Abaddon

Di

Editore: Nicola Pesce

3.8
(12)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 272 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8897141706 | Isbn-13: 9788897141709 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fumetti & Graphic Novels

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Descrizione del libro
Il protagonista, Ter, vittima di una amnesia si aggira in un hotel dal quale non è possibile uscire, le finestre sono murate, le porte non hanno maniglie. Lui ha una benda sulla testa e all'inizio non riesce neppure a ricordare il proprio nome. Pian piano i ricordi si faranno avanti, il suo passato da soldato, la storia della sua famiglia. Si trova a dover convivere con diverse persone, ognuna più strana dell'altra, dal bullo spaccone allo scultore introverso innamorato perdutamente e non corrisposto, dalla pin-up stile anni cinquanta alla coppia perfettina di sudisti. Tutti loro hanno una cosa in comune: nessuno aveva mai pensato di provare ad uscire! Ognuno di loro è prigioniero di sé stesso e del proprio modo di essere, che non gli fa vedere più in là del suo naso. Ter è diverso da loro, Ter vuole vivere, vuole uscire di lì, è disposto a cambiare, è disposto ad affrontare il suo passato per ricordare come ci sia finito, e come possa uscirne.
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  • 3

    La prima opera che ho letto di questo autore aveva una impostazione eccessivamente catalogica, diciamo acerba. Quest'opera segue un pattern di ringkomposition ancora piuttosto sempliciotto. Si tratta ...continua

    La prima opera che ho letto di questo autore aveva una impostazione eccessivamente catalogica, diciamo acerba. Quest'opera segue un pattern di ringkomposition ancora piuttosto sempliciotto. Si tratta di un trip mentale ciclico, non ho ben capito se dovuto ad uno stato di coma o di sindrome da stress post traumatico. Se fosse stata più chiara la faccenda avrei dato anche 4 stelle. Ad ogni modo, credo che la morale sia che non c'è peggior prigione di quella che crea per noi il nostro cervello.

    ha scritto il 

  • 2

    Graficamente molto bello, a partire dalla copertina per arrivare ai disegni un po' graffiati nella loro griglia immutabile. Ho scoperto dopo che si tratta di una storia pubblicata a puntate su interne ...continua

    Graficamente molto bello, a partire dalla copertina per arrivare ai disegni un po' graffiati nella loro griglia immutabile. Ho scoperto dopo che si tratta di una storia pubblicata a puntate su internet e alla fine raccolta in volume grazie a un crowdfunding. Purtroppo l'idea di fondo è semplice e lungo il testo non si aggiunge nient'altro: è una storia ripetitiva che si trascina fino al prevedibilissimo finale.

    ha scritto il