A Torre Negra, Vol. 1

O Pistoleiro

Por

Editor: Objetiva

3.8
(4793)

Language: Português | Number of Páginas: 221 | Format: Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Spanish , Chi simplified , French , Italian , Chi traditional , German , Swedish , Dutch , Russian , Polish , Hungarian , Czech , Greek , Japanese

Isbn-10: 8573026030 | Isbn-13: 9788573026030 | Data de publicação: 

Translator: Mário Molina

Também disponível como: eBook

Category: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Descrição do livro
Este livro é o primeiro dos sete volumes de série A Torre Negra, obra mais ambiciosa do escritor Stephen King. O Pistoleiro apresenta ao leitor o fascinante personagem de Roland Deschain, último descendente do clã de Gilead, e derradeiro representante de uma linhagem de implacáveis pistoleiros desaparecida desde que o Mundo Médio onde viviam "seguiu adiante". Para evitar a completa destruição desse mundo já vazio e moribundo, Roland precisa alcançar a Torre Negra, eixo do qual depende todo o tempo e todo o espaço, e verdadeira obsessão para Roland, seu Cálice Sagrado, sua única razão de viver. O pistoleiro acredita que um misterioso personagem, a quem se refere como o homem de preto, conhece e pode revelar segredos capazes de ajudá-lo em sua busca pela Torre Negra, e por isso o persegue sem descanso. Pelo caminho, encontra pessoas que pertencem a seu ka-tet - ou seja, cujo destino está irremediavelmente ligado ao seu. Entre eles estão Alice, uma mulher que Roland encontra na desolada cidade de Tull, e Jake Chambers, um menino que foi transportado para o mundo de Roland depois de morrer em circunstâncias trágicas na Nova York de 1977. Mas o pistoleiro não conseguirá chegar sozinho ao fim da jornada que lhe foi predestinada. Na verdade, sua aventura se estenderá para outros mundos muito além do Mundo Médio, levando-o a realidades que ele jamais sonhara existir.
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  • 3

    Ricreduta

    Riletto dopo anni, stavolta l'ho apprezzato. Non mi ha entusiasmata, ma mi attrae nel mondo della Torre. Il mio viaggio ricomincia, il mondo va avanti

    dito em 

  • 2

    UN INIZIO SOTTOTONO

    Questo primo libro della saga della Torre Nera mi ha lasciato alquanto perplesso. La lettura non è stata fluida come avviene per la maggior parte delle opere di King, bensì piuttosto lenta e complicat ...continuar

    Questo primo libro della saga della Torre Nera mi ha lasciato alquanto perplesso. La lettura non è stata fluida come avviene per la maggior parte delle opere di King, bensì piuttosto lenta e complicata. Il fatto è che in questo caso, a mio avviso, King non è riuscito ad immergere il lettore nella storia. I fatti e gli antefatti risultano troppo slegati e confusi, senza riuscire ad inquadrare bene la situazione nel suo insieme. Per adesso il pistolero è un personaggio che non mi ha particolarmente impressionato, mentre ho trovato l'uomo in nero decisamente più intrigante. Concludendo inizio sottotono, sperando che il prosieguo della serie sia in crescendo.

    dito em 

  • 3

    Difficile valutare questo romanzo in cui vedo dei pregi ma anche dei difetti, e la cui brevità di sicuro non aiuta. In generale, c'è poco materiale da commentare, e tante domande lasciate senza rispos ...continuar

    Difficile valutare questo romanzo in cui vedo dei pregi ma anche dei difetti, e la cui brevità di sicuro non aiuta. In generale, c'è poco materiale da commentare, e tante domande lasciate senza risposta.

    La saga della Torre Nera mi è stata caldamente consigliata e sinceramente mi ha sempre molto ispirata; le aspettative erano alte, e forse è per questo che non mi sembra di aver apprezzato fino in fondo questo libro, che è completamente diverso da come mi aspettavo. Questo King in particolare è molto diverso dal solito.

    La storia di questo pistolero è molto abbozzata e ne capiamo solo alcuni sprazzi grazie ai flashback che ci aiutano a fare un po' di chiarezza in ciò che succede e perché succede, anche se rimane tutto sempre un po' fumoso. La psicologia del nostro Cavaliere resta comunque impenetrabile per la maggior parte del tempo. E anche l'uomo in nero è un mistero enorme che ci lascia molto in fretta e con poche informazioni in mano.
    La parte in cui l'uomo in nero fa la sua entrata in scena come personaggio attivo è stata la mia preferita, comunque. Molto onirica e misteriosa, che apre la strada a molte possibilità e lascia tante buone premesse.

