Adeus, Tsugumi

Por

Editor: Cavalo de Ferro Editores, Lda.

3.7
(5523)

Language: Português | Number of Páginas: 159 | Format: Softcover and Stapled | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Chi traditional , Japanese , German , Italian , Spanish , Catalan

Isbn-10: 9728791488 | Isbn-13: 9789728791483 | Data de publicação:  | Edition 1

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Descrição do livro
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  • 5

    Questo romanzo narra "l'ultima estate" della protagonista e altri personaggi in un lungo di villeggiatura del Giappone. Sebbene l'ambientazione e i protagonisti siano molto lontani da me e dal mio vis ...continuar

    Questo romanzo narra "l'ultima estate" della protagonista e altri personaggi in un lungo di villeggiatura del Giappone. Sebbene l'ambientazione e i protagonisti siano molto lontani da me e dal mio vissuto, mi ha portato a rivivere simili sensazioni del mio passato.
    Questa "ultima estate" può essere paragonata all'ultimo anno di scuola, all'ultima vacanza "lunga" prima di iniziare a lavorare, insomma alla nostra giovinezza più spensierata e cara.
    In ogni pagina si percepisce il tempo che passa inesorabile e quando la protagonista va' a prendere il bus per tornare in città c'è una bellissima immagine di lei che guarda per l'ultima volta la pensione dove ha trascorso tanti anni. A chi non è mai capitato di lanciare un ultimo sguardo a qualcosa che si sa', anche se rivisto in futuro, non avrà mai più la stessa aura e significato?

    Un romanzo che come quasi tutti quelli di Banana mi lascia con tanti pensieri, fa' rivivere bellissimi ricordi e mi travolge di emozioni.

    dito em 

  • 4

    Un romanzo che profuma di mare..

    A volte contro la noia...ci vuole solo un buon libro!! La solitudine è una brutta bestia, mi serviva un romanzo non troppo impegnativo ma nemmeno banale..Subito ho pensato a Banana Yoshimoto, una scri ...continuar

    A volte contro la noia...ci vuole solo un buon libro!! La solitudine è una brutta bestia, mi serviva un romanzo non troppo impegnativo ma nemmeno banale..Subito ho pensato a Banana Yoshimoto, una scrittrice che io stimo moltissimo, scrive in modo semplice ma elegante e non è mai volgare..In libreria l'occhio mi è cascato subito su Tsugumi, edito da Feltrinelli e pubblicato in volume nel 1989, forse il suo romanzo più famoso ma che io ancora non avevo letto...mi sono bastate le prime pagine per capire che non avevo speso sette euro e cinquanta per nulla...Tsugumi, la protagonista, è una ragazza bellissima ma debole fisicamente, con un carattere pessimo e arrogante e non può mai lasciare il paesino di mare in cui vive proprio a causa della sua salute precaria...Vive coi genitori, proprietari di una pensione e la dolcissima sorella Yoko e ogni estate la cugina(che narra in prima persona) va a trovarla. Tra Tsugumi e la cugina nasce una forte intesa e il romanzo parla di quanto siano belle le piccole cose, i brevi momenti felici, il tepore del sole, l'odore di salsedine, il rumore del mare..Si, proprio queste cose, perchè dopo tutto la vita non è facile e se riusciamo a continuare a lottare proprio grazie al ricordo di attimi di felicità, un raggio di sole, un profumo particolare...il primo vero amore...sono gocce di serenità che ci regalano un sorriso e ci incoraggiano a continuare a vivere, fino alla vecchiaia e B.Y vuole trasmetterci proprio questo!!

    dito em 

  • 4

    Avevo già letto questo libricino poco dopo la maturità e dorante un trasloco me lo sono ritrovato tra le mani. Adoro la foto in copertina che mi attira ogni volta che la vedo. L'ho letto in un giorno. ...continuar

    Avevo già letto questo libricino poco dopo la maturità e dorante un trasloco me lo sono ritrovato tra le mani. Adoro la foto in copertina che mi attira ogni volta che la vedo. L'ho letto in un giorno. Non mi ricordavo la storia, ma la sensazione che mi aveva lasciato non mi ha ingannata. Ti senti di nuovo diciannovenne, quando si passava le lunghe estati al mare: l'odore di salsedine, i tramonti, il caldo, gli amici estivi. Proprio un libro fresco.

    dito em 

  • 3

    "Le cose ci passavano davanti agli occhi, e noi diventavamo grandi. Cambiando in continuazione. E coscienti di questo fatto, procedevamo nel nostro cammino. Se, comunque, ne avessimo voluto fermare a ...continuar

    "Le cose ci passavano davanti agli occhi, e noi diventavamo grandi. Cambiando in continuazione. E coscienti di questo fatto, procedevamo nel nostro cammino. Se, comunque, ne avessimo voluto fermare a tutti i costi almeno una, senza dubbio, sarebbe stata quella serata. Straripante in ogni suo punto di una piccola e serena felicità oltre la quale non sarebbe servito nient'altro. "

