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Abdul Bashur, sognatore di navi

Di

Editore: Einaudi

4.1
(163)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 156 | Formato: Altri

Isbn-10: 8806158333 | Isbn-13: 9788806158330 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: F. Bardelli

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Abdul Bashur è l'alter ego di Maqroll il Gabbiere, protagonista della serie diromanzi che Mutis gli ha dedicato. In questo romanzo la sua figura balza inprimo piano animando vari episodi in cui il personaggio può dare liberosfogo a tutti i suoi estri: la fantasia, l'intraprendenza, la temerarietà, ilgusto provocatorio della sfida, l'astuzia e infine la coerenza che lo porta amorire in volo, di fronte al miraggio della nave ideale. Il filo conduttoredel racconto è la ricerca inesauribile del supremo oggetto del desiderio, persua natura irraggiungibile, la meta che vale il più grande dei sacrifici.
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  • 4

    Per una pura combinazione ho terminato Abdul Bashur, sognatore di navi proprio nel giorno in cui è stata annuncita la morte di Mutis, avvenuta ieri. Protagonista del libro è l’amico libanese di Maqroll il Gabbiere, il quale d’altronde interviene spesso nelle vicende, ma stavolta da comprim ...continua

    Per una pura combinazione ho terminato Abdul Bashur, sognatore di navi proprio nel giorno in cui è stata annuncita la morte di Mutis, avvenuta ieri. Protagonista del libro è l’amico libanese di Maqroll il Gabbiere, il quale d’altronde interviene spesso nelle vicende, ma stavolta da comprimario; e ancora una volta l’aura un po’ losca e un po’ decadente caratteristica delle opere narrative di Mutis pervade ogni pagina, con quel misto di avventura, stanchezza e fatalismo che rendono tanto affascinanti i suoi romanzi. Proprio quest’atmosfera assicura l’unità poetica d’un racconto altrimenti episodico, frammentario, quasi un florilegio di storie brevi; rispetto alla trilogia di Maqroll il Gabbiere si tratta però, a dir il vero, d’un Mutis a volte un pochino sottotono, e pertanto meno riuscito: tuttavia i pezzi di Mutis meno riusciti sono pur sempre così belli, che gran parte degli scrittori odierni si potrebbero chiamare fortunati se sapessero scrivere con mano altrettanto felice.

    ha scritto il 

  • 0

    Abdul Bashur è l'alter ego di Maqroll il Gabbiere, suo compagno di molte imprese, di tanti sogni, di alcune amanti. In questo libro Abdul balza in primo piano, anima i vari episodi in cui può finalmente dare libero sfogo a tutti i suoi estri: la fantasia (prepara un assurdo banchetto per le impro ...continua

    Abdul Bashur è l'alter ego di Maqroll il Gabbiere, suo compagno di molte imprese, di tanti sogni, di alcune amanti. In questo libro Abdul balza in primo piano, anima i vari episodi in cui può finalmente dare libero sfogo a tutti i suoi estri: la fantasia (prepara un assurdo banchetto per le improbabili autorità di un porto dimenticato da Dio e dagli uomini), l'intraprendenza (organizza traffici illeciti di tappeti pregiati diretti in Svizzera), l'impavidità (vuole sottrarre al perfido Jaime Tirado la più bella delle navi), il gusto della provocazione (seduce la cognata dell'Imam di una piccola comunità musulmana in viaggio verso la Mecca, rischiando il linciaggio), l'astuzia (imbastisce una serie di ruberie per le strade di Atene). Eroe di una coerenza inalterabile, giocherà l'ultima sfida inseguendo il miraggio della nave perfetta, il cargo ideale, il sogno di tutta una vita.

    ha scritto il 

  • 4

    In questo libro Mutis racconta in prima persona l'incontro con Abdul Bashur e di come è venuto a conoscenza delle sue imprese, sempre a fianco del suo amico Maqroll.
    Sempre splendido nello stile, manca della continuità narrativa di un romanzo..sono episodi introdotti da Mutis di varie vicende di ...continua

    In questo libro Mutis racconta in prima persona l'incontro con Abdul Bashur e di come è venuto a conoscenza delle sue imprese, sempre a fianco del suo amico Maqroll. Sempre splendido nello stile, manca della continuità narrativa di un romanzo..sono episodi introdotti da Mutis di varie vicende di Bashur.

