Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Afirma Pereira

Per

Editor: Labutxaca

4.2
(9878)

Language:Català | Number of Pàgines: 192 | Format: Paperback | En altres llengües: (altres llengües) English , Italian , Spanish , German , Portuguese , French , Basque

Isbn-10: 8499301436 | Isbn-13: 9788499301433 | Data publicació:  | Edition 1

També disponible com: Hardcover

Category: Fiction & Literature , History , Political

Do you like Afirma Pereira ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Registra't gratis
Descripció del llibre
Novel·la de la soledat, l’amistat i el compromís, Afirma Pereira ha tingut un gran ressò mundial, i la seva versió cinematogràfica ens ha regalat un paper memorable de Marcelo Mastroiani.

Pereira viu ancorat en el passat. El seu caràcter tímid, sentimental, fonamentalment nostàlgic i, sobretot, el record de la seva dona morta l’han anat apartant de la realitat. No serà fins que, a l’agost de 1983, l’amistat amb dos joves de gran vitalitat farà que recobri el sentit del temps i, adonant-se dels canvis que s’estan operant a Europa, prengui consciència del seu lloc en la història.

Sorting by
  • 5

    Ho iniziato questo romanzo senza avere aspettative e invece l'ho trovato una perla rara. Bellissima l'ambientazione nella Lisbona della seconda guerra mondiale, indimenticabile il protagonista, uno degli inetti più eroici di sempre.

    dit a 

  • 5

    "Le ragioni del cuore sono le più importanti, bisogna sempre seguire le ragioni del cuore, questo i dieci comandamenti non lo dicono, ma glielo dico io."


    Il pentimento formulato su ciò che non accettiamo o che non accettiamo più è sempre giustificato: esso non è mai in ritardo, perché è s ...continua

    "Le ragioni del cuore sono le più importanti, bisogna sempre seguire le ragioni del cuore, questo i dieci comandamenti non lo dicono, ma glielo dico io."

    Il pentimento formulato su ciò che non accettiamo o che non accettiamo più è sempre giustificato: esso non è mai in ritardo, perché è sempre il momento giusto se si decide di accettare la richiesta di cambiamento che scalcia dentro la testa chiedendo di uscire libera e produttiva, invece di lasciarla marcire entro le meningi come rimpianto e smarrimento di sé stessi.
    Tutto questo solo e unicamente per le ragioni del cuore.
    O almeno questo sostiene Pereira.

    dit a 

  • 4

    Eroe "normale"

    Devo dire che all'inizio, per le prime 10 pagine circa, l'inciso "sostiene Pereira" mi dava un po' fastidio, poi piano piano la lettura è diventata così appassionante che non ci ho fatto più caso..
    e' un libro che denuncia senza clamore, senza alzare la voce, facendoti addentrare sempre pi ...continua

    Devo dire che all'inizio, per le prime 10 pagine circa, l'inciso "sostiene Pereira" mi dava un po' fastidio, poi piano piano la lettura è diventata così appassionante che non ci ho fatto più caso..
    e' un libro che denuncia senza clamore, senza alzare la voce, facendoti addentrare sempre più in un meccanismo che già capisci dove e come finirà, purtroppo.
    Pereira è l'eroe che tutti potremmo essere, una persona normale che sa distinguere ancora il bene dal male e ha la forza di scegliere da che parte andare.
    Bello , mi è piaciuto!

    PS ho trovato molto teneri i colloqui con il ritratto della moglie defunta

    dit a 

  • 5

    Stile personale e coinvolgente

    Un libro personale dove la finzione narrativa e "realtà" storica sono ben accostate. Lo stile assertivo potrebbe facilmente risultare ridondante, ma Tabucchi riesce in un modo leggero e coinvolgente ad incuriosire il lettore. La struttura del racconto nella sua climax ascendente, la trama e le di ...continua

    Un libro personale dove la finzione narrativa e "realtà" storica sono ben accostate. Lo stile assertivo potrebbe facilmente risultare ridondante, ma Tabucchi riesce in un modo leggero e coinvolgente ad incuriosire il lettore. La struttura del racconto nella sua climax ascendente, la trama e le dinamiche di Pereira (tra sé e sé, con il dottore della clinica talassoterapeutica e rispetto al giovane amante della vita, Monteiro Rossi) sono magistralmente ponderate senza, tuttavia, presentare descrizioni o riflessioni eccessive. Tabucchi segue passo dopo passo l'evoluzione di Pereira che affronta una crisi, non solo a livello personale, ma anche a livello professionale, ed, dunque politico, in un regime dittatoriale come quello salazarista, dove la speranza e la voglia di cambiare sono ancora possibili. In generale, davvero, un bel libro.

