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Addio mia amata

Di

Editore: Feltrinelli

4.1
(848)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 240 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8807812193 | Isbn-13: 9788807812194 | Data di pubblicazione:  | Edizione 5

Traduttore: Giuseppe Trevisani

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico , Paperback

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 4

    Sullo sfondo di una California ricca e corrotta, pullulante anche di miserabili in attesa del colpo grosso, Philiph Marlowe viene sguinzagliato sulle tracce di un marito scomparso. Si imbatte in un ex carcerato, uscito di galera dopo otto anni di detenzione, e da lui viene incaricato di trovare l ...continua

    Sullo sfondo di una California ricca e corrotta, pullulante anche di miserabili in attesa del colpo grosso, Philiph Marlowe viene sguinzagliato sulle tracce di un marito scomparso. Si imbatte in un ex carcerato, uscito di galera dopo otto anni di detenzione, e da lui viene incaricato di trovare la sua donna, anche lei scomparsa. Dal romanzo sono stati tratti i film L'ombra del passato ì, interpretato di Dick Powell, e Marlowe, il poliziotto privato, con Robert Mitchum e Charlotte Rampling.

    ha scritto il 

  • 0

    Recensione.

    La trama, per sommi capi.


    Attorno alla vita di una donna in fuga da se stessa, lasciando dietro di sé ricordi, amori e identità diverse, il classico detective duro e puro qual è il Marlowe di Chandler scoprirà ben più di quanto avrebbe voluto sapere.


    Fuori l’autore.


    Raymond C ...continua

    La trama, per sommi capi.

    Attorno alla vita di una donna in fuga da se stessa, lasciando dietro di sé ricordi, amori e identità diverse, il classico detective duro e puro qual è il Marlowe di Chandler scoprirà ben più di quanto avrebbe voluto sapere.

    Fuori l’autore.

    Raymond Chandler (1888 – 1959) è tra i grandi del genere giallo a dare a questo genere i mezzi per smetterla di essere considerato un genere – per chi ancora ha bisogno dei generi. Dalla vita forse più intricata di qualunque sua trama, passando il tempo continua a essere sempre più rivalutato. Quando basterebbe leggerlo.

    La recensione in senso stretto.

    Se c’è un romanzo che insegna a costruire solidamente una storia efficace, è questo. Non c’è da fare altro che mettere insieme i pezzi e smetterla di credere alle coincidenze, aggiungerci qualche dubbio esistenziale, donne fatali, tanti soldi in giro e altre intelligenze a contrastare il nostro eroe – poi pulire tutto il linguaggio è il difficile. Anche se gli ingredienti sono i soliti, poi sta allo chef saperli mettere insieme nel modo giusto, ed è qui che Chandler ha ancora molto da insegnare.
    Soprattutto perché, alla faccia di quelli che ancora credono all’esistenza dei generi e ignorano gli stili, nessuno dei gialli di Chandler esaurisce il suo scopo alla semplice soluzione della trama. I suoi sono anche ottimi romanzi soprattutto perché sono costruiti intorno a questioni che non sono né gialle, né rosa, né nere; e se malgrado questo voi ci vedete solo le storie di un investigatore, forse il “genere giallo” ve lo meritate.

    Perché dovrei leggerlo.

    Perché abbiamo ancora bisogno di leggere di uomini onesti che hanno voglia di impegnarsi per la verità. Anche se è la storia più vecchia del mondo, evidentemente non ne abbiamo mai abbastanza.
    Perché è la prova che per scrivere una storia che tiene appiccicati alle pagine dalla prima all’ultima parola servono ancora e solo le qualità di un narratore, affinate da tanto mestiere.
    Perché abbiamo incontrato tutti un amore che poi è scappato, e abbiamo pensato che fosse colpa nostra. Invece non eravamo che una piccola parte della storia.

    ha scritto il 

  • 4

    Sempre il top Chandler

    Grande libro, come anche il Grande Sonno, se vi piace il suo stile hard-boiled, di giallo e scazzottate, bellissime femme fatale, nebbia, sigaretta sempre in bocca e impermeabile lungo, allora questo libro è quello che vi serve.

    ha scritto il 

  • 4

    Eccezionale giallo in chiaro stile americano

    Ambienti malsani su uno sfondo di una metropoli non vissuta ma della cui baia (siamo a Los Angeles) vengono descritti gli anfratti più reconditi e nebulosi.
    Fiumi di whisky, tabacco che caratterizza ogni scena, pezzi di ghiaccio scheggiato, belle donne e sguardi assassini.
    Leggere que ...continua

