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A pezzi per te

By Stephanie Kallos

(56)

| Paperback | 9788806192839

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Book Description

La settantacinquenne Margaret Hughes vive in una grande villa sulle colline di Seattle in compagnia di una vasta collezione di porcellane antiche e preziosissime. Le ha ereditate dal padre e da allora le ha custodite con ogni cura, fingendo di ignora Continue

La settantacinquenne Margaret Hughes vive in una grande villa sulle colline di Seattle in compagnia di una vasta collezione di porcellane antiche e preziosissime. Le ha ereditate dal padre e da allora le ha custodite con ogni cura, fingendo di ignorarne la storia, fino a trasformare stoviglie, portacalamai e statuette nella famiglia che non ha potuto conservare. Ma una diagnosi di astrocitoma maligno cambia tutto. Margaret decide che è tempo di far piazza pulita di fantasmi e segreti e aprire la sua casa al mondo; quel che le occorre è un'inquilina. Risponde all'annuncio Wanda Schultz, una giovane direttrice di scena da poco giunta in città alla ricerca dell'uomo che ama, allontanatesi da New York con il proposito per nulla originale di "trovare se stesso". Per Wanda è solo l'ultimo di una serie di abbandoni che, a partire da quello dei genitori, spingono la ragazza a indossare sempre nuove corazze dietro cui nascondere il suo cuore impietrito. Per quanto stranamente assortite, le due donne trovano un immediato legame nella comune necessità di smantellare un passato troppo doloroso, e a mano a mano che l'improbabile nucleo familiare si va rimpolpando di nuovi accattivanti membri, Margaret e Wanda scoprono che una grande rottura può condurre a una grande riparazione, che le vie del riscatto possono essere divertenti e imprevedibili, e che la miglior colla per ciò che si spezza è la tenerezza.

6 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    La storia c'è, è molto particolare e originale sotto tanti aspetti. Amo la grande metafora della ceramica che si diffonde per tutta la lettura, ma amo meno lo stile utilizzato. Banali e superflui quasi tutti i dialoghi con la mamma morta, e privi di ...(continue)

    La storia c'è, è molto particolare e originale sotto tanti aspetti. Amo la grande metafora della ceramica che si diffonde per tutta la lettura, ma amo meno lo stile utilizzato. Banali e superflui quasi tutti i dialoghi con la mamma morta, e privi di senso e fastidiosi delle volte i dialoghi tra i vivi. La storia era già 'tanta', alcuni personaggi potevano essere eliminati tranquillamente, come Joyce, totalmente inutile.

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    jastin said on Jun 21, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    L'inizio faticoso, ma poi si entra nei personaggi ci si appasiona e la lettura diventa scorrevole e piacevole.

    La settantacinquenne Margaret Hughes vive in una grande villa sulle colline di Seattle in compagnia di una vasta collezione di porcellan ...(continue)

    L'inizio faticoso, ma poi si entra nei personaggi ci si appasiona e la lettura diventa scorrevole e piacevole.

    La settantacinquenne Margaret Hughes vive in una grande villa sulle colline di Seattle in compagnia di una vasta collezione di porcellane antiche e preziosissime. Le ha ereditate dal padre e da allora le ha custodite con ogni cura, fingendo di ignorarne la storia, fino a trasformare stoviglie, portacalamai e statuette nella famiglia che non ha potuto conservare. Ma una diagnosi di astrocitoma maligno cambia tutto. Margaret decide che è tempo di far piazza pulita di fantasmi e segreti e aprire la sua casa al mondo; quel che le occorre è un'inquilina. Risponde all'annuncio Wanda Schultz, una giovane direttrice di scena da poco giunta in città alla ricerca dell'uomo che ama, allontanatesi da New York con il proposito per nulla originale di "trovare se stesso". Per Wanda è solo l'ultimo di una serie di abbandoni che, a partire da quello dei genitori, spingono la ragazza a indossare sempre nuove corazze dietro cui nascondere il suo cuore impietrito. Per quanto stranamente assortite, le due donne trovano un immediato legame nella comune necessità di smantellare un passato troppo doloroso, e a mano a mano che l'improbabile nucleo familiare si va rimpolpando di nuovi accattivanti membri, Margaret e Wanda scoprono che una grande rottura può condurre a una grande riparazione, che le vie del riscatto possono essere divertenti e imprevedibili, e che la miglior colla per ciò che si spezza è la tenerezza

