Así que llega a hacerse bastante pesado y monótono.

    http://lepetitmondedelivres.blogspot.com.es/2014/08/la-chica-que-amaba-tom-gordon.html

    dito em 

Sorting by