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Abigail

Una storia vera

Di

Editore: Fanucci

3.5
(12)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8834713729 | Isbn-13: 9788834713723 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Disponibile anche come: Tascabile economico

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Descrizione del libro
Abigail, una ragazza nigeriana trapiantata a Londra, ripercorre in pagine dall'intenso lirismo la propria breve esistenza. Sua madre è morta dandola alla luce e questo drammatico evento l'ha segnata con un senso di colpa che l'accompagnerà per tutta la vita. A soli quindici anni, la sua esistenza è afflitta da questo dolore insostenibile che la costringe a occuparsi del padre, affetto da una depressione cronica, per il quale tenta disperatamente di incarnare l'immagine idealizzata che ha della madre scomparsa. Portata a Londra da un cugino acquisito per quella che sembra un'opportunità per cambiare finalmente vita, ben presto si renderà conto che il suo incubo è solo all'inizio. Una scrittura intensa in cui passato e presente si alternano in modo vivido e immediato, e una sorpresa finale rivelerà bruscamente i sensi segreti degli indizi sparsi nelle dolorose riflessioni di questa giovanissima quanto indifesa ragazza.
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    «Come essere all’altezza di una donna nota per aver affrontato uomini che picchiavano le loro mogli, spiegando con calma e cortesia, che se non avessero cambiato comportamento (…)?». Abigail, 15 anni, è la figlia di quella donna, di cui porta il nome perché morì dandola alla luce. E di cui il pad ...continua

    «Come essere all’altezza di una donna nota per aver affrontato uomini che picchiavano le loro mogli, spiegando con calma e cortesia, che se non avessero cambiato comportamento (…)?». Abigail, 15 anni, è la figlia di quella donna, di cui porta il nome perché morì dandola alla luce. E di cui il padre si strugge di nostalgia. Quale Abigail egli vede, lui, quando la guarda? Se per lo psicologo quello dell’adolescente è un caso troppo lieve, rispetto ai «matti» di cui deve occuparsi, in Nigeria si può tentare di guarire la situazione con una «strega». Non è detto che funzioni meglio. In una continua alternanza di capitoli “Ora” e “Allora”, dalle rive delle Tamigi, nella Londra in cui è andata a finire, Abigail rivede la sua esistenza. «Le seconde possibilità sono per gli igbo un fatto normale della vita». Quella che toccherà in sorte ad Abigail è molto particolare. L’autore, che scappò dalla Nigeria in America dopo la pubblicazione dei suoi primi romanzi – che aveva pagato con il carcere e la tortura – è diventato uno degli ambasciatori della letteratura nigeriana nel mondo.

    ha scritto il 

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    un "io" piccolo piccolo

    ad Abigail succede il peggio che può succedere a una bambina: un mondo adulto disgregato, cattivo e senza pietà che quando offre amore lo fa in modo comunque sbagliato. Lascia l'amaro in bocca questo piccolo romanzo breve scritto come se ogni pagina fosse una poesia. Il finale è per me aperto alt ...continua

    ad Abigail succede il peggio che può succedere a una bambina: un mondo adulto disgregato, cattivo e senza pietà che quando offre amore lo fa in modo comunque sbagliato. Lascia l'amaro in bocca questo piccolo romanzo breve scritto come se ogni pagina fosse una poesia. Il finale è per me aperto altrimenti davvero non c'è speranza..

    ha scritto il