Accabadora

di | Editore: Einaudi
Voto medio di 6931
| 1.584 contributi totali di cui 1.401 recensioni , 175 citazioni , 0 immagini , 8 note , 0 video
Maria e Tzia Bonaria vivono come madre e figlia, ma la loro intesa ha il valore speciale delle cose che si sono scelte. La vecchia sarta ha visto Maria rubacchiare in un negozio, e siccome nessuno la guardava ha pensato di prenderla con sé, perché «l ...Continua
Michele Renzullo
Ha scritto il 10/10/18
Un'opera minimalista
Un romanzo breve che mi è piaciuto molto. Mi hanno colpito proprio la brevità, la sintesi, la compattezza, la scelta delle parole. Penso ci siano molti spunti per uno scrittore esordiente. Nella recensione analizzo i punti principali https://www.scri...Continua
Ludovica
Ha scritto il 06/10/18
SPOILER ALERT
Un gioiellino
Di questo romanzo la prima cosa che colpisce è l'ambientazione. Una Sardegna rurale, dimenticata, che funziona secondo regole precise che si imparano molto presto. Ma dopo la fascinazione per questo mondo forse perduto, o comunque incredibilmente lon...Continua
CaRoL
Ha scritto il 09/09/18

Incredibilmente ben scritto, un tema attualissimo e delicato, una Sardegna antica abitata da personaggi descritti magistralmente.

betulle&peonie
Ha scritto il 23/08/18
L'avevo sentita parlare, Michela Murgia, in una trasmissione radiofonica su Tolkien e il suo italiano scolpito nella pietra e ruvidamente elegante mi aveva molto colpito, pur non condividendo una sola parola delle sue riflessioni. Ebbene, non solo...Continua
arman dofrancia
Ha scritto il 22/08/18

Ancora una volta la combinazione di uno/una che sa scrivere con una storia di Sardegna è davvero proficua per il cervello del lettore. Peccato per le inutili pagine torinesi.


Sissi
Ha scritto il Apr 02, 2018, 15:44
“Come gli occhi della civetta, ci sono pensieri che non sopportano la luce piena. Non possono nascere che di notte, dove la loro funzione è la stessa della luna, necessaria a smuovere maree di senso in qualche invisibile altrove dell’anima. “
Pag. 92
Simona Bagnasco
Ha scritto il Aug 07, 2017, 22:28
Il dolore è nudo, e il nero serve a coprirlo, non a farlo vedere.
Oriana
Ha scritto il Nov 10, 2016, 15:07
Riemergere da sè stessi è tanto difficile quanto più si è profondi.
Amita
Ha scritto il Sep 23, 2016, 18:37
Le colpe, come le persone, iniziano ad esistere quando qualcuno se ne accorge
Mariguiraud
Ha scritto il Apr 15, 2016, 18:46
Riemergere da se stessi è tanto più difficile quanto più si è profondi.

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Katia
Ha scritto il Oct 10, 2016, 22:35
Accabadora Pagina 69 http://www.liberolibro.it/accabadora-di-michela-murgia/
Manoz
Ha scritto il Sep 20, 2015, 18:16
Quando si ha abbastanza tempo anche la rabbia si organizza.
Pag. 80
† Morgana †...
Ha scritto il Jan 01, 2015, 13:50
Le colpe, come le persone, iniziano a esistere se qualcuno se ne accorge.
Pag. 145
† Morgana †...
Ha scritto il Jan 01, 2015, 13:50
A quindici anni Bonaria era già in grado di capire certe cose, farle o vederle fare è la stessa colpa, e mai da allora le era venuto il dubbio di non essere capace di distinguere tra la pietà e il delitto.
Pag. 93
† Morgana †...
Ha scritto il Jan 01, 2015, 13:49
Come gli occhi della civetta, ci sono pensieri che non sopportano la luce piena. Non posso nascere che di notte, dove la loro funzione è la stessa della luna, necessaria a smuovere maree di senso in qualche invisibile altrove dell'anima.
Pag. 92

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