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A menina que roubava livros

Por

Editor: Editora Intrinseca

4.3
(6976)

Language:Português | Number of Páginas: 480 | Format: Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) Spanish , Chi simplified , English , French , Chi traditional , Italian , Japanese , Russian , Dutch , Norwegian , Danish , Catalan , German , Finnish , Polish , Swedish , Czech , Greek

Isbn-10: 8598078174 | Isbn-13: 9788598078175 | Data de publicação: 

Translator: Vera Ribeiro

Também disponível como: Softcover and Stapled , Others

Category: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

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Descrição do livro
Entre 1939 e 1943, Liesel Meminger encontrou a Morte três vezes. E saiu suficientemente viva das três ocasiões para que a própria, de tão impressionada, decidisse nos contar sua história, em 'A menina que roubava livros'. Desde o início da vida de Liesel na rua Himmel, numa área pobre de Molching, cidade desenxabida próxima a Munique, ela precisou achar formas de se convencer do sentido de sua existência. Horas depois de ver seu irmão morrer no colo da mãe, a menina foi largada para sempre aos cuidados de Hans e Rosa Hubermann, um pintor desempregado e uma dona-de-casa rabugenta. Ao entrar na nova casa, trazia escondido na mala um livro, 'O manual do coveiro'. Num momento de distração, o rapaz que enterrara seu irmão o deixara cair na neve. Foi o primeiro dos vários livros que Liesel roubaria ao longo dos quatro anos seguintes. E foram esses livros que nortearam a vida de Liesel naquele tempo, quando a Alemanha era transformada diariamente pela guerra, dando trabalho dobrado à Morte. O gosto de roubá-los deu à menina uma alcunha e uma ocupação; a sede de conhecimento deu-lhe um propósito. E as palavras que Liesel encontrou em suas páginas e destacou delas seriam mais tarde aplicadas ao contexto da sua própria vida, sempre com a assistência de Hans, acordeonista amador e amável, e Max Vanderburg, o judeu do porão, o amigo quase invisível de quem ela prometera jamais falar. Há outros personagens fundamentais na história de Liesel, como Rudy Steiner, seu melhor amigo e o namorado que ela nunca teve, ou a mulher do prefeito, sua melhor amiga que ela demorou a perceber como tal. Mas só quem está ao seu lado sempre e testemunha a dor e a poesia da época em que Liesel Meminger teve sua vida salva diariamente pelas palavras, é à nossa narradora. Um dia, todos irão conhecê-la. Mas ter a sua história contada por ela é para poucos. Tem que valer a pena.
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  • 4

    All'inizio non riuscivo a capire cosa stessi leggendo, mi appariva strano il modo in cui è scritti poi pian piano è divenuto una dipendenza e devo ammettere che la storia non è per niente banale anzi ...continuar

    All'inizio non riuscivo a capire cosa stessi leggendo, mi appariva strano il modo in cui è scritti poi pian piano è divenuto una dipendenza e devo ammettere che la storia non è per niente banale anzi a mio avviso molto originale e interessante.
    Ora mi dedicherò alla visione del film consapevole che ne rimarrò delusa.
    Lo consiglio davvero!

    dito em 

  • *** Este comentário contém <i>spoilers</i>! ***

    5

    La morte spettatrice, meravigliosa e originale voce narrante, ci racconta con salti nel futuro e nel passato la vita di Liesel, una ragazzina tedesca che si aggrappa alle parole dei libri da lei "ruba ...continuar

    La morte spettatrice, meravigliosa e originale voce narrante, ci racconta con salti nel futuro e nel passato la vita di Liesel, una ragazzina tedesca che si aggrappa alle parole dei libri da lei "rubati", per sopravvivere al dolore e agli imprevisti della sua vita. I personaggi che popolano questo romanzo sono ben delineati e molti di loro suscitano simpatie così forti che il lettore ha la sensazione che siano suoi amici. La morte, suo malgrado, pur se stanca del troppo lavoro datole da Hitler, deve trovare il tempo di raccogliere le anime di tutti i personaggi della Himmelstrasse di Molching, ovvero gli amici del lettore. Il finale non è lieto e non fa sorridere, ma i finali non devono essere necessariamente positivi affinché un libro ci emozioni e ci coinvolga.
    Io mi sono affezionata a questa ladra di libri e ai suoi affetti, nonché alla inconsueta voce narrante che non manca di sarcasmo cinico e partecipato al tempo stesso.
    Il libro mi è stato consigliato e prestato da un'amica, una mia nuova spacciatrice di libri. Lo consiglio a mia volta.

