Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

A Spot of Bother

By

Publisher: Doubleday Books

3.6
(1241)

Language:English | Number of Pages: 354 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , Catalan

Isbn-10: 0385520514 | Isbn-13: 9780385520515 | Publish date: 

Also available as: Audio CD , Paperback , Audio Cassette , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

Do you like A Spot of Bother ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
George Hall is an unobtrusive man. A little distant, perhaps, a little cautious, not at quite at ease with the emotional demands of fatherhood, or manly bonhomie. He does not understand the modern obsession with talking about everything. “The secret of contentment, George felt, lay in ignoring many things completely.” Some things in life, however, cannot be ignored.

At 61, George is settling down to a comfortable retirement, building a shed in his garden, reading historical novels and listening to a bit of light jazz. Then his tempestuous daughter, Katie, announces that she is getting re-married, to the deeply inappropriate Ray. Her family is not pleased – as her brother Jamie observes, Ray has “strangler’s hands.” Katie can’t decide if she loves Ray, or loves the wonderful way he has with her son Jacob, and her mother Jean is a bit put out by all the planning and arguing the wedding has occasioned, which get in the way of her quite fulfilling late-life affair with one of her husband’s ex-colleagues. And the tidy and pleasant life Jamie has created crumbles when he fails to invite his lover, Tony, to the dreaded nuptials.

Unnoticed in the uproar, George discovers a sinister lesion on his hip, and quietly begins to lose his mind.

The way these damaged people fall apart – and come together – as a family is the true subject of Haddon’s disturbing yet amusing portrait of a dignified man trying to go insane politely.

A SPOT OF BOTHER is Mark Haddon’s unforgettable follow-up to the internationally beloved bestseller THE CURIOUS INCIDENT OF THE DOG IN THE NIGHT-TIME. Here the madness – literally – of family life proves rich comic fodder for Haddon’s crackling prose and bittersweet insights into misdirected love.
Sorting by
  • 3

    Affascinante narrazione delle normali brutture famigliari di una famiglia apparentemente normale, di quella normalità che ci contraddistingue tutti (fino a quando facciamo fuori a colpi d’ascia il vicino o i suoceri).
    Famiglia che deflagra e si ricompatta quando George, il padre, dà di matt ...continue

    Affascinante narrazione delle normali brutture famigliari di una famiglia apparentemente normale, di quella normalità che ci contraddistingue tutti (fino a quando facciamo fuori a colpi d’ascia il vicino o i suoceri).
    Famiglia che deflagra e si ricompatta quando George, il padre, dà di matto cercando di non farlo sapere a nessuno (questa parte fa realmente tenerezza, perché si tende a immedesimarsi non poco).
    A parte qualche obbrobrio di traduzione (si presume per rendere la parlata gergale di Roy, il quasi genero che tutta la famiglia considera a livelli neanderthaliani, non all’altezza della compagna – figlia e sorella dei protagonisti) è scritto in modo notevole.
    Una storia intessuta in modo sempre più incalzante con una scrittura che non prevarica mai (anche se qua e là si lascia andare a qualche perla di saggezza, carina ma incongrua).

    said on 

  • 3

    La primera novela de Mark Haddon que leo me ha parecido aceptable, aunque dista mucho de ser genial. Con una estructura muy simple (capítulos muy cortos y frases telegráficas) más propia de un libro infantil que de una novela para adultos, el autor nos muestra un retazo de la vida de los Hall, un ...continue

    La primera novela de Mark Haddon que leo me ha parecido aceptable, aunque dista mucho de ser genial. Con una estructura muy simple (capítulos muy cortos y frases telegráficas) más propia de un libro infantil que de una novela para adultos, el autor nos muestra un retazo de la vida de los Hall, una familia más o menos disfuncional (como todas en realidad) que prepara la boda de su hija. La historia llena de giros más o menos imprevistos,no llega a ser un drama, pero desde luego tampoco es una comedia. Y lo curioso es que te lo venden como si fuera una típica comedia familiar con unos leves matices tristes. Debo ser yo, pero a mi su lectura no me pareció graciosa ni entrañable.
    Con una ausencia casi espeluznante de descripciones tanto de los personajes como del paisaje en general, la acción de los personajes va discurriendo sin que llegues a saber muy bien por que, dado que tampoco hay explicación ninguna acerca de la personalidad de los mismos, más allá de alguna pincelada. A mi parecer esto hace que el libro resulte plano y sin gracia, dado que después de casi 500 páginas no sabes nada de los protagonistas.
    Caso aparte es el final. Algo abrupto para mi gusto, casi como si el autor no quisiera seguir escribiendo.
    Es un libro que se deja leer, aunque a veces se te salten las lágrimas o te asombres de los mucho que se parecen todas las familias entre sí.

    said on 

  • 5

    http://noodlesjournal.wordpress.com/2008/06/13/una-cosa-da-nulla-a-spot-of-bother-mark-haddon/


    Dopo l’interessante esordio, Haddon si conferma scrittore di qualità. Stavolta rinuncia alla prima persona narrante per un occhio più cinematografico che stacca sui vari componenti della famiglia ...continue

    http://noodlesjournal.wordpress.com/2008/06/13/una-cosa-da-nulla-a-spot-of-bother-mark-haddon/

