A menina que brincava com fogo

Por

4.2
(17984)

Language: Português | Number of Páginas: 608 | Format: Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) Danish , Swedish , German , Italian , Norwegian , French , English , Spanish , Catalan , Chi traditional , Finnish , Dutch , Czech , Polish , Hungarian , Romanian

Isbn-10: 8535914226 | Isbn-13: 9788535914221 | Data de publicação: 

Também disponível como: Softcover and Stapled , Others

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrição do livro
Lisbeth parece uma garota frágil, mas é uma mulher determinada, ardilosa, perita tanto nas artimanhas da ciberpirataria quanto nas táticas do pugilismo. Mikael Blomkvist pode parecer apenas um jornalista em busca de um furo, mas no fundo é um investigador obstinado em desenterrar os crimes obscuros da sociedade sueca, sejam os cometidos por repórteres sensacionalistas, sejam os praticados por magistrados corruptos ou ainda aqueles perpetrados por lobos em pele de cordeiro. Um destes, o tutor de Lisbeth, foi morto a tiros. Na mesma noite, contudo, dois cordeiros também foram assassinados - um jornalista e uma criminologista que estavam prestes a denunciar uma rede de tráfico de mulheres. A arma usada nos crimes não só foi a mesma como nela foram encontradas as impressões digitais de Lisbeth. Procurada por triplo homicídio, a moça desaparece. Mikael sabe que ela apenas está esperando o momento certo para provar que não é culpada e fazer justiça a seu modo. Mas ele também sabe que precisa encontrá-la o mais rapidamente possível, pois mesmo uma jovem tão talentosa pode deparar-se com inimigos muito mais formidáveis, e que, se a polícia ou os bandidos a acharem primeiro, o resultado pode ser funesto, para ambos os lados.
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  • 5

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    Più di cinquecento pagine divorate in due giorni. In genere non amo i seguiti ma l'ho trovato persino superiore al primo. All'inizio è lento e pensi che valga poco. Poi all'improvviso succede qualco ...continuar

    Più di cinquecento pagine divorate in due giorni. In genere non amo i seguiti ma l'ho trovato persino superiore al primo. All'inizio è lento e pensi che valga poco. Poi all'improvviso succede qualcosa di inaspettato. Si, ok, visto il genere dovevo immaginarlo, ma per me è stato un vero colpo di scena che ha cominciato a far galoppare il ritmo e contemporaneamente cervello e fantasia. Personaggi molto particolari ma assolutamente indimenticabili. Si parla di violenza e di sesso ma in modo accettabile, senza eccessi o volgarità (ebbene sì, queste ultime mi danno particolarmente fastidio nei libri pur non essendo totalmente scevra da imprecazioni nella mia vita). Inizierò presto il terzo e ultimo volume della trilogia.

    dito em 

  • 4

    Un po' meno avvincente del primo, il complesso e articolato caso della famiglia di industriali del primo libro qua si riduce a una semplice caccia al colpevole di un omicidio. Forse un po' troppo lung ...continuar

    Un po' meno avvincente del primo, il complesso e articolato caso della famiglia di industriali del primo libro qua si riduce a una semplice caccia al colpevole di un omicidio. Forse un po' troppo lungo e con un finale un po' surreale...

    dito em 

  • 5

    這次莎蘭德陷入了謀殺疑雲,意外的發現原來這個怪女孩也是有很多朋友的,平時都在潛水,莎蘭德有難時,就一個個的冒出來,太夠意思了! 同時也解開了莎蘭德的身世之謎,這個怪女孩從小就超猛的啊! 只是最後的樹林一役也太誇張了!

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  • 3

    Resurrection day

    La trama è semplice: Dag Svensonn, un giornalista che sta lavorando ad un'inchiesta sul traffico di prostitute dell'Est, offre la sua collaborazione alla redazione di MILLENNIUM , ma questo a qualcuno ...continuar

    La trama è semplice: Dag Svensonn, un giornalista che sta lavorando ad un'inchiesta sul traffico di prostitute dell'Est, offre la sua collaborazione alla redazione di MILLENNIUM , ma questo a qualcuno non sta bene ed improvvisamente ecco che ci ritroviamo con tre cadaveri ed una probabile assassina, Lisbeth Salander.
    A questo punto i personaggi si dividono in 2 schieramenti: quelli che non credono alla colpevolezza della ragazza e quelli che cercano in ogni modo di inchiodarla. Parte la caccia dei buoni e dei cattivi, ma Lisbeth " fa parte a se stessa" e come un terminator, con cocciuta determinazione, persegue il suo obiettivo: finire il lavoro che aveva iniziato 12 anni prima. Uccidere suo padre.
    E' impossibile per una lettrice non prendere le parti di Lisbeth : " la donna che odia gli uomini che odiano le donne". Paladina del sesso femminile, un po' violenta forse, poco femminile ( del resto con i suoi trascorsi!!), talvolta inquietante, ma sincera, intelligente e con una sua morale ineccepibile . E' lei la vera protagonista di questo secondo capitolo della Trilogia di Millennium che, a conti fatti , ho preferito al primo, nonostante il finale mi sia sembrato un po' "troncato" . Motivi commerciali?

