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A suitable boy

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Publisher: Phoenix

4.2
(514)

Language:English | Number of Pages: 1504 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , French , Italian , Spanish

Isbn-10: 1857990889 | Isbn-13: 9781857990881 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , Audio CD

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Book Description
Vikram Seth's novel is at its core a love story, the tale of Lata - and her mother's attempts to find her a suitable husband, through love or through exacting maternal appraisal. Set in post-Independence India and involving the lives of four large families and those who orbit them, it is also a vast panoramic exploration of a whole continent at a crucial hour as a sixth of the world's population faces its first great General Election and the chance to map its own destiny. 'A SUITABLE BOY may prove to be the most fecund as well as the most prodigious work of the latter half of this century - perhaps even the book to restore the serious reading public's faith in the contemporary novel ... You should make time for it. It will keep you company for the rest of your life' Daniel Johnson, The Times
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  • 0

    ci ho ripensato...

    In Agosto avevo detto:
    evviva, ho avuto il coraggio di abbandonare un libro!
    sì, perchè, dopo aver letto 160 pagine, piene di minuziose descrizioni di ambientazioni indiane, sari colorati, cerimonie pallose, dolci e dolcetti zuccherosi,ammiccamenti sottintesi, mi sono resa conto che ad arrivare a ...continue

    In Agosto avevo detto: evviva, ho avuto il coraggio di abbandonare un libro! sì, perchè, dopo aver letto 160 pagine, piene di minuziose descrizioni di ambientazioni indiane, sari colorati, cerimonie pallose, dolci e dolcetti zuccherosi,ammiccamenti sottintesi, mi sono resa conto che ad arrivare a pagina 1618, portando questo voluminoso libro avanti-indré in spiaggia, non ce l'avrei mai fatta.

    E dire che è dello stesso autore di quella meraviglia di romanzo che è Una Musica Costante (contenuto assolutamente non indiano).. Vabbè, me ne farò una ragione.

    Ora l'ho ripreso... è molto meglio di quel che sembrasse all'inizio, chiedo venia all'autore... spero di finirlo un giorno...

    said on 

  • 2

    In breve il perchè questo libro mi ha delusa

    Forte influenza delle opere di Jane Austen, citata anche un paio di volte nel testo(mi pare), peccato manchi lo "spirito" di dette opere ne "Il Ragazzo Giusto". E' stato scritto un secolo dopo i romanzi della Austen ma ne sembra una brutta copia; la voce dell'autore è ben camuffata ma emerge di c ...continue

    Forte influenza delle opere di Jane Austen, citata anche un paio di volte nel testo(mi pare), peccato manchi lo "spirito" di dette opere ne "Il Ragazzo Giusto". E' stato scritto un secolo dopo i romanzi della Austen ma ne sembra una brutta copia; la voce dell'autore è ben camuffata ma emerge di continuo nell'agire dei personaggi, influenzandoli e mostrando gli eventi non con i loro occhi ma con quelli dell'autore. Arrivata a due terzi del testo questo elemento è diventato insopportabile! Inoltre da tempo avevo già intuito quale sarebbe stata la scelta della protagonista, scelta in contrasto col personaggio così come ci è stato presentato ma perfettamente in accordo con la visione della società dell'autore, questo svaluta definitivamente l'opera e la rende uno spreco di carta e inchiostro. Come già detto manca lo spirito delle opere della Austen, manca cioè l'occhio critico di una donna intelligente che racconta le vicende di donne del suo tempo in una società ancora dominata dall'uomo: da come sono descritti e sviluppati i personaggi femminili in questo libro emerge una velata "condanna" dell'emancipazione femminile. Le donne forti sono tutte, in un modo o nell'altro, personaggi negativi: colei che ha ottenuto il potere politico è arrogante, subdola e capace di sfruttare la propria famiglia anche nei momenti di difficoltà per trarne vantaggio; chi ha ottenuto successi accademici è sola, senza una famiglia e spesso fastidiosa; chi vive "all'occidentale" è una poco di buono che tradisce il marito e così via! Al contempo l'ignoranza e i pregiudizi sono propri delle donne che più aderiscono alla tradizione, l'autore è cieco difronte al fatto che, per una donna anziana cresciuta senz aallontanarsi mai da casa, in un ambiente chiuso e dominato da certi valori, quella è la sola vita possibile.