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    Cinzia said on Jul 15, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Come spesso accade, l'idea di partenza su cui si struttura il libro ( e il suo titolo) è buona (cioè arrivare a un punto di sofferenza che porta alla rottura, e poi l'inaspettata rinscita).
    Peccato però lo stile di scrittura: traspare nettamente il ...(continue)

    Come spesso accade, l'idea di partenza su cui si struttura il libro ( e il suo titolo) è buona (cioè arrivare a un punto di sofferenza che porta alla rottura, e poi l'inaspettata rinscita).
    Peccato però lo stile di scrittura: traspare nettamente il passato teatrale dell'autrice...Qualcuno le ha detto che stava scrivendo un romnzo e non direttamente le sceneggiatura per un film o una piece teatrale?

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    orsakkiotta said on Jun 17, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    L'idea era anche buona ma mi è sembrato alla fine un po' troppo irrealistico. E' scritto bene ed è ricco di citazioni e spunti interessanti, anche originali, ma finisce come una soap opera in modo troppo prevedibile.

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    Gumarcello said on Jun 12, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    dove lei ha messo al riparo i suoni più importanti di tutti

    sono passati già due mesi, e altri libri, da quando sono uscita fuori dalla storia di quella ragazza, non mi ricordo più il nome. E di quella signora con quei gravi problemi, che cambiando la sua vita, facendo una cosa che non aveva mai fatto prima, ...(continue)

    sono passati già due mesi, e altri libri, da quando sono uscita fuori dalla storia di quella ragazza, non mi ricordo più il nome. E di quella signora con quei gravi problemi, che cambiando la sua vita, facendo una cosa che non aveva mai fatto prima, cambiò anche quella di molti altri, e poi di una comunità. E poi sì, anche la mia. Perchè se oggi entro qui in questo spazio dedicato alla lettura, lo devo proprio a questo libro. Perchè? In fondo non è proprio il libro più bello della mia vita, certo no. Ma è un libro che contiene una dimensione al suo interno potentissima. Dentro, se lo leggerai, ci troverai i suoni. Questo libro questo parellelepipedo è pieno di suoni di rumori di echi. E' un gigantesco orecchio, una conchiglia di pagine dove, se appoggi il tuo, senti svolazzare la giubba di quel signore sulla sessantina, bel tipo, che fa il capo dei portieri nel grande albergo dove la protagonista, la più anziana di questa storia, si fermerà perchè aveva un appuntamento, o chi si ricorda più...Ma non mi scordo invece quello che ho udito leggendo. Quel signore anziano che corre verso di lei per dirle qualcosa di importante: come si chiama. E flap flap flap, in quella mattina di sole, in America, forse è una città della costa occidentale, ma non importa. Importa solo questo. Stephanie Kallos regala suoni. Include, implementa suoni a decine decine di cose, anche al modo con cui uno piega la testa o ti guarda o si allontana da se stesso a velocità astronomica. Poi lei ne segue con pazienza smisurata e senza mai perdere il controllo dei tanti pezzi, assurdamente affascinanti, perchè surfano su concatenazioni di casualità; quelle che ogni destino contiene a migliaia. A pezzi per te: spesso ci dobbiamo rompere per sapere di quanto e di quanti siamo composti. Per riconoscere i nostri debiti. E i nostri crediti.
    teresa ciulli

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    Anemos said on Feb 25, 2010 | Add your feedback

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    Davvero ben scritto e ben ideato! Mi ci sono avvicinata con parecchia diffidenza, pensavo a una storia sdolcinata, invece è "sentimentale" nel senso più alto del termine

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    Sluci said on Jul 29, 2009 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (56)
    • 5 stars
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    • 1 star
  • Paperback 460 Pages
  • ISBN-10: 8806192833
  • ISBN-13: 9788806192839
  • Publisher: Einaudi
  • Publish date: 2009-01-01
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