A Tale of Two Cities

By

Publisher: CreateSpace

4.1
(1112)

Language: English | Number of Pages: 236 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , Portuguese , Chi simplified , Italian , Spanish , Dutch , Catalan , Finnish , German , French , Turkish , Korean , Farsi

Isbn-10: 1448625025 | Isbn-13: 9781448625024 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , School & Library Binding , Mass Market Paperback , Library Binding , Audio CD , Others , Leather Bound , Unbound , Softcover and Stapled , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Romance

Do you like A Tale of Two Cities ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
This is a quality, 6 x 9 version of Charles Dickens' classic, A Tale of Two Cities. "It was the best of times, it was the worst of times... It was the season of light, it was the season of darkness... It was the spring of hope, it was the winter of despair..."
Sorting by
  • 4

    Dickens una garanzia...

    Bellissimo racconto in cui il grande Dickens si pone come l'ago della bilancia e porta il lettore a simpatizzare col popolo oppresso ma nello stesso tempo condanna il suo atteggiamento esasperato e la ...continue

    Bellissimo racconto in cui il grande Dickens si pone come l'ago della bilancia e porta il lettore a simpatizzare col popolo oppresso ma nello stesso tempo condanna il suo atteggiamento esasperato e la sua sete di vendetta. Come sempre gli eccessi non portano nulla di buono e questo lo si percepisce molto bene nel libro in cui si arriva a non distinguere più i persecutori dai perseguitati.
    E alla fine c'è chi si sacrifica...

    said on 

  • 4

    Ohoh, Dickens! Dopo tanti anni, rieccomi ad assaporare un suo romanzo (ahimè, l'ultimo che mi restava), a confrontarmi con un modo di raccontare che vira abbondantemente verso il grottesco, ma riesce ...continue

    Ohoh, Dickens! Dopo tanti anni, rieccomi ad assaporare un suo romanzo (ahimè, l'ultimo che mi restava), a confrontarmi con un modo di raccontare che vira abbondantemente verso il grottesco, ma riesce a strappare un sorriso proprio nel cuore delle situazioni più drammatiche. Sono rimasta quasi senza fiato davanti ai capitoli che raccontano la Francia della rivoluzione e del Terrore, dedicati, forse con maggior serietà che altrove, agli strani, spaventosi, mutevoli umori delle folle.

    said on 

  • 3

    Come negli altri romanzi di Dickens, i personaggi più riusciti e memorabili non sono mai i protagonisti. E' sicuramente più portato al genere contemporaneo, l'ambientazione storica risulta un po' soff ...continue

    Come negli altri romanzi di Dickens, i personaggi più riusciti e memorabili non sono mai i protagonisti. E' sicuramente più portato al genere contemporaneo, l'ambientazione storica risulta un po' soffusa e distante (se non fosse per la presenza della Ghigliottina parrebbe di essere, senza alcuno sforzo mentale, nell'Ottocento).
    Il romanzo, pur avendomi appassionato, mi è sembrato tuttavia più una imitazione che un vero, originale, romanzone dickensiano.

    said on 

  • 4

    Very moving book, especially the second half in Paris. I love the ending, which is tragic and satisfying at the same time.

    My only complaint is the lack of depth of the characters - rather one-dimensi ...continue

    Very moving book, especially the second half in Paris. I love the ending, which is tragic and satisfying at the same time.

    My only complaint is the lack of depth of the characters - rather one-dimensional I think...

    said on 

  • 3

    Confusing, hard to follow, too many stories mixed up, too many things to say. However an interesting classic. - Confusionario, difficile da seguire, troppe storie mischiate, troppe cose da dire. Comun ...continue

    Confusing, hard to follow, too many stories mixed up, too many things to say. However an interesting classic. - Confusionario, difficile da seguire, troppe storie mischiate, troppe cose da dire. Comunque un classico interessante.

    said on 

  • 3

    Poca Historia, mucha peripecia.

    Saldando algunas deudas con clásicos imprescindibles, me metí con este Dickens del que esperaba más de lo que me ha dado. Puesto que es bien sabido que uno de los asuntos principales de esta novela es ...continue

    Saldando algunas deudas con clásicos imprescindibles, me metí con este Dickens del que esperaba más de lo que me ha dado. Puesto que es bien sabido que uno de los asuntos principales de esta novela es la Revolución francesa, yo suponía que el gran autor británico ofrecería un marco más apegado a lo que sucedió en París en aquel periodo, con presencia de personajes históricos y demás. Pero no. Muy pocas referencias a sucesos reales concretos y abundantes golpes de efecto en los que se busca, sobre todo, emocionar y sobrecoger al lector. Bueno, después de todo es Dickens y publicaba sus novelas por entregas. No hay más que decir.
    Como todo novelón decimonónico, el argumento resulta más o menos entretenido, pero ahora me doy cuenta de que hay que asumir que va dirigido a un cierto tipo de lector muy específico de aquella época; un lector que esperaba giros sorprendentes de la trama, apariciones repentinas, y que daba por válidas ciertas coincidencias que en el mundo real nunca sucederían. Hoy en día, los personajes de esta novela parecen falsos. La mayoría de ellos son bastante planos y poco convincentes.
    Lo más interesante pueden ser ciertas reflexiones del narrador sobre el curso de la Historia, la crueldad y estupidez humanas consideradas de forma colectiva, y la extrema generosidad y capacidad de amor de algunos individuos aislados.

    said on 

  • 5

    Bisogna leggere Dickens senza aspettarsi piu' di quel che puo' dare : grande affabulatore impreciso ed entusiasta, c'e' sempre un momento in cui ti trascina negli eventi e il lettore segue con ansia ...continue

    Bisogna leggere Dickens senza aspettarsi piu' di quel che puo' dare : grande affabulatore impreciso ed entusiasta, c'e' sempre un momento in cui ti trascina negli eventi e il lettore segue con ansia, il corso degli eventi e si commuove di fronte alla morale implacabile, seppur buonista e astorica, esattamente come succede con l'opera lirica. Certo questo romanzo appartiene alla serie minore, ma l'esperienza del lettore e' oltremodo positiva. Consigliabile un testo annotato: questo ebook presenta una traduzione datata e si deve di continuo ricorrere a Internet per tanti chiarimenti necessari a capire il testo in sè o ancor più l'ironia pungente e velata di D.

    said on 

  • 5

    Un romanzo con un incipit fenomenale che immerge profondamente nel periodo migliore e peggiore di tutti i tempi, quella stagione di luce e tenebre che è stata la rivoluzione francese; una trama tesa, ...continue

    Un romanzo con un incipit fenomenale che immerge profondamente nel periodo migliore e peggiore di tutti i tempi, quella stagione di luce e tenebre che è stata la rivoluzione francese; una trama tesa, appassionante e intrecciata tramite avvincenti colpi di scena, capovolgimenti e riconoscimenti; dei personaggi umani e altri estremamente potenti, come nel bene così nel male; un finale glorioso.

    said on 

Sorting by