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Adventures of Huckleberry Finn

(Barnes & Noble Classics)

By Mark J. Twain

(5)

| Hardcover | 9781593081577

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Book Description

"Adventures of Huckleberry Finn is the only one of Mark Twain's various books which can be called a masterpiece. I do not suggest that it is his only book of permanent interest; but it is the only one in which his genius is completely r Continue

"Adventures of Huckleberry Finn is the only one of Mark Twain's various books which can be called a masterpiece. I do not suggest that it is his only book of permanent interest; but it is the only one in which his genius is completely realized, and the only one which creates its own category." T. S. Eliot





Huckleberry Finn, rebel against school and church, casual inheritor of gold treasure, rafter of the Mississippi, and savior of Jim the runaway slave, is the archetypical American maverick.

Fleeing the respectable society that wants to "sivilize" him, Huck Finn shoves off with Jim on a rhapsodic raft journey down the Mississippi River. The two bind themselves to one another, becoming intimate friends and agreeing "there warn't no home like a raft, after all. Other places do seem so cramped up and smothery, but a raft don't. You feel mighty free and easy and comfortable on a raft."

As Huck learns about love, responsibility, and morality, the trip becomes a metaphoric voyage through his own soul, culminating in the glorious moment when he decides to "go to hell" rather than return Jim to slavery.

Mark Twain defined classic as "a book which people praise and don't read"; Huckleberry Finn is a happy exception to his own rule. Twain's mastery of dialect, coupled with his famous wit, has made Adventures of Huckleberry Finn one of the most loved and distinctly American classics ever written.

209 Reviews

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  • 7 people find this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Se la rilettura di Tom Sawyer non mi aveva riservato grandi sorprese rispetto a quello che ricordavo delle letture da bambina, questo Huckleberry Finn è davvero una miniera preziosa.
    Intanto Huck è più simpatico di Tom e non perché in fondo Tom è un ...(continue)

    Se la rilettura di Tom Sawyer non mi aveva riservato grandi sorprese rispetto a quello che ricordavo delle letture da bambina, questo Huckleberry Finn è davvero una miniera preziosa.
    Intanto Huck è più simpatico di Tom e non perché in fondo Tom è un uomo ( un ragazzo?) d'ordine mentre Huck è davvero fuori dalle convenzioni, un perfetto dropout felice della sua condizione.
    Huck è più simpatico perché è più curioso della realtà e anche dalla sua condizione di reietto della società è capace di giudicare lucidamente gli imbroglioni e gli inaffidabili, i meritevoli di pietà e quelli a cui fare tutt'al più uno sberleffo.
    Decide di salvare il nero Jim ed aiutarlo ad affrancarsi dalla schiavitù anche se sa di compiere una " cattiva azione " ( " Che ti ha fatto di male la povera signorina Watson, che tu vedi il suo nero che scappa sotto i tuoi occhi e non dici una parola?") ; decide di stare al gioco e sopportare quello strano duo di fanfaroni che sono il re e il duca perché in fondo lo divertono e rendono la fuga lungo il fiume con Jim più emozionante, ma quando li scopre capaci di rubare l'eredità a tre ragazze orfane, si indigna e non esita ad abbandonarli al loro destino.

    Nel tratteggiare il personaggio di Tom, Twain qualche volta inciampa; gli attribuisce un eccesso di pedanteria nel seguire le regole, fossero anche quelle dei libri di avventure che ha letto, e poi non sa decidersi su che età abbia. Tom perde i denti davanti - quindi ha circa 6 anni ?- però è poi capace di pensieri romantici riguardo a Becky e dimostra una conoscenza del mondo - anche se per lo più libresca o riferita - che va ben oltre i 6 anni.
    Con Huck invece la mano di Twain è felicissima e questo misto di candore e capacità di arrangiarsi, di bugie fantasiose accanto ad una etica e un senso dell'onore tutti personali ne fanno un personaggio indimenticabile.
    Come già ha detto qualcuno, il giovane Holden viene da lì.

