A Study in Scarlet

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Publisher: Createspace

4.0
(5036)

Language: English | Number of Pages: 92 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Catalan , Chi traditional , Spanish , French , Italian , German , Galego , Greek , Japanese , Chi simplified , Portuguese , Czech , Farsi , Swedish , Polish , Dutch

Isbn-10: 1450596185 | Isbn-13: 9781450596183 | Publish date: 

Also available as: Audio CD , Hardcover , Audio Cassette , Others , School & Library Binding , Library Binding , eBook , Mass Market Paperback

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
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  • 3

    Nonostante sia stata un po' avara di stelline, questo libro fondamentalmente mi è piaciuto, del resto è la prima avventura di Sherlock Holmes e anche solo per la fama che si è guadagnato è chiaro che ...continue

    Nonostante sia stata un po' avara di stelline, questo libro fondamentalmente mi è piaciuto, del resto è la prima avventura di Sherlock Holmes e anche solo per la fama che si è guadagnato è chiaro che si va sul sicuro.
    Quindi, per farla breve: la scrittura è ottima, la storia è interessante e Holmes e Watson entrano subito nel cuore.
    Però il mistero viene risolto (serve dire da chi?) a metà libro e di fatto la storia termina col finale della prima parte; dopodiché segue una seconda parte altrettanto lunga occupata quasi interamente (cinque capitoli su sette) da un excursus-spiegone-antefatto ambientato nel deserto americano e a prima vista slegato da quanto letto fin lì. È vero che a un certo punto ci si raccapezza e la cosa assume anche un certo fascino, però, non so, forse non mi aspettavo questa secca bipartizione.
    Altra cosuccia per cui ho un po' storto il naso sono gli insegumenti attraverso mezzo mondo senza punti di riferimento che però si concludono sempre con il fortuito (e incredibile) raggiungimento della persona inseguita.
    Ma siamo solo all'inizio del Canone, che tra l'altro mi sembra logico leggere seguendo l'ordine di pubblicazione, e sono certa che già dal prossimo romanzo ("Il segno dei quattro") certe ingenuità e ruvidità da scrittore esordiente saranno state superate.

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  • 3

    Divorato, peccato la seconda parte!

    3 stelle e mezzo
    Prima parte SPETTACOLARE! Sono stata subito coinvolta dal POV di Watson che con precisione ed ironia descrive la sua prima avventura con l’incredibile Sherlock Holmes.
    Non c’è bisogno ...continue

    3 stelle e mezzo
    Prima parte SPETTACOLARE! Sono stata subito coinvolta dal POV di Watson che con precisione ed ironia descrive la sua prima avventura con l’incredibile Sherlock Holmes.
    Non c’è bisogno che vi dica quanto sia, io stessa, rimasta completamente affascinata da questo personaggio.
    Holmes è eccentrico bizzarro e incedibile intelligente, ma è anche arrogante e presuntuoso. Insomma, ho amato come Doyle abbia creato il famoso investigatore e il suo amico!
    Perché sia Sherlock che Watson sono due personaggi caratterizzati benissimo, vividi, pieni.
    La seconda parte è interessante, ma viene percepita troppo da lontano, bastavano poche pagine invece si sprecano capitoli. È vero, l’autore conduce con precisione il lettore alla fine del caso anche grazie a questi capitoli, ma mi aspettavo che si andasse dritto al punto.
    Bella lettura comunque, non vedo l’ora di leggere un’altra avventura di Holmes & Co!

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  • 4

    Un ottimo esordio!

    Terminato in poche ore, non riuscivo a staccarmene :) dopo aver letto il primo capitolo avevo già dichiarato il mio amore a Watson e Sherlock. Forse mi aspettavo qualcosina in più dai momenti dell'inv ...continue

    Terminato in poche ore, non riuscivo a staccarmene :) dopo aver letto il primo capitolo avevo già dichiarato il mio amore a Watson e Sherlock. Forse mi aspettavo qualcosina in più dai momenti dell'investigazione, sarebbe stato bello entrare nei processi mentali di Sherlock in "diretta" invece che assistere semplicemente alle sue conclusioni a posteriori. Mi è piaciuta molto anche la storia dell'assassino. Adesso non mi resta che recuperare gli altri libri e vedere come si sviluppano i caratteri e il rapporto tra i protagonisti!

