A Wild Sheep Chase

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Publisher: The Harvill Press (Panther)

4.0
(4479)

Language: English | Number of Pages: 308 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi simplified , Chi traditional , Spanish , Portuguese , Japanese , French , German , Italian , Russian , Dutch , Finnish , Latvian , Slovenian , Polish , Catalan

Isbn-10: 1860467180 | Isbn-13: 9781860467189 | Publish date: 

Translator: Alfred Birnbaum

Also available as: Hardcover , Audio CD , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
As with many of Haruki Murakami's novels, the plot curdles with complex diversity only to be resolved by a collision between wild fantasy and outright slapstick. A Wild Sheep Chase refers aptly to the tradition of cool but kitsch detective sagas. Except here, the metaphoric goose is now a literal sheep with a distinctive marking; an urban myth with the promise of immortality.

The anonymous narrator is a mild-mannered thirtysomething with a more than understanding attitude--things happen because they are supposed to and there's no sense standing in the way of progress or nature. It takes the disappearance of a friend and some gentle intimidation from a right wing conglomerate to break the pattern of apathy and send him off on his adventure.

Murakami's detail of the most mundane situations makes his lead character endearing. Those who've read Murakami before will recognise that certain empathy for the strange thoughts and rituals that are now hallmarks of his wry humour. Although an unlikely hero, the quest for a missing friend and the support of a lover with mysterious ears takes him off in search of the elusive sheep in a bizarre adventure--danger and absurdity hindering every movement. --David Trueman

Sorting by
  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Incanta e cattura

    Secondo libro di Murakami, subito dopo Dance dance dance (quando ho capito che i due libri erano collegati e teoricamente questo doveva essere letto prima dell’altro).
    Ho trovato interessante l’allusi ...continue

    Secondo libro di Murakami, subito dopo Dance dance dance (quando ho capito che i due libri erano collegati e teoricamente questo doveva essere letto prima dell’altro).
    Ho trovato interessante l’allusione a eventi di cui avevo letto in Dance dance dance ma che non ero riuscita a spiegarmi, e nonostante li abbia letti in disordine, l’ho trovata un’esperienza curiosa: mi è piaciuto molto il fatto che i due libri coglievano periodi diversi della vita del protagonista, e che quindi potevano essere letti indipendentemente l’uno dall’altro, ma che erano comunque collegati per mezzo di alcune situazioni.
    La trama mi ha catturata, in particolare l’idea dell’aneurisma che giunge in parallelo con la crescita esponenziale del Maestro, entrambi gli avvenimenti legati alla presenza della pecora. Ho trovato piuttosto ilare l’accettazione del protagonista di questa versione dei fatti, totalmente surreale ma che riesce a prendere una piega logica grazie alla superba scrittura dell’autore.
    Ancora una volta sono rimasta incantata e ancora una volta non vedo l’ora di leggere un altro romanzo di Murakami: fortemente consigliato.

    said on 

  • 5

    Una trama particolarmente "strana", uno stile di scrittura a dir poco straordinario. Non è un libro che consiglierei a chi legge Murakami per la prima volta (un Norwegian wood, a mio avviso, è più ada ...continue

    Una trama particolarmente "strana", uno stile di scrittura a dir poco straordinario. Non è un libro che consiglierei a chi legge Murakami per la prima volta (un Norwegian wood, a mio avviso, è più adatto), però non ha niente da invidiare ad altri libri suoi già letti.... e ora sotto con Dance Dance Dance!

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  • 3

    non al livello degli altri

    Un Murakami ancora acerbo, non mi è entrato dentro completamente, finale sbrigativo. Per quanto i romanzi dell'autore possano essere visionari e onirici (caratteristica che in genere adoro), qui non s ...continue

    Un Murakami ancora acerbo, non mi è entrato dentro completamente, finale sbrigativo. Per quanto i romanzi dell'autore possano essere visionari e onirici (caratteristica che in genere adoro), qui non si capisce veramente un tubo :)

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  • 0

    L’uomo-pecora bussa alla porta e non mi stupisco, anzi lo stavo aspettando senza rendermene conto. La potenza di Murakami è tutta qui: far sembrare normale e scontato un avvenimento senza senso. Murak ...continue

    L’uomo-pecora bussa alla porta e non mi stupisco, anzi lo stavo aspettando senza rendermene conto. La potenza di Murakami è tutta qui: far sembrare normale e scontato un avvenimento senza senso. Murakami ha alterato, per sempre, la mia percezione di lettore.

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  • 0

    traumreise

    an incomprehensive, dark and hopeless book. Describes loneliness and life absurdity. read up in a day, not beacause interesting but 'cause one day of unespected darkness is even too much

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  • 4

    Alla fine ok

    Il libro non mi stava piacendo. Nella sua totale assurdità però sono arrivato alla fine piuttosto appassionato e felice di essermi dedicato a questa lettura.
    Nessun passaggio è stato particolare.
    Tutt ...continue

    Il libro non mi stava piacendo. Nella sua totale assurdità però sono arrivato alla fine piuttosto appassionato e felice di essermi dedicato a questa lettura.
    Nessun passaggio è stato particolare.
    Tutto sommato, va bene così.

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  • 3

    Immergersi in un romanzo di Murakami significa sempre intraprendere un viaggio onirico dai risvolti inaspettati, questo è certo. "Nel segno della pecora", opera prima dell'autore, è - per citare la Di ...continue

    Immergersi in un romanzo di Murakami significa sempre intraprendere un viaggio onirico dai risvolti inaspettati, questo è certo. "Nel segno della pecora", opera prima dell'autore, è - per citare la Disney - un diamante allo stato grezzo. Il mio più grande rammarico è infatti averlo letto per ultimo, dopo aver assaporato gli scritti più maturi di questo autore. L'elemento caratteristico della scrittura di Murakami è però già presente: la storia, inizialmente lineare, si trasforma in un dipinto onirico. Il protagonista, un giovane pubblicitario senza nome, viene coinvolto nella bizzarra ricerca di un suo amico di infanzia e di una misteriosa pecora.
    Assolutamente consigliato a chi vuole approcciarsi per la prima volta a questo autore, in modo da poter apprezzare al meglio l'evoluzione e lo sviluppo del suo stile.

    Passate a trovarmi su Facebook: La piccola biblioteca dei libri dimenticati

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  • 0

    Non il Murakami che mi ha fatto innamorare con la sua prosa.
    Spero che mi sia sembrato così acerbo solo perchè è un romanzo d'esordio...
    Nell'attesa di leggere altri libri e ritrovare un incanto momen ...continue

    Non il Murakami che mi ha fatto innamorare con la sua prosa.
    Spero che mi sia sembrato così acerbo solo perchè è un romanzo d'esordio...
    Nell'attesa di leggere altri libri e ritrovare un incanto momentaneamente interrotto...

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