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Acque profonde

I diari di Pratale: abbracciare la vita

Di

Editore: Fiorigialli edizioni

4.3
(4)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 258 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8861180086 | Isbn-13: 9788861180086 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Biography , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Decrescita, semplicità volontaria, bioregionalismo, ecologia profonda

stagioni, quello circolare, che non fugge ma passa e poi ritorna. Parla della bellezza della natura e della vita e del legame profondo che unisce tutti gli esseri viventi.

Il luogo delle acque profonde è anche l’utero della terra, la porta comunicante tra ragione e istinto, coscienza e inconscio, rito e vita quotidiana, mito e attualità, magia e ragione.

Questa porta comunicante è stata chiusa e sprangata dalla civiltà industriale, cancellando i riti, negando la sacralità della vita, la magia della natura. La civiltà del dominio ha rinnegato la Madre e, di conseguenza, ha isolato l’essere umano, rendendolo fragile, solo, nevrotico. Impaurito e incattivito.

Ma nel libro di Etain Addey esseri umani, animali e piante cantano in coro; l’oscurità e la luce si tengono per mano. “Le pecore vengono…con la lana bagnata di rugiada e cosparsa di fiori gialli e profumati…”, Etain racconta la bellezza magica e sublime sia del vivente che anche della materia inerte, una bellezza che riesce a vedere solo chi è anfibio nell’anima e tiene aperta la porta dei sogni e del sacro.

Un libro che conforta e fa espandere l’anima, immiserita dalle meschinità quotidiane della vita in una società aggressiva, competitiva e futile, confusa da una cultura fatta di menzogne e di omissioni. Ci ricorda qualcosa che sappiamo e che giace in quelle acque profonde: la grandezza e la bellezza immutabile della natura. Ci ricorda il nostro farne parte nella vita e nella morte, anche noi magici e materiali, sacri e profani come ogni cosa nell’universo e su questa terra.