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  • 5

    Ho capito dalle prime pagine che non avevo mai letto Conan Doyle prima, nonostante credessi di averlo letto da ragazzina. L'ho capito perché sono stata completamente folgorata dallo stile di questo au ...continue

    Ho capito dalle prime pagine che non avevo mai letto Conan Doyle prima, nonostante credessi di averlo letto da ragazzina. L'ho capito perché sono stata completamente folgorata dallo stile di questo autore, fresco, veloce, leggero, come se fosse stato scritto ieri. A me piacciono le crime stories, mi piacciono i gialli alla CSI, con analisi di laboratorio, autopsie, DNA. Eppure nulla mi è mancato in questo giallo, ci ho davvero trovato tutti gli elementi che apprezzo nel genere. E poi Sherlock! Per una nerd come me, un profilo psicologico assolutamente impeccabile, un personaggio di una modernità sconcertante. E qui devo confessare, con massima costernazione e vergogna, che per farmi venire la voglia di leggere Sherlock, ho dovuto aspettare i 40 anni e la serie con Benedict Cumberbatch. SHAME ON ME! Però, a mia discolpa posso dire che la trasposizione in chiave moderna della Londra di Sherlock e Watson è impeccabile. E se serve ad acquisire nuovi fan per l'investigatore più brillante di sempre, ben venga :-)

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  • 5

    Nella seconda parte del libro, inaspettatamente, appare l'avvincente epopea dei Mormoni, e del loro impiantarsi a Salt Lake City. Grande il romanziere: costretto a scrivere tutta la vita un genere inv ...continue

    Nella seconda parte del libro, inaspettatamente, appare l'avvincente epopea dei Mormoni, e del loro impiantarsi a Salt Lake City. Grande il romanziere: costretto a scrivere tutta la vita un genere investigativo che invece gli stava stretto e di cui isi sarebbe voluto liberare. Commovente. Arthur... io l'ho visto bene che sei molto più di questo.

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  • 5

    Spettacolare. Ho mangiato il libro come se fossi rimasta a digiuno di pagine per mesi.
    Il punto di vista del dottor Watson non fa altro che gettare uno sguardo di ammirazione su questo "dilettante con ...continue

    Spettacolare. Ho mangiato il libro come se fossi rimasta a digiuno di pagine per mesi.
    Il punto di vista del dottor Watson non fa altro che gettare uno sguardo di ammirazione su questo "dilettante con un certo talento per il crimine". Sherlock comincia a distinguersi come una figura alquanto eccentrica, non comune. La sua mente brillante corre dietro alla risoluzione del mistero ad una velocità sorprendente, che mi ha fatto divorare una parola dietro l'altra e letteralmente girare la testa per la tensione e la curiosità. Primo sherlock letto che non ha deluso le mie aspettative!

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  • 4

    L'inizio della storia

    Che bello l'incontro tra Holmes e Watson! Tra tutti gli aspetti geniali del primo capitolo della vicenda di Sherlock Holmes vorrei sottolineare la figura che fa la stampa. "Uno studio in rosso", 129 a ...continue

    Che bello l'incontro tra Holmes e Watson! Tra tutti gli aspetti geniali del primo capitolo della vicenda di Sherlock Holmes vorrei sottolineare la figura che fa la stampa. "Uno studio in rosso", 129 anni di vita e non dimostrarli!

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  • 4

    Prima indagine di Sherlock

    La prima indagine di Sherlock Holmes, accompagnato dal dottor Watson, dove viene ritrovato un cadavere di un uomo forse avvelenato, da quanto Holmes intuisce inizialmente. Chi l'ha ucciso? E perché? N ...continue

    La prima indagine di Sherlock Holmes, accompagnato dal dottor Watson, dove viene ritrovato un cadavere di un uomo forse avvelenato, da quanto Holmes intuisce inizialmente. Chi l'ha ucciso? E perché? Nella prima parte vedremo tutta l'indagine del grande detective londinese, nella seconda ci sposteremo in America dove ci sarà chiarito l'antefatto dell'omicidio per poi tornare alla soluzione finale (non faccio spoiler naturalmente). Che dire, affascinante la tecnica investigativa utilizzata dal chimico Holmes, quella della deduzione e dello studio del minimo particolare, che ha reso celebre questo incredibile personaggio di Conan Doyle, anzi, l'ha reso immortale. Prossima lettura "Il segno dei quattro".

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