    said on 

  • 5

    Il ragazzo giusto

    Savita e Lata sono due sorelle che vivono nell’India post-indipendenza degli anni cinquanta, nell’immaginario villaggio di Brahmpur, capitale di uno Stato completamente inventato. La mamma, impicciona, delle due sorelle è alla costante ricerca del ragazzo giusto per le sue figlie (i matrimoni com ...continue

    Savita e Lata sono due sorelle che vivono nell’India post-indipendenza degli anni cinquanta, nell’immaginario villaggio di Brahmpur, capitale di uno Stato completamente inventato. La mamma, impicciona, delle due sorelle è alla costante ricerca del ragazzo giusto per le sue figlie (i matrimoni combinati in India avvengono ancora ai giorni nostri): ma, mentre Savita, accetta lo sposo che la madre sceglie per lei, Lata vuole scegliersi la propria vita: Seguendo le vicende delle due sorelle e delle quattro famiglie (Mehra, Kapoor, Khan, Chatterji) che popolano il romanzo (i personaggi sono numerosi e lo schema con l’albero genealogico che compare nelle prime pagine è molto utile) conosciamo la vita politica dell’India di quegli anni, le originalità dei fratelli, le insoddisfazioni delle mogli, i riti religiosi, i nipotini che nascono, l’amore e le ripicche, i pretendenti di Lata. Alla fine, questo splendido romanzo di 1600 pagine, che vorresti non finisse mai, ti fa sentire uno di famiglia. All’autore, che è molto noto in India non solo come romanziere ma anche come poeta, sono serviti circa 10 anni per la prima stesura del romanzo che era inizialmente di 5000 pagine ed è stato poi ridotto per la pubblicazione.

    said on 

  • 5

    E se......

    la letteratura indiana fosse la nuova letteratura russa?

    1500 pagine e neppure uno stereotipo.

    Lasciatemi rifletterci su. Intanto la mia unica critica e' un po' di lungaggine nelle pagine religiose e politiche. Che mi fanno togliare qualche punta dell'ultima stelletta.

    said on 

  • 5

    Magari da non portare con tutte le sue millemila pagine e la copertina rigida nello zaino dell'interail come ho fatto io da giovane, ma una lettura bella, fresca, allegra e profonda.

    said on 

  • 4

    Bellissima storia indiana. Lata ragazza di una famiglia borghese del'india degli anni '50 deve prenedere marito e quindi sta cercando il suo ragazzo giusto

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  • 4

    Amo i libri fiumi,ma lo stile indiano è decisamente troppo prolisso. Tuttavia a distanza di anni me lo ricordo ancora perfettamente quindi è servito allo scopo. Ammetto di aver saltato le parti inerenti la politica indiana, ma per tutto quello che sono le relazioni famigliari e i complessi rappor ...continue

    Amo i libri fiumi,ma lo stile indiano è decisamente troppo prolisso. Tuttavia a distanza di anni me lo ricordo ancora perfettamente quindi è servito allo scopo. Ammetto di aver saltato le parti inerenti la politica indiana, ma per tutto quello che sono le relazioni famigliari e i complessi rapporti umani l'ho trovato molto piacevole e anche istruttivo

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  • 3

    A never-ending soap-opera. An all-embracing catalogue of post-partition Indianness, covering as wide and incongrous a range of topics as love, gardening, land reforms, poetry, Congress party corruption, funerary ceremonies, cast politics, religious pregiudices, food, ghazals, astrology and much, ...continue

    A never-ending soap-opera. An all-embracing catalogue of post-partition Indianness, covering as wide and incongrous a range of topics as love, gardening, land reforms, poetry, Congress party corruption, funerary ceremonies, cast politics, religious pregiudices, food, ghazals, astrology and much, much more. Wonder what else Vikhram Seth feels that, left behind, deserves inclusion in his 2013 sequel...

    said on 

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