Accabadora

I grandi narratori del premio Campiello

Voto medio di 6812
| 1.572 contributi totali di cui 1.389 recensioni , 175 citazioni , 0 immagini , 8 note , 0 video
Rose
Ha scritto il 30/04/18

questo libro ha lasciato un'impronta, un'idea di scrittura viva, parlante, con argomenti vitali appunto quali la vita, la morte, le scelte, le riflessioni.

Pizia
Ha scritto il 26/03/18
"Nell'ora della debolezza alcuni preferiscono diventare credenti piuttosto che forti."
Una bella storia, personaggi forti, incisivi, come le facce dei mamuthones sardi; davvero, Bonaria Urrai io me la sono vista così, umana ma terribile, fortissima, invincibile anche a se stessa. Una storia che ha il sapore della tradizione anche nell'...Continua
Mfventuro
Ha scritto il 24/03/18
Bello

Una storia antica, attuale, cupa di quella cupezza di cui sono fatti i misteri. Scritto magistralmente.

Yle_On FB:La...
Ha scritto il 22/03/18
"Non dire mai: di quest'acqua non ne bevo."
Forse avevo aspettative troppo alte, visto la grande fama di questo romanzo, tuttavia non mi ha coinvolto né soddisfatto fino in fondo... Non so dire ben perché, forse ho l'impressione che non si sia entrati nella profondità emotiva dei personaggi e...Continua
Ilafrau
Ha scritto il 15/03/18
Ottima lettura, tema attualissimo
Il mio primo incontro con la Murgia: complimenti alla scrittura, un italiano lucido, pulito, come non ne leggevo da un po'. La storia, breve e intensa, apre lo sguardo a molte riflessioni etiche, estremamente, estremamente attuali. Lo stile appunto c...Continua

Sissi
Ha scritto il Apr 02, 2018, 15:44
“Come gli occhi della civetta, ci sono pensieri che non sopportano la luce piena. Non possono nascere che di notte, dove la loro funzione è la stessa della luna, necessaria a smuovere maree di senso in qualche invisibile altrove dell’anima. “
Pag. 92
Simona Bagnasco
Ha scritto il Aug 07, 2017, 22:28
Il dolore è nudo, e il nero serve a coprirlo, non a farlo vedere.
Oriana
Ha scritto il Nov 10, 2016, 15:07
Riemergere da sè stessi è tanto difficile quanto più si è profondi.
Amita
Ha scritto il Sep 23, 2016, 18:37
Le colpe, come le persone, iniziano ad esistere quando qualcuno se ne accorge
Mariguiraud
Ha scritto il Apr 15, 2016, 18:46
Riemergere da se stessi è tanto più difficile quanto più si è profondi.

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Katia
Ha scritto il Oct 10, 2016, 22:35
Accabadora Pagina 69 http://www.liberolibro.it/accabadora-di-michela-murgia/
Manoz
Ha scritto il Sep 20, 2015, 18:16
Quando si ha abbastanza tempo anche la rabbia si organizza.
Pag. 80
† Morgana †...
Ha scritto il Jan 01, 2015, 13:50
Le colpe, come le persone, iniziano a esistere se qualcuno se ne accorge.
Pag. 145
† Morgana †...
Ha scritto il Jan 01, 2015, 13:50
A quindici anni Bonaria era già in grado di capire certe cose, farle o vederle fare è la stessa colpa, e mai da allora le era venuto il dubbio di non essere capace di distinguere tra la pietà e il delitto.
Pag. 93
† Morgana †...
Ha scritto il Jan 01, 2015, 13:49
Come gli occhi della civetta, ci sono pensieri che non sopportano la luce piena. Non posso nascere che di notte, dove la loro funzione è la stessa della luna, necessaria a smuovere maree di senso in qualche invisibile altrove dell'anima.
Pag. 92

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