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A terra das ameixas verdes

By Herta Müller

(1)

| Paperback | 9789722909716

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Book Description

A Terra das ameixas verdes é uma obra sublime, um relato contido e agudo de existências em perigo sob a ditadura de Ceausescu. Romance político? Também. Mas é sobretudo um poderoso libelo contra a desumanidade tortuosa dos sistemas de governo cuja le Continue

A Terra das ameixas verdes é uma obra sublime, um relato contido e agudo de existências em perigo sob a ditadura de Ceausescu. Romance político? Também. Mas é sobretudo um poderoso libelo contra a desumanidade tortuosa dos sistemas de governo cuja legitimidade deriva do silêncio e do medo. Um romance polifónico e anónimo: da maior parte das personagens conhecemos apenas o primeiro nome; da narradora, nem sequer isso…
Partindo do (aparente) suicídio de Lola, uma jovem - a narradora anónima - encontra apoio num grupo de três rapazes que, com ela, se interrogam e procuram entender tanto a morte de Lola como a sua própria impotência perante um regime que não se abstém de humilhar e silenciar todos aqueles que ousam desafiá-lo. Os quatro irão enfrentar os meandros de um poder corrosivo que visa diminuí-los e isolá-los, aniquilando-lhes a vontade e a capacidade de ter esperança.
Romance de resistência. Resistência ao silêncio asfixiante, porque cúmplice e perpetuador de despotismos, A Terra das Ameixas Verdes é um texto de «palavra difícil» porque as palavras apodrecem verdes na boca, trivializando experiências de terrível indizibilidade. Como dizer o medo da experiência? Como descrever a vontade de morrer? E no entanto, há o imperativo de dizê-lo.
Entre o silêncio impossível e a palavra estrangulada, esta é uma história de feridas jamais fechadas e do despudor impenitente de uma ditadura insidiosa que, obrigando à interiorização, sobreviveu nas marcas inelidíveis que deixou nos corpos e nas almas.

315 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    mi duole ammetterlo ma è stato uno dei peggiori libri che abbia mai letto. l'ho trovato povero sia nei contenuti che nella forma. dal punto di vista letterario è davvero scarso, sembra di leggere un'autrice alle prime armi, non un premio Nobel. che p ...(continue)

    mi duole ammetterlo ma è stato uno dei peggiori libri che abbia mai letto. l'ho trovato povero sia nei contenuti che nella forma. dal punto di vista letterario è davvero scarso, sembra di leggere un'autrice alle prime armi, non un premio Nobel. che poi c'è da chiedersi con che criteri lo abbiano assegnato, visto il risultato, "considerato il suo romanzo più importante", recita la didascalia in quarta di copertina. immagino che in parte il mio giudizio sia da attribuire alla resa dal tedesco all'italiano, colpa della traduttrice, forse non troppo competente. leggendo fin dall'inizio ho inevitabilmente paragonato il libro ad un altro letto di recente, La Trilogia della Città di K. di Ágota Kristóf, un'altra storia cupa e arida, che rende molto meglio il clima di nera disperazione di una vita vissuta all'ombra di una guerra inutile. di contro il romanzo della Müller è a tratti incomprensibile, con una caratterizzazione dei personaggi pari a zero, con una protagonista insulsa che finge un lessico da ragazzina per poi in realtà utilizzare un vocabolario molto più complesso. davvero fastidioso. spero di non leggere mai più un romanzo del genere, letto oltretutto per un gruppo di lettura. quindi completato così da poter essere commentato in seguito. pessimo.

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    Thomas Anderson said on Oct 6, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Lola, Teresa e la bestia del cuore

    Ho dovuto mettere a punto un modo per tenerlo tra le mani senza ferirmi (Il paese delle prugne verdi ha l'aspetto di un cardo selvatico e, corazzato di punte, respinge).
    Cautela e pazienza mi sono servite per capire l'esigenza che giustifica ...(continue)

    Ho dovuto mettere a punto un modo per tenerlo tra le mani senza ferirmi (Il paese delle prugne verdi ha l'aspetto di un cardo selvatico e, corazzato di punte, respinge).
    Cautela e pazienza mi sono servite per capire l'esigenza che giustifica (e rende necessari) un libro come questo e la forma nella quale è scritto (simile, per certi versi, ad una cantilena infantile, il romanzo è un arcipelago di schegge di ricordi e sensazioni distillati da esistenze vissute come muti, ciechi, sordi, anche se si hanno voce per parlare, occhi per vedere, orecchie per sentire, un cervello per pensare e abbastanza cuore per morire di dolore).
    Un grido disperato, silenzioso, che in me ha smosso poco.

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    alice said on Aug 9, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Quattro amici...

    ...un'amicizia nata da un suicidio e cementata dalla paura e dell'angoscia, la lenta e continua persecuzione da parte della polizia, l'atmosfera angosciante e angosciata di una dittatura. Ambientato in Romania, scritto in tedesco dall'autrice fuggita ...(continue)

    ...un'amicizia nata da un suicidio e cementata dalla paura e dell'angoscia, la lenta e continua persecuzione da parte della polizia, l'atmosfera angosciante e angosciata di una dittatura. Ambientato in Romania, scritto in tedesco dall'autrice fuggita in Germania (ma appartenente ad una minoranza rumena di lingua germanica). E' un romanzo breve, cupo, privo di speranza, l'angoscia dei protagonisti viene da lontano e quello che sanno esprimere meglio è la propria disperazione e cupezza.

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    Morena said on Jun 23, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    ci si impiega un po a entrare in sintonia con la Muller e ad ogni interruzione bisogna ricominciare da capo, quindi quando leggo un suo libro tendo a staccarmici il meno possibile in un tour de force enorme considerando la densità di scrittura. Qui l ...(continue)

    ci si impiega un po a entrare in sintonia con la Muller e ad ogni interruzione bisogna ricominciare da capo, quindi quando leggo un suo libro tendo a staccarmici il meno possibile in un tour de force enorme considerando la densità di scrittura. Qui l'impegno è particolare. Meno lirico rispetto a In viaggio su una gamba sola, ma più onirico; altrettanto affascinante e duro

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    KillDevilHill said on May 30, 2014 | Add your feedback

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