L'avvocato Guido Guerrieri - protagonista di 'Testimone inconsapevole', sorprendente romanzo d'esordio di Giancarlo Carofiglio - si trova questa volta alle prese con un caso difficile, non tanto per la vicenda (la sua cliente, Martina, è stata ... Continua
Ha scritto il 09/03/17
Per quanto la trama di questo libro sia buona, in alcuni momenti mi è risultato insopportabile l'abbondare di inutili dettagli e particolari minuziosi sulle procedure processuali, quasi che l'autore volesse a tutti i costi rievocare la sua vecchia ..." Continua...
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Ha scritto il 27/02/17
Ingredienti: un avvocato scocciato capace di infilarsi nei guai, un processo in salita contro un intoccabile locale, una debole vittima di stalking da difendere, un mondo di violenze, incesti e abusi che esplode nel finale.Consigliato: a chi vuole ..." Continua...
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Ha scritto il 11/12/16
Libro appassionante, letto in un soffio. Una storia che potrebbe essere l'ennesimo caso di cronaca di violenza sulle donne, raccontata in tribunale con maestria dall'autore.
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Ha scritto il 12/11/16
E' la prima volta che leggo un libro di questo Autore. La trama è avvincente e la scrittura è scorrevole e correttissima. Però il personaggio della suora/non suora mi sembra poco credibile ma, forse è un limite mio. Non amo i racconti che si ..." Continua...
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Ha scritto il 04/11/16
SPOILER ALERT
Ho sperato fino alla fine che, almeno nella finzione, una donna perseguitata potesse avere una chance, e invece no. Il destino di certe donne sembra già scritto e l'incontro con la morte annunciato, dunque perché essere banali? Carofiglio non ..." Continua...
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Ha scritto il Aug 12, 2015, 19:06
[Pag. 20] Un sogno che affondava nelle mie paure e nelle mie fantasie di bambino e che stava lì a ricordarmi il tempo che passava. E tutte le altre cose - piccole e grandi - che avrei voluto fare e che non avevo mai trovato il coraggio di fare. Che ... Continua...
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Ha scritto il Jul 09, 2013, 06:37
A quel punto ero in imbarazzo. Non sapevo se dovevo darle del tu o del lei, anche se dicendole ciao in qualche modo le avevo già dato del tu. A volte penso di essere socialmente inadeguato. Scelsi la forma impersonale. Tipica dei socialmente ... Continua...
Pag. 134
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Ha scritto il Nov 13, 2012, 18:27
“Scambiammo un po' di parole senza consistenza, di quelle che si dicono per ristabilire un contatto, quando è passato tanto tempo; di quelle che si dicono per ricreare le coordinate di un territorio che è diventato sconosciuto”.
Pag. 87
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Ha scritto il Jan 21, 2012, 07:55
Mi sentii triste e vecchio. Mi sentii come uno che guarda passare il tempo, come uno che guarda gli altri che cambiano, bene o male diventano grandi, se ne vanno. Fanno delle scelte. Mentre lui rimane sempre nello stesso posto, a fare le stesse ... Continua...
Pag. 191
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Ha scritto il Jan 21, 2012, 07:55
Scelsi la prima [forma] impersonale. Tipica dei socialmente inadeguati, appunto. Quelli che quando incontrano per strada qualcuno cui non sanno come rivolgersi dicono: salve.
Pag. 134
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Ha scritto il Apr 10, 2017, 12:02
Bari. Guerrieri, quarant’anni, è simpatico, spiritoso e onesto. Uno che tira dritto per la sua strada senza darsi arie, e che, frequentando il Palazzo di giustizia, è vaccinato a ogni situazione e a ogni carattere. Ci piace: ama alla follia ... Continua...
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