    Ma questo è tutto ciò che il romanzo è: una premessa. A fine lettura, sembra di aver letto un lungo prologo e basta.
    La saga è così lunga e articolata che di sicuro questo è proprio solamente un prologo, ma nella sua brevità non fa molto per lasciare avvinghiato il lettore alle pagine o farlo affezionare ai personaggi, non abbastanza da invogliare a leggere il seguito, a meno che non lo si abbia subito a portata di mano. Io di sicuro non mi sono sentita molto invogliata.
    A essere sincera, è stata la nota di King rivolta al lettore alla fine del libro, che mi ha convinta a continuare a leggere il prossimo romanzo della saga! È stato molto più empatico e convincente lui che il suo pistolero. Mi sembrava il discorso di qualcuno che ha grandi cose in mente e che chiede solo di pazientare e continuare a leggere per godersi il meglio, e io ho fiducia in lui come scrittore.
    Quindi leggerò il seguito e vedrò se la storia continuerà a non convincermi oppure mi ricrederò. Per il momento gli do' 3 stelle.

    dito em 

  • 3

    Rilettura

    L'avevo letto all'uscita (periodo in cui King avrebbe potuto scrive un poema sulla cacca e io lo avrei trovato divino a prescindere!). L'ho riletto adesso in vista dell'uscita del film, e devo dire ch ...continuar

    L'avevo letto all'uscita (periodo in cui King avrebbe potuto scrive un poema sulla cacca e io lo avrei trovato divino a prescindere!). L'ho riletto adesso in vista dell'uscita del film, e devo dire che la sua età la porta bene. Tutto quello che da giovani mi aveva deluso (l'eccessiva insistenza sulla descrizione dei paesaggi desolati, la scarsezza dei dialoghi del protagonista, la rarefatezza della scrittura kinghiana), oggi sono le stesse ragioni che me lo hanno fatto piacere. E' chiaramente il capitolo introduttivo della saga della Torre Nera, e come tale deve essere preso (chi cerca le risposte alle domande che vengono poste durante la narrazione, rimarrà parzialmente deluso).

    dito em 

  • 3

    Non ci ho capito moltissimo, ma mi è piaciuto. E' un libro strano, una lunga introduzione alla saga, che non spiega praticamente nulla ed è molto sospesa, sia nella scrittura che nella trama, apre sce ...continuar

    Non ci ho capito moltissimo, ma mi è piaciuto. E' un libro strano, una lunga introduzione alla saga, che non spiega praticamente nulla ed è molto sospesa, sia nella scrittura che nella trama, apre scenari e visioni ma senza collegare nemmeno due puntini, quindi sembra tutto sparso e molto vago. Però l'ambientazione, che è l'unica cosa che si percepisce, è intrigante. Quindi voto a metà strada, bisogna andare avanti per farsi un'opinione. E' una promessa, ma promette molto bene.

    dito em 

  • 5

    Excelente

    Primera novela de una colección compuesta por 7 tomos. En ella se hace "solo" una introducción al fantástico mundo de Rolando, un rudo "pistolero" que tiene la única obsesión de encontrar la torre osc ...continuar

    Primera novela de una colección compuesta por 7 tomos. En ella se hace "solo" una introducción al fantástico mundo de Rolando, un rudo "pistolero" que tiene la única obsesión de encontrar la torre oscura y que está dispuesto a sacrificar lo que sea por lograrlo.
    Excelente novela ubicada en un mundo fantástico, mezcla de lejano oeste con mágicos personajes al estilo "El señor de los anillos". Plagado de aventuras, sin que por ello deje de lado el profundo lado psicológico de sus personajes, que nos mantienen en vilo desde principio a fin.

    dito em 

  • 4

    Avevo alte aspettative su questo romanzo (e su tutta la saga della Torre Nera) e devo dire che, anche se non del tutto, queste sono state ripagate.
    Essendo parte di una saga posso accettare che non tu ...continuar

    Avevo alte aspettative su questo romanzo (e su tutta la saga della Torre Nera) e devo dire che, anche se non del tutto, queste sono state ripagate.
    Essendo parte di una saga posso accettare che non tutte le carte siano scoperte subito e mi riferisco in particolare al passato di Roland. Ho trovato però, almeno nella parte iniziale, un po' lenta la narrazione, talvolta, focalizzata su elementi un po' fine a sé stessi (come ad esempio tutta la storia di Tull) che potevano essere meglio impiegati.
    Se il libro fosse finito un capitolo prima il mio giudizio sarebbe stato tre stelle, ma l'ultima parte del romanzo è pura filosofia, di quelle che amo e mi ha pienamente soddisfatto.

    dito em 

  • 4

    "L'uomo in nero fuggì nel deserto e il Pistolero lo segui" questo è l'incipt di questo breve romanzo che fa parte della serie della Torre Nera. Come al solito la scrittura di Stephen King mi ha ammali ...continuar

    "L'uomo in nero fuggì nel deserto e il Pistolero lo segui" questo è l'incipt di questo breve romanzo che fa parte della serie della Torre Nera. Come al solito la scrittura di Stephen King mi ha ammaliato. Molti i misteri e le domande che nascono dalla lettura di questo primo passo verso la Torre. Inizio subito il prossimo capitolo. Per tutti i fan di Stephen King: se non lo avete ancora letto affrettatevi a farlo!! Ritroverete tutte le atmosfere che solo il Re riesce a creare. Personaggi ben definiti, un buon ritmo di lettura. E anche in questo romanzo ho ritrovato una caratteristica di Stephen King che mi ha da sempre affascinato: la capacità di creare una situazione tesa e poco prima che succeda un dato evento anticiparlo al lettore, facendosi "autospoiler", senza per questo togliere l'aspettativa di leggere come accadrà l'evento

    dito em 

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