    Dopo l’interessante esordio, Haddon si conferma scrittore di qualità. Stavolta rinuncia alla prima persona narrante per un occhio più cinematografico che stacca sui vari componenti della famiglia Hall, alle prese con un “duello” finale in cui esorcizzare tutte le curve e le storture sopite della storia personale e familiare. E fa centro, di quelli grossi. Animato da una sottile (e mai invadente) ironia british, Una cosa da nulla delinea un pugno di personaggi con cui continueresti a vivere anche dopo aver voltato l’ultima pagina. L’empatia è garantita dallo stile, che si tiene in mirabile equilibrio tra immersione nei personaggi di turno e una leggera distanza che permette di ironizzare sui loro piccoli difetti/manie. In più la solidità dell’intreccio giocato sul sapiente alternarsi dei punti di vista, in un gioco a vasi comunicanti, a staffetta, che trova la sua piena realizzazione nella lunga cerimonia finale, cinquanta pagine fulminanti in cui tutti i nodi vengono al pettine, dove le ombre quotidiane, le finzioni, gli accomodamenti di una famiglia comune devono trovare il loro sfogo, senza tragedia, ma con l’imprevedibilità della Vita, che nonostante le continue evoluzioni rocambolesche messe in fila da Haddon, mantiene tutta la sua credibilità.

    said on 

  • 2

    Ordinario, lento, lungo. E il matrimonio, e il bambino, e quelle situazioni rocambolesche e forzate da commediola americana da 'Ti presento i miei' a 'Il matrimonio del mio migliore amico' o giù di lì - scontato e a tratti molto noioso ma una certa curiosità comunque l'ha suscitata tant'è che, an ...continue

    Ordinario, lento, lungo. E il matrimonio, e il bambino, e quelle situazioni rocambolesche e forzate da commediola americana da 'Ti presento i miei' a 'Il matrimonio del mio migliore amico' o giù di lì - scontato e a tratti molto noioso ma una certa curiosità comunque l'ha suscitata tant'è che, anche se sbuffando, sono arrivata fino in fondo.

    said on 

  • 4

    Una famiglia di oggi, anche se un po' sui generis: due genitori di mezza età, con una lei che tradisce un lui troppo quadrato e noioso, una figlia divorziata con un bambino, un figlio gay.
    Un tran tran tanto tranquillo quanto precario, basato su tante cose non dette, ma anche sulla quotidia ...continue

    Una famiglia di oggi, anche se un po' sui generis: due genitori di mezza età, con una lei che tradisce un lui troppo quadrato e noioso, una figlia divorziata con un bambino, un figlio gay.
    Un tran tran tanto tranquillo quanto precario, basato su tante cose non dette, ma anche sulla quotidiana sicurezza data dalla routine. Una vicenda che potrebbe avere mille sbocchi, ma anche nessuno, continuando uguale giorno dopo giorno. Una mattina l'equilibrio vacilla: il padre scopre di avere sulla pelle del fianco una macchia, un tumore forse. E tutto cambia: nella famiglia irrompe un'ondata di follia, come un colpo di vento. La novità non travolge le vite dei protagonisti, che continuano a scorrere lungo i loro binari, ma li costringe a guardarsi allo specchio e poi a parlarsi come non hanno ancora fatto. E a scoprirsi infine migliori.
    Un libro divertente al momento giusto e una piacevole sorpresa dopo "Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte".

    said on 

  • 4

    Era il libro giusto al momento giusto. La pazzia di George l'ho non solo capita ma in qualche modo interiorizzata. E tutto il resto della famiglia e delle vicende secondo me vanno a comporre perfettamente quella girandola colorata e imprevedibile che è la vita.
    Una commedia con uno humor si ...continue

    Era il libro giusto al momento giusto. La pazzia di George l'ho non solo capita ma in qualche modo interiorizzata. E tutto il resto della famiglia e delle vicende secondo me vanno a comporre perfettamente quella girandola colorata e imprevedibile che è la vita.
    Una commedia con uno humor sicuramente un po' inglese ma che si legge che è un piacere e descrive perfettamente caratteri e situazioni della famiglia.

    said on 

  • 3

    Es un retrato contemporáneo de familia inglesa a la que no le falta un detalle:
    El padre es un ser depresivo, maniático e hipocondriaco. La madre es una adúltera glamourosa que solo vive de las apariencias. El hijo es un gay que no se atreve a desvelar su condición a sus seres más queridos, ...continue

    Es un retrato contemporáneo de familia inglesa a la que no le falta un detalle:
    El padre es un ser depresivo, maniático e hipocondriaco. La madre es una adúltera glamourosa que solo vive de las apariencias. El hijo es un gay que no se atreve a desvelar su condición a sus seres más queridos, y la hermana afronta su segunda relación teniendo ya un niño de una pareja anterior...
    En fin, cosas de la vida que tampoco tienen tanta trascendencia, y que conforman una tonta e irregular novela.

    said on 

  • 4

    La storia di George, pensionato deluso e ossessionato dalla paura di morire; Jean, moglie annoiata e che cerca una nuova vita in una relazione con un altro uomo; Katie, figlia in procinto di sposarsi per la seconda volta con dubbi sui sentimenti suoi -e della famiglia- verso il compagno; di Jamie ...continue

    La storia di George, pensionato deluso e ossessionato dalla paura di morire; Jean, moglie annoiata e che cerca una nuova vita in una relazione con un altro uomo; Katie, figlia in procinto di sposarsi per la seconda volta con dubbi sui sentimenti suoi -e della famiglia- verso il compagno; di Jamie, figlio allontanatosi per qualche periodo dalla cerchia famigliare anche per la (presunta) mancanza di rispetto per la sua omosessualità.

    Romanzo che ruota intorno ai piccoli (o non) problemi di una tipica famiglia inglese e alle imprevedibili conseguenze che piccoli dettagli possono produrre sulla vita di tutti i giorni; raccontato da vari punti di vista dei personaggi, risulta a tratti triste ma sempre condito costantemente dal tipico humour inglese.

    said on 

Sorting by