    ha scritto il 

  • 4

    Categoria 'ottimascrittura', dalla prima all'ultima virgola! Come sono belli 'pieni', questi personaggi, sanno restarti dentro e portarti con loro in giro per il mondo... e chi non ha una 'nave dei sogni' dentro di sé? e adesso passiamo a Maqroll e a Ilona!! ;) (ps Grazie Capitan Drea!)

    ha scritto il 

  • 3

    Abdul Bashur e' fondamentalmente l'alter ego del Gabbiere. Tanto ossessionato dal sogno irrealizzabile di una nave perfetta l'uno, tanto facile agli entusiasmi e alle successive fatali rassegnazioni l'altro. Entrambi pero' si muovono in un universo fondamentalmente amorale ma vincolato da profond ...continua

    Abdul Bashur e' fondamentalmente l'alter ego del Gabbiere. Tanto ossessionato dal sogno irrealizzabile di una nave perfetta l'uno, tanto facile agli entusiasmi e alle successive fatali rassegnazioni l'altro. Entrambi pero' si muovono in un universo fondamentalmente amorale ma vincolato da profondi legami amicali che sono tali a prescindere, quasi per diritto di nascita, a cui continuamente e con amoroso zelo rispondono. Tuttavia questo racconto, poco o nulla aggiunge ai personaggi che non si fosse già intuito nelle altre storie del Gabbiere e si esaurisce in un esercizio di stile neanche totalmente riuscito

    ha scritto il 

  • 4

    Ammetto di aver incontrato per caso il Gabbiere e il suo alter ego Bashur e con loro la prosa di Mutis, affascinante. Una narrazione lenta come solo alcune narrazioni sudamericane o africane sanno essere. E con quella lenta marea che sale, o quelle onde che lentamente crescono di conquistano e ti ...continua

    Ammetto di aver incontrato per caso il Gabbiere e il suo alter ego Bashur e con loro la prosa di Mutis, affascinante. Una narrazione lenta come solo alcune narrazioni sudamericane o africane sanno essere. E con quella lenta marea che sale, o quelle onde che lentamente crescono di conquistano e ti aviluppano in mille modi diversi. Mi spiace perciò di non essere riuscita a cogliere a pieno questo nuovo incontro con il Gabbiere, Bashur, Ilona, Fatima, Wanda e Mutis. Il fatto è che, per qualche oscuro motivo, è orami molto difficile reperire queste storie e solo occasionalmente riesco ad incappare in esse. Un giorno forse riuscirò a ricostruire tutta la storia e sarà un piacere reincontrare questi cari amici.

    ha scritto il 

  • 5

    Con il tempo Mutis migliora, e si sta parlando di un autore che fin dalle sue prime opere di narrativa si mantiene su livelli elevatissimi.
    In questo libro si respira l'odore di porti lontani, di donne bellissime e di delinquenti assoluti e si viene a conoscenza del miglior amico di Maqroll, Abdu ...continua

    Con il tempo Mutis migliora, e si sta parlando di un autore che fin dalle sue prime opere di narrativa si mantiene su livelli elevatissimi. In questo libro si respira l'odore di porti lontani, di donne bellissime e di delinquenti assoluti e si viene a conoscenza del miglior amico di Maqroll, Abdul Bashur, che già abbiamo incontrato, seppur di sfuggita, nei libri precedenti. Avventure di mare e di terra bellissime sempre alla prese con un sogno irraggiungibile che però si fa ragione di vita, ancora di salvezza tra virtù e degrado. 'Ormai ho imparato e mi sono adeguato a far derivare dai sogni che non si avverano mai solide ragioni per continuare a vivere'

    ha scritto il 

  • 3

    annuario

    Dopo la trilogia che racconta le gesta dell'indimenticabile Gabbiere, Mutis ripercorre alcuni episodi della vita di Maqroll dal punto di vista di Abdul Mashur, suo inseparabile compagno di avventure. Il fascino della prosa di Mutis, ma resta faticoso ripercorrere le storie lette in altri romanzi, ...continua

    Dopo la trilogia che racconta le gesta dell'indimenticabile Gabbiere, Mutis ripercorre alcuni episodi della vita di Maqroll dal punto di vista di Abdul Mashur, suo inseparabile compagno di avventure. Il fascino della prosa di Mutis, ma resta faticoso ripercorrere le storie lette in altri romanzi, riprese e completate qui con altri particolari che, francamente, poco aggiungono a quanto già letto. In ogni caso un'attestazione di affetto di Mutis nei confronti del Gabbiere.

    ha scritto il 

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