    dito em 

  • 4

    "Gesù, Giuseppe..."
    Lo disse forte, mentre le parole si spandevano in una stanza colma d'aria fredda e di libri. Libri dovunque! Ogni parete era coperta di scaffalature sovraccariche, e tuttavia intat ...continuar

    "Gesù, Giuseppe..."
    Lo disse forte, mentre le parole si spandevano in una stanza colma d'aria fredda e di libri. Libri dovunque! Ogni parete era coperta di scaffalature sovraccariche, e tuttavia intatte: quasi impossibile scorgere la tappezzeria . C'era ogni sorta di stili e di forme scritte sui dorsi di libri neri, rossi, grigi, di tutti i colori. Era una delle cose più belle che Liesel Meminger avesse mai visto.
    Stupefatta, sorrise. Dunque una stanza del genere esisteva!
    Persino quando tentò di togliersi dalle labbra il sorriso con l'avambraccio fu subito consapevole che lo sforzo era inutile. Avvertiva su di sé gli occhi della donna, e, quando la guardò, si erano fermati sul suo viso.
    Il silenzio era profondo più di quanto avrebbe mai creduto possibile. Teso come un elastico, prossimo a rompersi. La ragazza lo ruppe.
    "Posso?"
    Quella parola rimase sospesa su ettari ed ettari di terra deserta, pavimentata di legno. I libri erano lontani chilometri.
    La donna annui.
    Si, puoi. Puoi .

    quel livre :)

    dito em 

  • 4

    Bella favola più agra che dolce, ambientata nella Germania della Seconda Guerra Mondiale, tra nazisti incalliti e persone di buon cuore che non accettano tutto quello che sta succedendo a testa bassa ...continuar

    Bella favola più agra che dolce, ambientata nella Germania della Seconda Guerra Mondiale, tra nazisti incalliti e persone di buon cuore che non accettano tutto quello che sta succedendo a testa bassa senza reagire, pur successivamente pentendosene a causa delle bastarde ritorsioni.
    Da leggere con pacchetto di fazzoletti soprattutto per il finale straziante.

    dito em 

  • 5

    Emozionante

    La trama si alterna tra presente e futuro, i capitoli sono tutti abbastanza brevi ed ognuno con un titolo, spesso ci sono delle "anticipazioni" sugli eventi futuri. Marcus Zusak ha sovvertito molte d ...continuar

    La trama si alterna tra presente e futuro, i capitoli sono tutti abbastanza brevi ed ognuno con un titolo, spesso ci sono delle "anticipazioni" sugli eventi futuri. Marcus Zusak ha sovvertito molte delle regole tacite alle quali siamo abituati nella lettura di un libro; invece di creare ad arte dei colpi di scena facendo crescere la suspance, in questo libro l'autore fa in modo di preparare psicologicamente il lettore a quello che succederà.
    Personalmente ho trovato questa idea di Zusak molto efficace ai fini della narrazione; al termine della lettura non ci si trova spiazzati dagli eventi ma, al contrario, assolutamente coinvolti a livello emotivo.
    Ti smuove sul serio delle emozioni.
    Mi è piaciuto molto.

    http://www.mr-loto.it/recensioni/storia-di-una-ladra-di-libri.html

    dito em 

  • 3

    Interessante ma non eccelso questo strano romanzo sulla giovane Liesel e le sue avventure da giovane tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale, tra gioventù hitleriana, povertà, furti di libri, amici ...continuar

    Interessante ma non eccelso questo strano romanzo sulla giovane Liesel e le sue avventure da giovane tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale, tra gioventù hitleriana, povertà, furti di libri, amicizie tra il fango e i prati, una fisarmonica ed un ebreo.
    A mio parere sopravvalutato.

    dito em 

  • 0

    Libro commovente e toccante.Non è stato amore a prima vista poichè mi aspettavo un rimanzo con una strruttura narrativa differente, e perchè ho faticato ad abituarmi alla voce narrante. Ma lo consider ...continuar

    Libro commovente e toccante.Non è stato amore a prima vista poichè mi aspettavo un rimanzo con una strruttura narrativa differente, e perchè ho faticato ad abituarmi alla voce narrante. Ma lo considero molto positivamente e lo consiglio a chi ama le storie concrete

    dito em 

  • 5

    Una storia dolceamara.

