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Acciaio

By Silvia Avallone

(1377)

| Paperback | 9788817053044

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Book Description

Nei casermoni di via Stalingrado a Piombino avere quattordici anni è difficile. E se tuo padre è un buono a nulla o si spezza la schiena nelle acciaierie che danno pane e disperazione a mezza città, il massimo che puoi desiderare è trovare il tuo nom Continue

Nei casermoni di via Stalingrado a Piombino avere quattordici anni è difficile. E se tuo padre è un buono a nulla o si spezza la schiena nelle acciaierie che danno pane e disperazione a mezza città, il massimo che puoi desiderare è trovare il tuo nome scritto su una panchina. Attraverso gli occhi di due ragazzine che diventano grandi, Silvia Avallone racconta un'Italia operaia, inedita, dimenticata.

1396 Reviews

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    Moccia trasportato in acciaieria e nelle case popolari. Un libro per lettori (e soprattutto giovani lettrici) che non vogliono leggere Fabio Volo perché sennò verrebbero guardati storti ma che praticamente é uguale identico. Con la differenza di paro ...(continue)

    Moccia trasportato in acciaieria e nelle case popolari. Un libro per lettori (e soprattutto giovani lettrici) che non vogliono leggere Fabio Volo perché sennò verrebbero guardati storti ma che praticamente é uguale identico. Con la differenza di paroloni e ambientazioni che fanno tanto trend e sentire molto impegnati e vicini ai poveri dalle vite misere. Come al solito in Italia, un'ambientazione scelta per motivi sciccosi ma che l'autrice avrà sicuramente visto solo col binocolo da chilometri di distanza. Pessimo.

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    Corey0 said on Sep 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Buona la prima

    Per essere un'opera prima non è niente male. Ammetto che non avevo particolari aspettative, per questo si è rivelato una piacevole sorpresa. Lo stile mi piace, la storia magari scricchiola in qualche punto, ma complessivamente è più che promosso.

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    Paloma said on Sep 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    si ferma sempre un passo prima

    E' uno di quei libri che mi ha lasciato spiazzata, mi piace per certi versi è sicuramente il mio genere, ma...mi ha inorridito e sconvolto per altri.Vediamo di analizzarlo nel dettaglio:
    Il testo è scritto in modo abbastanza scorrevole, semplice ma s ...(continue)

    E' uno di quei libri che mi ha lasciato spiazzata, mi piace per certi versi è sicuramente il mio genere, ma...mi ha inorridito e sconvolto per altri.Vediamo di analizzarlo nel dettaglio:
    Il testo è scritto in modo abbastanza scorrevole, semplice ma senza cadere nel banale.Contenuto chiaro,e comprensibile.Peccato che a volte nelle descrizioni si perda in volgarità,descrizioni sbagliate o assurde e cade in espressione che vanno oltre la "licenza dello scrittore" voto 6/10
    Ambientazione: scegliere la zona industriale di Piombino costringe a concentrarsi alla fabbrica, al degrado etc..ma qui si esagera.Errori di ambientazione ce ne sono,il 2000 non è così lontano,ma neanche così vicino,ma poco importa.Mi scandalizza citare l'11settembre e scrivere di una reazione del genere da parte di tutti i personaggi senza neanche dare la 2 versione di qualcuno...assurdo! 4/10
    Personaggi: c'è chi ha scritto che personaggi così non se ne trovano più nella letteratura italiana...e io rispono "speriamo di non trovarne più allora".Non si sofferma molto a descriverli ma sono abbastanza chairi e completi, solo che sono tutti uguali!!Va bene il cattivo ragazzo,ok che l'ambeintazione è quella però...un minimo di diversità, un minimo di spiegazione, di bontà in qualcuno, di onestà,di valori... voto 4/10
    Tema trattato: L'argomento è degno di un 10!ma come è stato trattato....La storia è interessante, intrigante per certi versi,importante,impegnativa,che fa riflettere e che accende i riflettori nei punti giusti, ma......è come se la batteria si fosse scaricata sul più bello.Si sofferma troppo su certe cose, lascia tot allo scuro altre e si perde. Non si sa dove vuole andare a parare, non si capisce il senso, non si arriva a un punto concreto, nn dà soluzione, non dà scelta.Ti porta all'abbisso e poi....ti lascia lì! voto 5/10
    Finale: Il finale è la cosa peggiore!Non si può neanche parlare di finale, non c'è, non conclude, non arriva a nulla, anzi è come se ricominciasse dall'inizio!Non si completa col resto, non si attacca, non ha senso, non ha ragione.Dà il colpo di scena, quello che dovrebbe giungere alla conclusione e invece lo butta lì e lo lascia incompleto... voto 3/10
    Conclusione:Il titolo potrebbe dire tutto, potrebbe dare un senso a tutto se fosse spiegato, ma non lo è.Non scrive le cose più importanti, si dilunga nelle solite e senza senso.Il testo finisce per essere come un ecg piatto!non ci sono battiti, non ci sono scosse...direi che mi piace come scrive,basterebbe correggere certi termini,eliminare certe descrizioni,e tagliare quà e là,illude di scrivere di cose importanti e di saperlo fare,ma poi delude e finisce che non piace quello che scrive.Linguaggio immaturo ma per chi è all'esordio è normale, anzi devo dire che per certi versi si intravede anche quella naturalità, il problema principale è che è totalmente privo di emozioni!Non c'è cuore, è un libro scritto solo con la testa, cercato,voluto,ma non sentito,non vissuto...è un'analisi, anzi un reportage..Ma il cuore dove stà?l'emozione,le cose da voler condividere a tutti i costi,le sensazioni,le lacrime,le risate,i ripensamenti,i tormenti...dove stanno??!Non c'è confronto tra bello e brutto,tra buono e cattivo,tra giusto e ingiusto,non c'è scampo,non c'è via d'uscita.Inizi a leggeere pensando che la vita è una merda e lo finisci dicendo "eh si,viviamo proprio in un mondo di merda!"
    Voto finale? non sò... 5? Mi ha illuso di essere un'ottimo libro,mi ci stavo affezionando, mi aspettavo chissà che e poi...Ho letto di peggio certo, e non ho faticato ad arrivare alla fine(brava a ingannare fino alla fine)ma quando ho letto quell'ultima frase..bha!non ho parole

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    Emy Chirico said on Sep 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    mia figlia mi aveva avvertita: è brutto, mi ha detto. io, testarda, l'ho voluto leggere. colpisce il lessico pretenzioso, forse. il resto è superficiale e poco verosimile, comunque non degno di nota.

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    terra said on Aug 29, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non ci siamo!

    Ho comprato questo libro diciamo a scatola chiusa perchè non conoscevo l'autrice ne di cosa parlasse. Io l'ho trovato davvero banale, superficiale, infantile. Magari si, bella l'ambientazione che di sicuro vuole stare a significare qualcosa ma per il ...(continue)

    Ho comprato questo libro diciamo a scatola chiusa perchè non conoscevo l'autrice ne di cosa parlasse. Io l'ho trovato davvero banale, superficiale, infantile. Magari si, bella l'ambientazione che di sicuro vuole stare a significare qualcosa ma per il resto è un libro per adolescenti.

    magari questo libro può avere un significato nascosto incredibile..ma io proprio non l'ho colto.

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    Emm Wi said on Aug 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Notevole: delicato e crudo allo stesso tempo, esattamente come le protagoniste adolescenti di questa piccola perla.

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    Smilla said on Aug 23, 2014 | Add your feedback

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