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A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca

By Lorenzo Milani

(181)

| Paperback | 9788861901940

Like A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca ?
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Book Description

«Non posso dire ai miei ragazzi che l'unico modo d'amare la legge è d'obbedirla. Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservarle quando sono giuste (cioè quando sono la forza del debole). Quando invece v Continue

«Non posso dire ai miei ragazzi che l'unico modo d'amare la legge è d'obbedirla. Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservarle quando sono giuste (cioè quando sono la forza del debole). Quando invece vedranno che non sono giuste (cioè quando sanzionano il sopruso del forte) essi dovranno sottomettersi perché siano cambiate. La leva ufficiale per cambiare la legge è il voto. La Costituzione gli affianca anche la leva dello sciopero. Ma la leva vera di queste due leve del potere è influire con la parola e con l'esempio sugli altri votanti e scioperanti. E quando è l'ora non c'è scuola più grande che pagare di persona un'obiezione di coscienza. Cioè violare la legge di cui si ha coscienza che è cattiva e accettare la pena che essa prevede. Chi paga di persona testimonia che vuole la legge migliore. Questo l'ho imparato coi miei ragazzi leggendo l'“Apologia di Socrate”, la vita del Signore nei quattro vangeli, l'autobiografia di Gandhi ... Vite di uomini che sono venuti tragicamente in contrasto con l'ordine vigente non per scardinarlo ma per renderlo migliore.» Questo “Instant Book” raccoglie tutte le lettere presentate al processo che vide don Milani imputato per aver difeso gli obiettori di coscienza che non vollero arruolarsi e furono imprigionati (1965). Lo stesso Vaticano condannò l'obiezione di coscienza. Don Milani, da solo, scrisse un appello spiazzante e di straordinaria forza retorica in difesa di coloro che scelsero di dire: lo non ci sto. Lo dissero non per fare il favore a qualche potente ma semplicemente per coerenza con se stessi. Persone pulite e specchiate di cui oggi tanto si sente la mancanza.

23 Reviews

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  • 4 people find this helpful

    Quanta chiarezza e visione del futuro in questi scritti, e quanta forza d'animo sprigionano ancora. In giorni (anni) di decadenza sono un vero faro nella notte.
    Poco importa che io non sia un credente. Mi ritengo fortemente credente negli uomini che ...(continue)

    Quanta chiarezza e visione del futuro in questi scritti, e quanta forza d'animo sprigionano ancora. In giorni (anni) di decadenza sono un vero faro nella notte.
    Poco importa che io non sia un credente. Mi ritengo fortemente credente negli uomini che come Don Milani sanno smascherare il conformismo, la vigliaccheria, il sopruso, la profonda ingiustizia sociale e l'ipocrisia (a partire dalla istituzione nella quale viveva e operava). E per questo esempio eventualmente pagare sulla propria pelle.
    Per questo anche oggi ripartire dalla scuola rimane indispensabile. E per questo abbiamo un disperato bisogno di molti maestri come Lorenzo Milani.

    "...la scuola è diversa dall'aula del tribunale. Per voi magistrati vale solo ciò che è legge stabilita. La scuola invece siede fra il passato e il futuro e deve averli presenti entrambi. E' l'arte delicata di condurre i ragazzi su un filo di rasoio: da un lato formare in loro il senso della legalità (e in questo somiglia alla vostra funzione), dall'altro la volontà di leggi migliori cioè di senso politico (e in questo si differenza dalla vostra funzione).
    La tragedia del vostro mestiere di giudici è che sapete di dover giudicare con leggi che ancora non son tutte giuste. Son vivi in Italia dei magistrati che in passato han dovuto perfino sentenziare condanne a morte. Se tutti oggi inorridiamo a questo pensiero dobbiamo ringraziare quei maestri che ci aiutarono a progredire, insegnandoci a criticare la legge che allora vigeva. Ecco perché, in un certo senso, la scuola è fuori del vostro ordinamento giuridico (...).
    E allora il maestro deve essere per quanto può profeta, scrutare i "segni dei tempi", indovinare negli occhi dei ragazzi le cose belle che essi vedranno chiare domani e che noi vediamo solo in confuso.
    In quanto alla loro vita di giovani sovrani domani, non posso dire ai miei ragazzi che l'unico modo di amare la legge è d'obbedirla. Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservarle quando sono giuste. Quando invece vedranno che non sono giuste essi dovranno battersi perché siano cambiate."

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    Gianlu(s) said on Oct 15, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Don Milani, sempre attuale

    Qualsiasi cosa legga su e di Don Milani è sempre avvolta di freschezza e d'attualità. Segno che "il prete di Barbiana" era molto avanti e che il mondo non è cambiato granché in questi ultimi cinquant'anni.

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    Robi Veltroni said on Jul 10, 2012 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    rileggo sempre con grande attenzione le parole di Don Milani anche quando sono condensate in piccoli estratti come è il caso di questo libretto
    la sua etica, la sua umanità, la sua cristianità, la sua razionalità, la sua passione mi sono di grande co ...(continue)

    rileggo sempre con grande attenzione le parole di Don Milani anche quando sono condensate in piccoli estratti come è il caso di questo libretto
    la sua etica, la sua umanità, la sua cristianità, la sua razionalità, la sua passione mi sono di grande conforto in questo mondo di imbecilli.

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    Merido said on Jul 4, 2012 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Don Lorenzo Milani

    è uno dei miei capisaldi. ogni pagina di ogni suo libro trasmette sempre qualcosa di terribimente vero, terribilmente giusto, terribilmente doloroso, solo come la verità sa essere dolorosa

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    Marco Galvani said on Jun 14, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Impossibile da recensire

    Scrivere un commento a questo libro è un compito improbo, sarebbe come chiedere a qualcuno di commentare un aforisma di Oscar Wilde.
    Questa raccolta di corrispondenze di Don Lorenzo Milani non lascia molto spazio né all'interpretazione, né alla recen ...(continue)

    Scrivere un commento a questo libro è un compito improbo, sarebbe come chiedere a qualcuno di commentare un aforisma di Oscar Wilde.
    Questa raccolta di corrispondenze di Don Lorenzo Milani non lascia molto spazio né all'interpretazione, né alla recensione. Il linguaggio era il suo e la "trama" è storia nazionale.
    Personalmente tutto quello che viene espresso nelle lettere del prete di Barbiana è di una logicità disarmante, tanto da essere anche di una coerenza cristiana tanto compatta da non poter essere controbattuto se non dal cieco fanatismo, o da un'assoluta ignoranza in materia cristiana.

    E' una lettura che consiglierei a chiunque, al di là delle idee personali, perché si tratta di un pezzo di storia della nostra nazione, su un argomento - non quello specifico dell'obiezione di coscienza, ma nel senso del cristianesimo nella società civile - che è sempre attuale, e mai come ora va compreso, studiato e sentito da chi si professa cristiano (o di qualsiasi altra religione di buon senso in realtà). Da agnostico convinto, anche un po' epicureo, non posso che ammirare la fede non cieca, ma che tutt'altro gode di ottima vista, di questo personaggio simbolo della socialità civica.

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    damova said on Apr 23, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una raccolta che riesce davvero nell'arduo compito di delineare una figura come quella di Don Milani in tutta la sua complessità. A renderla perfetta avrebbe contribuito anche 'lettera ad una professoressa'.

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    Mushin said on Apr 2, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (181)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
  • Paperback 112 Pages
  • ISBN-10: 8861901948
  • ISBN-13: 9788861901940
  • Publisher: Chiarelettere
  • Publish date: 2011-05-01
  • Also available as: eBook
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