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Accabadora

Audiolibro

Di

Editore: Emons

4.1
(5925)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 150 | Formato: CD audio | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Olandese , Catalano , Francese

Isbn-10: 8895703308 | Isbn-13: 9788895703305 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Lettore: Michela Murgia

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook , Paperback

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Religion & Spirituality

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Descrizione del libro
Perché Maria sia finita a vivere in casa di Bonaria Urrai, è un mistero che a Soreni si fa fatica a capire. Tzia Bonaria ha preso Maria con sé, la farà crescere e ne farà la sua erede. In questa vecchia vestita di nero c'è un'aura misteriosa che l'accompagna, uscite notturne che Maria intercetta ma non capisce... "Fillus de anima: è così che chiamano i bambini generati due volte, dalla povertà di una donna e dalla sterilità di un'altra. Di quel secondo parto era figlia Maria Listru, frutto tardivo dell'anima di Bonaria Urrai". Michela Murgia legge il suo "Accabadora" in questo audiolibro (della durata di quattro ore e trentasette minuti) per la regia di Flavia Gentili.
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  • 4

    Prosa aspra e suggestiva unita a tutta la forza della scrittura al femminile per affrontare il controverso dibattito etico sull'eutanasia.
    Un inizio morbido e delicato che improvvisamente si abbandona ...continua

    Prosa aspra e suggestiva unita a tutta la forza della scrittura al femminile per affrontare il controverso dibattito etico sull'eutanasia.
    Un inizio morbido e delicato che improvvisamente si abbandona al pathos per esplorare i lati più bui dell'animo umano.
    Ma non una lacrima di troppo, non una parola di troppo.....questo piccolo romanzo è un concentrato di emozioni.

    ha scritto il 

  • 0

    Nonostante il linguaggio comune, non troppo elaborato, l'autrice riesce a trasmettere tutte le sensazioni della solitudine e della serenità quando trovi qualcuno, che senza voler niente in cambio si o ...continua

    Nonostante il linguaggio comune, non troppo elaborato, l'autrice riesce a trasmettere tutte le sensazioni della solitudine e della serenità quando trovi qualcuno, che senza voler niente in cambio si occupa di te. La terra descritta rivela un mondo con le proprie regole, che si adegua alle situazioni senza troppi problemi.
    Aswad

    ha scritto il 

  • 4

    Finito. É sicuramente un bel libro, ma trovo che il modo di scrivere sia troppo artificialmente arzigogolato, complesso, non lineare al punto da richiedere spesso una rilettura per trovare il bandolo ...continua

    Finito. É sicuramente un bel libro, ma trovo che il modo di scrivere sia troppo artificialmente arzigogolato, complesso, non lineare al punto da richiedere spesso una rilettura per trovare il bandolo del discorso. A parte questo, mi é piaciuto molto, quindi 4 stellette meno meno.:)

    ha scritto il 

  • 4

    ne avevo rimandato la lettura da tempo, avevo paura non avesse niente per me, invece mi sbaglavo.
    poche pagine davvero coinvolgenti, forse troppo racconto, troppo sfumato, ma acuto e consistente.

    Ma a ...continua

    ne avevo rimandato la lettura da tempo, avevo paura non avesse niente per me, invece mi sbaglavo.
    poche pagine davvero coinvolgenti, forse troppo racconto, troppo sfumato, ma acuto e consistente.

    Ma a voi Maria e' mai sembrata bambina? O solo a me e' sempre sembrata donna?

    ha scritto il 

  • 4

    Interessante

    L'affresco di una Sardegna atavica, pur in un periodo relativamente vicino, che analizza il rapporto tra vita e morte, giusto e ingiusto seguendo le vite di due donne, l'anziana accabadora Bonaria e l ...continua

    L'affresco di una Sardegna atavica, pur in un periodo relativamente vicino, che analizza il rapporto tra vita e morte, giusto e ingiusto seguendo le vite di due donne, l'anziana accabadora Bonaria e la sua fill e'anima Maria e l'assunzione di consapevolezza di quest'ultima. Consiglio.

    ha scritto il 

  • 4

    L'idea più bella di questo libro è la lingua usata. Non vi sono troppi dialettalismi o costruzioni lessicali tipiche del sardo, ma il ritmo della narrazione, l'uso e la scelta delle parole, della cost ...continua

    L'idea più bella di questo libro è la lingua usata. Non vi sono troppi dialettalismi o costruzioni lessicali tipiche del sardo, ma il ritmo della narrazione, l'uso e la scelta delle parole, della costruzione della frase, ricrea i ritmi di quella terra: ritmi secchi, duri di una realtà lontana dalla patinata idea moderna della sardegna che ha l'agrodolce del ricordo dei tempi andati, ma senza rimpianti e senza pietismi. E' un bel libro nell'idea del soggetto esplorato e nel modo di scrittura.
    Non bisogna aspettarsi colpi di scena o strani stravolgimenti, ma bisogna farsi prendere dal ritmo delle parole, lasciarsi avvolgere come una coperta.

    ha scritto il 

  • 3

    Pre-commento:
    Murgia scrive bene ma è un po' scarsa sui fondamentali. Per scardinare le regole bisogna conoscerle alla perfezione.
    L'ovazione di critica e pubblico per ora non sembra trovare riscontro ...continua

    Pre-commento:
    Murgia scrive bene ma è un po' scarsa sui fondamentali. Per scardinare le regole bisogna conoscerle alla perfezione.
    L'ovazione di critica e pubblico per ora non sembra trovare riscontro in una reale consistenza.
    Classica situazione di cucina piena di fumo con misero arrosto.

    Al termine della lettura l'autrice si conferma dotata di genuino talento nelle belle lettere.
    Purtroppo abbondano i topoi sulla sardità, come l'immancabile ed incongrua trasferta in continente e le manipolazioni di dati di realtà (l'Ordine dei Cavalieri di Vittorio Veneto venne istituito dopo la II Guerra Mondiale).

    ha scritto il 

  • 4

    Delicato

    Nonostante l'argomento, un libro delicato e profondo come pochi.
    Una scrittura fluida e appassionata, che accompagna una storia di tradizioni e di sentimenti, spero non dimenticati: pagine leggere com ...continua

    Nonostante l'argomento, un libro delicato e profondo come pochi.
    Una scrittura fluida e appassionata, che accompagna una storia di tradizioni e di sentimenti, spero non dimenticati: pagine leggere come una brezza estiva ma che lasciano una sensazione di piacevole "consistenza".

    ha scritto il 

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