Abbi cara ogni cosa
Scritti politici 2001-2007
By John Berger, Maria Nadotti (Translator), Maria Nadotti (Editor)




(50)
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Book Description
Dall'11 settembre agli attentati di Londra, dall'inasprirsi della morsa sui Territori occupati di Palestina alla guerra in Iraq, gli eventi che stanno ridisegnando il mondo seguiti dallo sguardo straordinario di John Berger. Un viaggio nel nostro tempo in compagnia di Nazim Hikmet, Pasolini, Jim MorContinue
Book Details
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(50)
- Libri Italiani
- Paperback 150 Pages
- Edition: 1
- ISBN-10: 888967430X
- ISBN-13: 9788889674307
- Publisher: Fusi orari
- Pub date: Jan 01, 2007
Prices Change currency & sellers
| ISBN | Edition | List | Sale | Seller |
|---|---|---|---|---|
| 9788889674307 | Paperback | €10.00 | €10.00 | IBS.IT |
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Leggere Berger vuol dire capire, andare oltre, aprire la mente, togliere le ragnatele al nostro egoismo per schiudere gli occhi verso ciò che ci circonda, vuol dire pensare, vivere, non sopravvivere!
Due ore sono il tempo per leggere un'opera come questa, solo 150 pagine in un minuscolo formato, ma ... (continue)
Leggere Berger vuol dire capire, andare oltre, aprire la mente, togliere le ragnatele al nostro egoismo per schiudere gli occhi verso ciò che ci circonda, vuol dire pensare, vivere, non sopravvivere!
Due ore sono il tempo per leggere un'opera come questa, solo 150 pagine in un minuscolo formato, ma ci vogliono mesi, anni per dimenticare ciò che si è letto...
Scritti politici? Io direi scritti di riflessione, incontri, illuminazioni, scelte personali, desideri, sofferenza.
E tanta speranza! "..la speranza diventa qualcosa da mordere, da mettere tra i denti....si ha la forza di tirare avanti anche quando la fatica non dà tregua, si ha la forza , se necessario, di trattenersi dal gridare al momento sbagliato, la forza soprattutto di non urlare....chi non ha speranza nel mondo reale è condannato alla solitudine. Il massimo che può offrire è la pietà....."
Dall'11 settembre alle bombe di Londra, dalla politica del Medio Oriente a Ramallah...
Dove siamo? Si chiede Berger...scrive nella notte, anche se è pieno giorno, a Parigi sotto un meraviglioso cielo di ottobre nel 2002, entro la fine del mese, l'esercito americano attaccherà l'Iraq..."..scrivo in una notte di vergogna " dice.
La vergogna è un sentimento contrario alla speranza!
Dove siamo? Si chiede...da nessuna parte, risponde!
La guerra non porta da nessuna parte, mai!
Ho letto questo libro in apnea per tutto il tempo, ti entra nelle viscere e come una spugna assorbi tutto quello che c'è scritto e ho chiuso le palpebre, sono rimasta assorta...ho pensato al fango sporco che ricopre il mio mondo, a Ramallah, città di gioia e di piacere, oggi piena di muri ricoperti con foto di morti, a Baghdad, città espugnata da chi le aveva promesso la libertà, a Londra , la mattina del 7 luglio 2005, dove lavoratori inermi sono morti come topi in trappola...
" Spunta l'alba ma la mia stanza è fatta di una lunga notte " ( Berger )
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