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  • 2

    una schifezza

    una cagata incredibile 2! dopo la prima ci ha scodellato la seconda, sto aspettando di trovare il coraggio di leggere la terza. Si perchè nonostante i libri siano brutti e scritti male e inutilmente p ...continuar

    una cagata incredibile 2! dopo la prima ci ha scodellato la seconda, sto aspettando di trovare il coraggio di leggere la terza. Si perchè nonostante i libri siano brutti e scritti male e inutilmente pruriginosi (li hanno scritti in mediaset con l'ausilio di Vespa?), devo riconoscere che sono abbastanza avvincenti da farmi voler sapere come finiscono

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  • 4

    il secondo Millennum è meno bello del primo, diciamolo subito. Ma si tratta ugualmente di un romanzo sopra la media. Larsson con freddezza, calma, senza buttar via una sillaba, esplode a macchia d'oli ...continuar

    il secondo Millennum è meno bello del primo, diciamolo subito. Ma si tratta ugualmente di un romanzo sopra la media. Larsson con freddezza, calma, senza buttar via una sillaba, esplode a macchia d'olio una storia piena di ramificazioni, a volte esagerando con facili innesti, ma evidenzia la sua immensa capacità di costruzione. La Ragazza che Giocava con il Fuoco è questo, una grande costruzione, dall'architettura imprevedibile, che curva dopo corridoio, con un tracciato misto, ci porta in luoghi che non pensavamo mai di visitare. A differenza di Uomini che Odiano le Donne, qui il ritmo è sincopato con accelerazioni e rallentamenti, con un supervillan che ricorda molto da vicino Keyser Söze. Lisbeth Salander rimane una delle creature meglio riuscite della lettaratura poliziesca contemporanea. Un'ombra scura esplora con i suoi tentacoli la tranquilla Svezia.

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  • 3

    Nel complesso è stata una lettura piacevole e accattivante. Abbastanza buona la trama anche se per certi versi mi è parsa un po' troppo forzata e fantasiosa. Peccato che la saga finisca qui, ormai mi ...continuar

    Nel complesso è stata una lettura piacevole e accattivante. Abbastanza buona la trama anche se per certi versi mi è parsa un po' troppo forzata e fantasiosa. Peccato che la saga finisca qui, ormai mi ero affezionata a ogni singolo personaggio ricorrente.
    Il quarto libro lo considero un "plagio", è stato scritto da un altro autore assoldato dagli eredi di Larsson, quindi non fa per me.

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  • 5

    Recensione in inglese e in italiano!
    I love Stieg Larsson and I love " The Girl With the Dragon Tattoo , The Girl Who Played With Fire and The Girl Who Kicked the Hornets' Nest".
    I devoured this trilo ...continuar

    Recensione in inglese e in italiano!
    I love Stieg Larsson and I love " The Girl With the Dragon Tattoo , The Girl Who Played With Fire and The Girl Who Kicked the Hornets' Nest".
    I devoured this trilogy in a week! Now I want to see the movies. I've watched the first.
    I loved the fact that there is a lot of stories that weave together but the author didn't leave anything to chance.

    Lisbeth Salander
    It is impossible not to love her. She is strong, smart but also weak and a in need of love.

    Mikael Blomkvist
    I loved also this protagonist. He is combative and he is a protector of the good journalism but he is a womanizer and a playboy.

    --- In italiano---
    Amo Stieg Larsson e amo la trilogia di Millennium! L'ho divorata in nemmeno una settimana. Ora voglio vedere i film -il primo l'ho già visto!
    L'autore ha intrecciato più storie, sviluppandole tutte e non lasciando niente al caso. E questo è ciò che mi è piaciuto di più! Anche i due protagonisti -Lisbeth Salander e Mikael Blomkvist- mi sono piaciuti molto.
    Lei perché è forte, furba, stronza, ma al tempo stesso debole e bisognosa di affetto. Lui perché è combattivo e crede nel buon giornalismo. E' un playboy e questo "difetto" non mi è piaciuto molto, perché mi aspettavo un finale diverso che non dico per evitare spoiler!
    Questa trilogia è consigliata a tutti gli amanti del thriller, del crime e del poliziesco!

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