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Accabadora

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Publisher: Quercus Publishing

4.1
(5924)

Language:English | Number of Pages: 192 | Format: eBook | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , German , Dutch , Catalan , French

Isbn-10: 0857387529 | Isbn-13: 9780857387523 | Publish date: 

Translator: Silvester Mazzarella

Also available as: Hardcover , Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Religion & Spirituality

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Book Description
When Maria, the fourth child of a widow, is adopted by the old and childless Bonaria Urrai, her life is instantly transformed - she finally has the love and affection she craves. But her new “soul mother” is keeping something hidden from her, a secret life that is intimately bound-up with Sardinia's ancient traditions and customs. An exceptional English-language debut, and the winner of six Italian literary prizes, Accabadora weaves a narrative of rare grace and subtlety into a sensual tapestry of local nuance, atmosphere and dialect.
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  • 5

    Intenso

    Da un sacco di tempo non leggevo un libro così intenso ma tanto delicato... una scrittura a volte un pò costruita, poco naturale, ma potente e appassionata. Un piccolo capolavoro...

    said on 

  • 4

    Prosa aspra e suggestiva unita a tutta la forza della scrittura al femminile per affrontare il controverso dibattito etico sull'eutanasia.
    Un inizio morbido e delicato che improvvisamente si abbandona ...continue

    Prosa aspra e suggestiva unita a tutta la forza della scrittura al femminile per affrontare il controverso dibattito etico sull'eutanasia.
    Un inizio morbido e delicato che improvvisamente si abbandona al pathos per esplorare i lati più bui dell'animo umano.
    Ma non una lacrima di troppo, non una parola di troppo.....questo piccolo romanzo è un concentrato di emozioni.

    said on 

  • 0

    Nonostante il linguaggio comune, non troppo elaborato, l'autrice riesce a trasmettere tutte le sensazioni della solitudine e della serenità quando trovi qualcuno, che senza voler niente in cambio si o ...continue

    Nonostante il linguaggio comune, non troppo elaborato, l'autrice riesce a trasmettere tutte le sensazioni della solitudine e della serenità quando trovi qualcuno, che senza voler niente in cambio si occupa di te. La terra descritta rivela un mondo con le proprie regole, che si adegua alle situazioni senza troppi problemi.
    Aswad

    said on 

  • 4

    Finito. É sicuramente un bel libro, ma trovo che il modo di scrivere sia troppo artificialmente arzigogolato, complesso, non lineare al punto da richiedere spesso una rilettura per trovare il bandolo ...continue

    Finito. É sicuramente un bel libro, ma trovo che il modo di scrivere sia troppo artificialmente arzigogolato, complesso, non lineare al punto da richiedere spesso una rilettura per trovare il bandolo del discorso. A parte questo, mi é piaciuto molto, quindi 4 stellette meno meno.:)

    said on 

  • 4

    ne avevo rimandato la lettura da tempo, avevo paura non avesse niente per me, invece mi sbaglavo.
    poche pagine davvero coinvolgenti, forse troppo racconto, troppo sfumato, ma acuto e consistente.

    Ma a ...continue

    ne avevo rimandato la lettura da tempo, avevo paura non avesse niente per me, invece mi sbaglavo.
    poche pagine davvero coinvolgenti, forse troppo racconto, troppo sfumato, ma acuto e consistente.

    Ma a voi Maria e' mai sembrata bambina? O solo a me e' sempre sembrata donna?

    said on 

  • 4

    Interessante

    L'affresco di una Sardegna atavica, pur in un periodo relativamente vicino, che analizza il rapporto tra vita e morte, giusto e ingiusto seguendo le vite di due donne, l'anziana accabadora Bonaria e l ...continue

    L'affresco di una Sardegna atavica, pur in un periodo relativamente vicino, che analizza il rapporto tra vita e morte, giusto e ingiusto seguendo le vite di due donne, l'anziana accabadora Bonaria e la sua fill e'anima Maria e l'assunzione di consapevolezza di quest'ultima. Consiglio.

    said on 

  • 4

    L'idea più bella di questo libro è la lingua usata. Non vi sono troppi dialettalismi o costruzioni lessicali tipiche del sardo, ma il ritmo della narrazione, l'uso e la scelta delle parole, della cost ...continue

    L'idea più bella di questo libro è la lingua usata. Non vi sono troppi dialettalismi o costruzioni lessicali tipiche del sardo, ma il ritmo della narrazione, l'uso e la scelta delle parole, della costruzione della frase, ricrea i ritmi di quella terra: ritmi secchi, duri di una realtà lontana dalla patinata idea moderna della sardegna che ha l'agrodolce del ricordo dei tempi andati, ma senza rimpianti e senza pietismi. E' un bel libro nell'idea del soggetto esplorato e nel modo di scrittura.
    Non bisogna aspettarsi colpi di scena o strani stravolgimenti, ma bisogna farsi prendere dal ritmo delle parole, lasciarsi avvolgere come una coperta.

    said on 

  • 3

    Pre-commento:
    Murgia scrive bene ma è un po' scarsa sui fondamentali. Per scardinare le regole bisogna conoscerle alla perfezione.
    L'ovazione di critica e pubblico per ora non sembra trovare riscontro ...continue

    Pre-commento:
    Murgia scrive bene ma è un po' scarsa sui fondamentali. Per scardinare le regole bisogna conoscerle alla perfezione.
    L'ovazione di critica e pubblico per ora non sembra trovare riscontro in una reale consistenza.
    Classica situazione di cucina piena di fumo con misero arrosto.

    Al termine della lettura l'autrice si conferma dotata di genuino talento nelle belle lettere.
    Purtroppo abbondano i topoi sulla sardità, come l'immancabile ed incongrua trasferta in continente e le manipolazioni di dati di realtà (l'Ordine dei Cavalieri di Vittorio Veneto venne istituito dopo la II Guerra Mondiale).

    said on 

  • 4

    Delicato

    Nonostante l'argomento, un libro delicato e profondo come pochi.
    Una scrittura fluida e appassionata, che accompagna una storia di tradizioni e di sentimenti, spero non dimenticati: pagine leggere com ...continue

    Nonostante l'argomento, un libro delicato e profondo come pochi.
    Una scrittura fluida e appassionata, che accompagna una storia di tradizioni e di sentimenti, spero non dimenticati: pagine leggere come una brezza estiva ma che lasciano una sensazione di piacevole "consistenza".

    said on 

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