    Parto dicendo che è uno dei libri più belli che abbia mai letto, così da essere chiari ed espliciti.

    All'inizio si rimane spiazzati per due cose: la prima, è la presentazione grafica/stile del libro e ...continuar

    Parto dicendo che è uno dei libri più belli che abbia mai letto, così da essere chiari ed espliciti.

    All'inizio si rimane spiazzati per due cose: la prima, è la presentazione grafica/stile del libro e, la seconda, è quando si capisce chi è la narratrice. Originale e inaspettato.

    Una volta preso coscienza di questo si parte all'avventura. Non di certo in maniera spedita perchè ci si mette un pò ad ingranare e a presentare i personaggi, m una volta sorpassato l'ostacolo delle, si ingrana la marcia e ci si ritrova catapultati nella Germania nazista del '39.
    Il romanzo gira intorno alla protagonista, Liesel Meminger, la ladra di libri.
    La storia è raccontata da una narratrice per eccellenza: la morte, sempre ben concentrata sulla ladra di libri, ma che si concede anche qualche salto indietro o in avanti (veri e propri spoiler!) nel raccontare le vicende, non mancano piccole digressioni e dispensa anche qualche aneddoto su di sè, così, giusto per farsi conosce un pò meglio.
    I sapori sono dolci e affettuosi, infatti i momenti più tristi vengono affrontati, si con serietà e con il dovuto rispetto, ma sempre dolcemente. Permane però questa nota amara, ben presente per tutta la durata della storia, a ricordarci della guerra che incombe, del pericolo e di lei stessa....la morte.

    Il punto forte di questo libro è proprio la narrazione,che rende la storia ancora più interessante, avvincente. Anche se, dispettosamente, il lettore rimane fregato dalle anticipazioni della narratrice!

    dito em 

  • 4

    Credo che sia una delle poche persone sulla faccia della Terra ad aver letto solo adesso questo libro. Avevo voglia di leggerlo da tanto tempo ma dovevo avere il tempo e. soprattutto, la concentrazion ...continuar

    Credo che sia una delle poche persone sulla faccia della Terra ad aver letto solo adesso questo libro. Avevo voglia di leggerlo da tanto tempo ma dovevo avere il tempo e. soprattutto, la concentrazione di leggere un libro di questo calibro. In fondo, sono più di 500 pagine cariche di ogni cosa,davvero.
    Ma iniziamo per gradi.
    Innanzitutto le prime pagine scorrono lentamente, troppo. Credevo che dovevo abituarmi al modo di scrivere che per la cronaca è strano ma eccellente. Nel frattempo leggevo e trovavo la stessa difficoltà. Pensavo che fosse il modo in cui si svolgeva la narrazione a mettermi in difficoltà. E invece no.
    Ma anche dopo 100 pagine continuavo a far fatica. La fatica si è protratta fin quasi a metà libro e anche più, posso dire. Ma non perchè non fosse interessante ma perchè era pesante e la lettura è stata strascicata. Mi è sembrato di rimanere ferma sempre alla stessa pagina ad un certo punto. Ma non mi sono persa d'animo. Questa è stata la mia fortuna. Mi sarei persa il resto.
    Nonostante il modo in cui è scritto questo libro sia strano, inconsueto e soprattutto originale, avrei reso più dinamica la prima parte. Le ultime cento pagine sono commoventi e toccanti.
    E, in fondo, mi è piaciuto. I disegni, le storie, le avventure, l'ambientazione, i personaggi.
    Ma, c'è un ma. Forse mi aspettavo di più; mi aspettavo qualcosa di assolutamente travolgente e appassionante e invece non è stato così.
    Mi dispiace. Avrei voluto che mi prendesse con foga, ma non è stato così. E un pò ne sono delusa.
    Forse è anche colpa mia perchè mi sono approcciata con delle premesse grandi, giganti forse troppo per un semplice libro. E poi non so nemmeno io perchè avevo tutte queste aspettative.

    dito em 

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