    Ps Una ulteriore nota di merito per la bella traduzione di un testo decisamente non facile, ricco come è di codici linguistici diversi (i diversi dialetti che i personaggi usano). Un esempio fra tutti la parlata del nero Jim che rappresentava una bella sfida e che Culicchia ha scelto di rendere senza appoggiarsi ad un dialetto già esistente ma costruendone uno nuovo, ricco di vivacità e di humour e perfettamente credibile.

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    cristina c said on Aug 21, 2014 | 6 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Ok, forse il fatto di non essere più una bambina influisce sul mio giudizio. Sinceramente come romanzo poteva anche andare, finché non è comparso Tom Sawyer. Irritante come solo un bambino stupido e saccente sa essere.

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    Paola (scambio SOLO ebook) said on Aug 14, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Le avventure per l'appunto. In Twain lo scorrere della vita umana è scandito dall'anarchico, incomprensibile e casuale succedersi di eventi su cui la nostra volontà pochissimo può e questo lo induce a irridere una categoria come quella di "coscienza" ...(continue)

    Le avventure per l'appunto. In Twain lo scorrere della vita umana è scandito dall'anarchico, incomprensibile e casuale succedersi di eventi su cui la nostra volontà pochissimo può e questo lo induce a irridere una categoria come quella di "coscienza" che gli appare largamente sopravvalutata.

    "Ma è sempre così: non c'è nessuna differenza se si fa bene o male, la coscienza non ha molto buon senso e ci tormenta sempre, anche quando si è innocenti. [...] Prende più posto dentro un uomo di tutto il resto, la coscienza, e non serve a un bel niente!" (Pg.252)

    Alla base del pensiero di Twain ci sta il presupposto, solo apparentemente, semplicistico del'ineluttabilità e indeterminatezza del vivere. Tutto ciò che ci capita molto poco dipende da nostri atti di volontà, siamo palline in un flipper che è la vita, oggi siamo qui e domani chissà. Ed è da questo presupposto che vale la pena di cominciare a raccontare.

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    Carpediem51 said on Jul 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Meraviglioso! Da bambina ho amato Tom Sawyer ma non ho mai voluto leggere questo libro, Huck non mi era particolarmente simpatico e non mi interessava un romanzo incentrato su di lui. Quale errore! E' stato meraviglioso viaggiare sulla zattera con Hu ...(continue)

    Meraviglioso! Da bambina ho amato Tom Sawyer ma non ho mai voluto leggere questo libro, Huck non mi era particolarmente simpatico e non mi interessava un romanzo incentrato su di lui. Quale errore! E' stato meraviglioso viaggiare sulla zattera con Huck e Jim anche se, devo ammettere, che le più grasse risate le ho fatte quando è ricomparso Tom Sawyer :-).

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    Yara said on Jul 23, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Decisamente un bel romanzo...certo sono convinta che per apprezzarne appieno il valore vada letto in inglese..nella sua lingua d'origine. Come si fa a rendere in italiano il dialetto dei neri del sud senza cadere nel ridicolo? Resta comunque una piac ...(continue)

    Decisamente un bel romanzo...certo sono convinta che per apprezzarne appieno il valore vada letto in inglese..nella sua lingua d'origine. Come si fa a rendere in italiano il dialetto dei neri del sud senza cadere nel ridicolo? Resta comunque una piacevole lettura.

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    LauraDafne90 said on May 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La storia della sua fortuna è, come spesso accade ai Capolavori, una storia sbilanciata. I comuni lettori lo considerano appunto un "libro per ragazzi" e i lettori di professione ne riconoscono (senza riuscire a trasmetterla) l'assoluta grandezza. Ri ...(continue)

    La storia della sua fortuna è, come spesso accade ai Capolavori, una storia sbilanciata. I comuni lettori lo considerano appunto un "libro per ragazzi" e i lettori di professione ne riconoscono (senza riuscire a trasmetterla) l'assoluta grandezza. Rileggete anche voi, grandi e non lettori di professione, quest'opera. Il rischio che correte è quello di vivere per un po' lungo un fiume, di farvi tante risate e di scoprire che Twain è un indiscusso maestro di stile, capace di farvi dimenticare l'atto meccanico della lettura.

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    Maiade said on May 14, 2014 | Add your feedback

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