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Adiós

Il mio viaggio attraverso i sogni perduti di una generazione

Di

Editore: Mondadori

3.4
(51)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 181 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804570075 | Isbn-13: 9788804570073 | Data di pubblicazione: 

Genere: History , Political , Travel

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Descrizione del libro
Alla fine degli anni '70, mentre in Italia si precipitava nel baratro deglianni di piombo, Toni Capuozzo sbarcava, seguendo i suoi sogni e i suoi ideali,in Centro America. In pochi anni, viaggiando di continuo tra il Nicaraguadella rivoluzione vittoriosa dei sandinisti contro il tiranno Somoza, ilSalvador che entrava nel delirio della guerra civile con l'assassinio delcardinale Romero, la Cuba di Castro, l'Argentina delle Falkland e di Borges,l'Amazzonia di Fitzcarraldo, un giovane approdato per caso al giornalismodiventò un reporter professionista e un uomo profondamente convinto dellanecessità di andare a vedere con i propri occhi ciò che succede. In unaforesta di racconti, il famoso giornalista televisivo, inviato di guerra delTG5, rievoca gli anni del suo apprendistato.
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  • 3

    bellissime esperienze di vita....ma messe in un insieme di articoli giornalistici poco scorrevoli e con poche emozioni,che non fanno apprezzare a pieno gli episodi vissuti!

    ha scritto il 

  • 2

    Assorbito dal Sistema

    Revisionismo storico?
    Intanto non credo sia bello aver scritto per Lotta Continua e ora, a distanza di anni, rinnegare i sogni di intere gnerazioni.
    Il "sistema " tanto criticato ha assorbito anche Capuozzo. Tra la lotta armata e la lotta implosa si può avere anche una via di mezzo...no ...continua

    Revisionismo storico?
    Intanto non credo sia bello aver scritto per Lotta Continua e ora, a distanza di anni, rinnegare i sogni di intere gnerazioni.
    Il "sistema " tanto criticato ha assorbito anche Capuozzo. Tra la lotta armata e la lotta implosa si può avere anche una via di mezzo...non è tutto nero o bianco.

    ha scritto il 

  • 4

    Guerra e reportage

    Pensando ad "Adios" penso al fango degli stivali, alla paura negli sguardi dei sudamericani, di pezzi scritti senza sapere se verranno letti: è quello che è sempre stato il sogno del "Giornalismo". Istruttivo e realista, come un sogno sporco.

    ha scritto il 

  • 4

    bello. per chi apprezza Toni Capuozzo un libro da non perdere, per chi lo conosce solo nel suo lato televisivo e lo giudica dai servizi degli ultimi anni è un libro da non perdere; si capiscono gli amori, gli ideali,le speranze e come spesso le disillusioni che seguono ci costringe a ad essere pi ...continua

    bello. per chi apprezza Toni Capuozzo un libro da non perdere, per chi lo conosce solo nel suo lato televisivo e lo giudica dai servizi degli ultimi anni è un libro da non perdere; si capiscono gli amori, gli ideali,le speranze e come spesso le disillusioni che seguono ci costringe a ad essere più critici con le cose che sentiamo o abbiamo sentito più vicine. peccato che leggendolo l'immagine televisiva sia sempre presente, mi ha condizionato nel giudizio.

    ha scritto il 

  • 2

    Apprezzavo Capuozzo. Adesso di più. Un libro per tutti quelli che come me, almeno una volta nella loro vita, hanno indossato o avuto qualcosa con l'effige del Che.
    Un flo conduttore che segue la storia di un giovane italiano deciso a partecipare ad una qualche rivoluzione fino a morire (per ...continua

    Apprezzavo Capuozzo. Adesso di più. Un libro per tutti quelli che come me, almeno una volta nella loro vita, hanno indossato o avuto qualcosa con l'effige del Che.
    Un flo conduttore che segue la storia di un giovane italiano deciso a partecipare ad una qualche rivoluzione fino a morire (personaggio realmente esistito di cui Capuozzo conosce la storia tramite una sua ultima lettera alla fidanzata) che ci porta in viaggio con un sempre più disilluso Capuozzo. Disillusione che affiora sempre più forte nella serie di aricoli riportati nel libro, articoli pubblicati, devo dire con molto coraggio, dai quotidiani Lotta Continua ed Il Manifesto.

    ha scritto il 

  • 2

    Ho avuto la fortuna di ascoltare l'autore in una serata di presentazione del libro qui a Merano.Dopo averlo letto mi ha soddisfatto sia per l'approccio con cui Toni racconta le sue vicende,che per il suo stile di scrittura.

    ha scritto il