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Affari di famiglia

Di

Editore: PuntoZero

4.1
(109)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 80 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Olandese

Isbn-10: 8886945108 | Isbn-13: 9788886945103 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: A. Plazzi

Genere: Comics & Graphic Novels , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 3

    Un'opera degna di nota, ma non un capolavoro

    Questa graphic novel, per quanto magnifica dal punto di vista grafico, manca della profondità che caratterizza le migliori opere di Will Eisner. La rappresentazione, cinica, spietata e per molti versi simile ad una pièce teatrale, del dramma di una disgraziata famiglia della middle class mette a ...continua

    Questa graphic novel, per quanto magnifica dal punto di vista grafico, manca della profondità che caratterizza le migliori opere di Will Eisner. La rappresentazione, cinica, spietata e per molti versi simile ad una pièce teatrale, del dramma di una disgraziata famiglia della middle class mette a nudo i livelli superficiali della psiche e del vissuto dei personaggi, senza però addentrarsi in un'analisi introspettiva più complessa, caratteristica che la situa un gradino al di sotto dei romanzi grafici più belli scaturiti dalla penna del maestro americano.

    ha scritto il 

  • 3

    Amara analisi di una famiglia disgraziata

    Eisner questa volta incentra la propria attenzione verso un capitolo che nella vita tutti dovranno affrontare. La cura dei propri genitori quando non sono più autonomi.
    E lo fa con una analisi cinica che lega la probabile prossima scomparsa con un quadro tra il grottesco e l'impietoso. ...continua

    Eisner questa volta incentra la propria attenzione verso un capitolo che nella vita tutti dovranno affrontare. La cura dei propri genitori quando non sono più autonomi.
    E lo fa con una analisi cinica che lega la probabile prossima scomparsa con un quadro tra il grottesco e l'impietoso.

    Chissà quale sia stata la molla che l'abbia spinto ad abbandonare i mondi fantastici che, se anche contenevano una certa violenza, si ritrovano da altre parti.
    E' sempre stato un acuto osservatore degli umori umani, ma mai ho trovato fino ad ora qualcosa di così drammaticamente triste e, in parte, realmente vero (si spera il numero minore di volte nella vita vera) in altre sue opere.

    E' proprio la mancanza di fantasia e l'assoluta mancanza di una speranza che mi fanno scegliere le 3 stelline. Forse un voto ipocrita per non avere trovato quella luce in fondo al tunnel che dentro di me cercavo

    ha scritto il 

  • 4

    Scheletri nell'armadio

    Quale famiglia, soprattutto bella numerosa, non ha i suoi segreti e vicende poco chiare con cui fare i conti? In questo caso Eisner decide di squadernarle tutte in occasione di una reunion per 'festeggiare' i 90 anni del patriarca... I legami di sangue non bisognerebbe coltivarli per forza perché ...continua

    Quale famiglia, soprattutto bella numerosa, non ha i suoi segreti e vicende poco chiare con cui fare i conti? In questo caso Eisner decide di squadernarle tutte in occasione di una reunion per 'festeggiare' i 90 anni del patriarca... I legami di sangue non bisognerebbe coltivarli per forza perché possono fare anche molto male, e forse chissà che dopo la spartizione del bottino questi fratelli e nipoti mal assortiti non la smettano lasciandosi finalmente in pace...

    ha scritto il 

  • 4

    Un buon romanzo a fumetti firmato Eisner. Una critica feroce alle ipocrisie interne all'Istituzione Famiglia. Non un capolavoro ai livelli del CONTRATTO CON DIO, ma sicuramente un graphic novel tagliente e riuscito.

    ha scritto il 

  • 0

    Lucido e impietoso ( un "Desperate Housewives" a fumetti?)

    Eisner rappresenta il "non detto" di un'intera famiglia.
    Attraverso la mediazione del disegno aveva già narrato l'irracontabile in Il contratto con Dio. In quella graphic novel i segreti svelati dal susseguirsi delle tavole si raccoglievano nello spazio (piuttosto ampio) di Dropsie A ...continua

    Eisner rappresenta il "non detto" di un'intera famiglia.
    Attraverso la mediazione del disegno aveva già narrato l'irracontabile in Il contratto con Dio. In quella graphic novel i segreti svelati dal susseguirsi delle tavole si raccoglievano nello spazio (piuttosto ampio) di Dropsie Avenue e dintorni. Qui invece si concentrano all'interno di una sola famiglia.
    Con un racconto semplice ma immediato Eisner fa affiorare i rapporti conflittuali e contradditori che legano (incatenano?) i membri di una stessa famiglia.

    ha scritto il 

  • 4

    Spaccato di una società che affonda nei suoi problemi e che non possiede le risorse per risolverli. Non userei neanche il termine satira per catalogare questa splendida opera di Eisner. Si legge (l'ho letto) bramosamente, quasi cercando un angolo da cui fuggire, quasi sperando che l'unica possibi ...continua

    Spaccato di una società che affonda nei suoi problemi e che non possiede le risorse per risolverli. Non userei neanche il termine satira per catalogare questa splendida opera di Eisner. Si legge (l'ho letto) bramosamente, quasi cercando un angolo da cui fuggire, quasi sperando che l'unica possibile conclusione non sia quella... poi dopo averlo chiuso, dopo aver letto anche postsafioni e note, torni a rifletterci, quasi con la voglia di cercare di sbirciare ancora una tavola (tutte meravigliose nella loro essenzialità) come se potesse esserci qualche dettaglio che ti riconcili con una realtà triste. Ma nelle comic novel di Eisner non c'è tentativo di morale, non c'è redenzione, c'è l'osservazione e la riproposizione, senza condanna, della miseria umana. Meglio di un film di Altmann, Eisner riesce in poche tavole a raffigurare la varietà delle debolezze umane e a presentarle senza lasciare mai spazio a sentimentalismi.

    ha scritto il 

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