    Ambienti malsani su uno sfondo di una metropoli non vissuta ma della cui baia (siamo a Los Angeles) vengono descritti gli anfratti più reconditi e nebulosi.
    Fiumi di whisky, tabacco che caratterizza ogni scena, pezzi di ghiaccio scheggiato, belle donne e sguardi assassini.
    Leggere questo libro è come leggere la partitura precisa e puntuale di un film poliziesco degli anni '50. Dove ti ritrovi a pensare ad un Robert Mitchum col cappello calato sugli occhi, intento a gustarsi un ottimo whisky d'annata e con un mozzicone di sigaretta stretto tra le labbra, seduto dietro la sua scrivania e con i piedi in alto mentre attende che la sua preda apra la porta cigolante dell'ufficio.
    Seppur Chandler si dilunghi molto in dettagli superflui - le nervature del legno su cui è posata la calibro 38, tuttavia rimandano al cinico e perspicace investigatore cui Chandler ti sta portando a scoprire e apprezzare. Philip Marlowe appunto. Uomo di indiscutibile fascino, tenebroso e ombroso. Senza affetti nè una fulgida vita professionale. Intelligente e scaltro.
    E la trama del giallo non è da meno.

    ha scritto il 

  • 4

    una cosa che amo di marlowe, quindi di chandler, e` quella vena malinconica, ironica, melanconica. l`amore e` un`affare triste. anche per marlowe. ma lui ha stile. non come noi.

    ha scritto il 

  • 4

    Velma

    "Non vorrete mica diventare uno di quei poliziotti ubriaconi?" chiese lei preoccupata.
    "E perchè no? Risolvono sempre i loro casi e senza neanche affannarsi mai..."

    Sornione, ironico ed ostinato, Marlowe si infila in una storia complicata ma che sotto sotto lo diverte certamen ...continua

    "Non vorrete mica diventare uno di quei poliziotti ubriaconi?" chiese lei preoccupata.
    "E perchè no? Risolvono sempre i loro casi e senza neanche affannarsi mai..."

    Sornione, ironico ed ostinato, Marlowe si infila in una storia complicata ma che sotto sotto lo diverte certamente non poco.
    I dialoghi e l'atmosfera di alcune scene valgono più della vicenda e dell'indagine stessa.
    Poco meno di quattro stelle.

    ha scritto il 

  • 4

    Raymond Chandler - Addio mia amata

    Meno folgorante rispetto all'esordio, la seconda puntata con protagonista il detective privato Philip Marlowe non raggiunge a mio parere i picchi qualitativi che mi hanno colpito in precedenza.


    L'inizio è subito scoppiettante, senza fronzoli o preamboli inutili e permette già di intuire ch ...continua

    Meno folgorante rispetto all'esordio, la seconda puntata con protagonista il detective privato Philip Marlowe non raggiunge a mio parere i picchi qualitativi che mi hanno colpito in precedenza.

    L'inizio è subito scoppiettante, senza fronzoli o preamboli inutili e permette già di intuire che questa volta Marlowe subirà e non poco. Infatti uno degli aspetti preponderanti è che il nostro detective si troverà in situazioni molto conplicate in cui emergerà tutta la sua vulnerabilità soprattutto a livello psicologico. Marlowe spesso ha paura, è da solo, talvolta inerme e così forse anche più credibile come uomo.

    Rispetto peró all'esordio forse stavolta Chandler è un pó meno ispirato. Certe descrizioni sono sempre da mozzare il fiato, ma in generale l'atmosfera che si è respirata nel primo Il grande sonno è superiore sia per quanto riguarda i dialoghi più azzeccati, sia per la caratterizzazione migliore di alcuni personaggi. In questo secondo episodio c'è più violenza, più cattiveria, più delitti, più sangue ma soprattutto si affronta il grande tema della corruzione della polizia, si affronta il tema del poliziotto che per vivere ha bisogno di qualche extra, perchè il lavoro onesto non paga. Un tema che negli anni sarà al centro di molti romanzi, film e telefilm (penso al meraviglioso The Shield).

    Comunque, in conclusione, Addio mia amata é sempre un'ottima lettura e Chandler un maestro senza tempo.

    ha scritto il