    È il primo libro che leggo della Yoshimoto e credo proprio che non sarà l'ultimo. I reali protagonisti di questo breve romanzo secondo me non sono Maria, l'io narrante, sensibile e pacata, o sua cugina, la cagionevole quanto forte e ribelle Tsugumi, bensì la nostalgia dei momenti che le ragazze hanno condiviso durante le vacanze estive e i ricordi che affiorano e che profumano di libertà, di spensieratezza, di amore, del "tutto è possibile". Lo stile è chiaro e diretto, la scrittura scorrevole e poetica, lascia spazio ai tumulti adolescenziali come pure alla osservazione dei grandi fenomeni naturali: un altro grande protagonista è il mare, talmente vivido che pare di sentirne il profumo.

    dito em 

  • 5

    Ho molto apprezzato questo romanzo così fresco ed entusiasmante. Lo vorrei rileggere per morire di voglia di mare e per visitare con la mente quel bellissimo luogo naturale dove Maria è vissuta prima ...continuar

    Ho molto apprezzato questo romanzo così fresco ed entusiasmante. Lo vorrei rileggere per morire di voglia di mare e per visitare con la mente quel bellissimo luogo naturale dove Maria è vissuta prima di trasferirsi a Tokio. Tsugumi è un personaggio che ho odiato tantissimo per il suo cinismo, la sua crudeltà e la sua falsità. Tuttavia mi è dispiaciuto molto il fatto che lei stesse molto male.

    dito em 

  • 0

    La storia è raccontata dal punto di vista di Maria, una ragazza che abita in una pensione insieme alla madre e alla famiglia della zia. Personaggio centrale nella storia è la cugina Tsugumi, malata fi ...continuar

    La storia è raccontata dal punto di vista di Maria, una ragazza che abita in una pensione insieme alla madre e alla famiglia della zia. Personaggio centrale nella storia è la cugina Tsugumi, malata fin dalla nascita affronta la sofferenza con un carattere piuttosto chiuso e spinoso. Un'estate in particolare, l'ultima nella pensione per entrambe le ragazze, segnerà una svolta e una crescita per entrambe, alla scoperta dell'amore e di un nuovo modo di rapportarsi fra loro e con gli altri.

    dito em 

  • 4

    Una storia semplice, fresca e delicata! Senti il profumo del mare, immagini il paesino sulla costa, la Yoshimoto riesce a dare sensazioni grandiose!

    dito em 

  • 2

    Non prendete queste due stelle come un mero "sufficiente, è solo che "buono" con tre stelle non mi pareva il termine giusto. Forse due stele e mezzo sarebbe meglio, ma non mi sembra ci sia questa opzi ...continuar

    Non prendete queste due stelle come un mero "sufficiente, è solo che "buono" con tre stelle non mi pareva il termine giusto. Forse due stele e mezzo sarebbe meglio, ma non mi sembra ci sia questa opzione... Comunque, un bel libricino da leggere senza aspettarsi le grandi avventure a cui sono abituata io, in fondo Tsugumi non può fare grandi cose senza poi pagarne le conseguenze. Un personaggio niente male, il cui carattere per niente facile è quello dell'autrice, a quanto ho letto. All'inizio credevo che quelle sue uscite sprezzanti e sfuriate varie fossero un modo per farsi volere meno bene dalla propria famiglia, così da causare meno dolore possibile una volta che fosse morta. Andando poi avanti con la lettura mi sono ricreduta. Lei è davvero indisponente e un tantino viziata, non era una recita. Però sono sicura che è grazie a quel suo carattere che è riuscita a sopravvivere. Tutte le sue emozioni sembrano essere 10 volte più intense del normale, proprio come se dovesse concentrare i pochi decenni quello che tutti gli altri hanno almeno 70 anni per vivere. Io però non so sarei riuscita a sopportarla. Non so come siano riusciti ad abituarsi i suoi genitori e la sorella, senza contare Maria che è arrivata addirittura a capirla. Lei ne parla come di un qualcosa di mistico, come se Tsugumi non fosse una persona come tutte le altre se togliamo la costituzione particolarmente debole.
    Come detto sopra un bel libricino scritto bene, ma niente di straordinario.

    dito em 

  • 2

    Per qualche ragione non ho mai letto libri della Yoshimoto....ho sempre pensato di prendere in mano Kitchen, ma per un motivo o per l'altro non l'ho mai fatto. Mi è capitato di trovare Tsugumi e ho pr ...continuar

    Per qualche ragione non ho mai letto libri della Yoshimoto....ho sempre pensato di prendere in mano Kitchen, ma per un motivo o per l'altro non l'ho mai fatto. Mi è capitato di trovare Tsugumi e ho provato l'approccio con questo libro meno famoso. Non ne sono rimasta del tutto soddisfatta. Per quanto adori l'atmosfera speciale delle notti estive passate sulla spiaggia con gli "amici del mare" e ne riesca a immaginare in pieno le sensazioni il libro mi è sembrato un po' lento e ripetitivo con i suoi infiniti "non mi dimenticherò mai, mi torna in mente" e le innumerevoli descrizioni di notti che fanno sentire "così"... Sono ancora perplessa...Proverò ancora con Kitchen prima o poi per vedere se l'impressione cambia

    dito em 

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