    dit a 

  • 5

    Un libro coinvolgente, scorrevole e piacevolissimo. Il protagonista, Pereira, è un uomo semplice e complesso allo stesso tempo, che dopo aver vissuto una lunga vita tranquilla, si trova a ripensare a quello che ha fatto nella sua vita.

    dit a 

  • *** Aquest comentari conté spoilers! ***

    4

    L'evoluzione di un personaggio da mediocre giornalista a dubbioso combattente,attraverso la meravigliosa Lisbona....formativo

    dit a 

  • 5

    "Il dottor Cardoso insistette nel pagare il pranzo e Pereira accettò di buon grado, sostiene, perché con quelle due banconote che aveva dato a Marta la sera prima il suo portafoglio era rimasto piuttosto sguarnito. Il dottor Cardoso si alzò e lo salutò. A presto, dottor Pereira, disse, spero di r ...continua

    "Il dottor Cardoso insistette nel pagare il pranzo e Pereira accettò di buon grado, sostiene, perché con quelle due banconote che aveva dato a Marta la sera prima il suo portafoglio era rimasto piuttosto sguarnito. Il dottor Cardoso si alzò e lo salutò. A presto, dottor Pereira, disse, spero di rivederla in Francia o in un altro paese del vasto mondo, e mi raccomando, dia spazio al suo nuovo io egemone, lo lasci essere, ha bisogno di nascere, ha bisogno di affermarsi.
    Pereira si alzò e lo salutò. Lo guardò allontanarsi e sentì una grande nostalgia, come se quel commiato fosse irrimediabile. Pensò alla settimana passata alla clinica talassoterapica di Parede, alle sue conversazioni con il dottor Cardoso, alla sua solitudine. E quando il dottor Cardoso uscì dalla porta e scomparve nella strada lui si sentì solo, veramente solo, e pensò che quando si è veramente soli è il momento di misurarsi con il proprio io egemone che vuole imporsi sulle coorti delle anime. Ma anche se pensò così non si sentì rassicurato, sentì invece una grande nostalgia, di cosa non saprebbe dirlo, ma era una grande nostalgia di una vita passata e di una vita futura, sostiene Pereira."

    Anche se non mi è parso di vederlo nella classifica dei 100 libri più amati su Facebook (girava una catena, un mesetto fa), è sicuramente uno dei più consigliati, non solo tra quelli di Tabucchi ma, in generale, tra tutti i colossi italiani.
    E, fidatevi, un motivo c'è.
    Facendo una ricerca su internet, sono perfino incappata in diverse schede libro scolastiche, fatte da studenti mooolto fortunati, ai quali era stata assegnata la lettura di un libro che fa aprire gli occhi...mica come quelli che capitavano a me, che sembrava ci fosse Morfeo in persona dietro la prima pagina, pronto ad abbracciarmi.
    E insomma, nessuno di questi studenti s'è lamentato. Giustamente.

    Per chi ancora - come me, fino a poco tempo fa - non conoscesse questa piccola perla di letteratura contemporanea, beh, ecco qui qualche riga a riguardo...

    continua qui: http://sullungomaredellibro.blogspot.com/2014/10/antonio-tabucchi-sostiene-pereira.html

    dit a 

  • 3

    Non è mai troppo tardi.

    Pereira è oramai un uomo di mezza età, grasso, vedovo e senza un vero e proprio scopo nella vita. Oramai gli sembra di andare avanti ogni giorno come un automa, ecco perché si ritrova spesso a pensare alla morte e a quello che accadrà dopo. Eppure un giorno gli si presenta un'opportunità di fare ...continua

    Pereira è oramai un uomo di mezza età, grasso, vedovo e senza un vero e proprio scopo nella vita. Oramai gli sembra di andare avanti ogni giorno come un automa, ecco perché si ritrova spesso a pensare alla morte e a quello che accadrà dopo. Eppure un giorno gli si presenta un'opportunità di fare invece che di stare a guardare: la sua opportunità é Monteiro Rossi un giovane giornalista che con la sua ragazza Marta prende parte ai movimenti anti-dittatoriali degli anni prima della seconda Grande Guerra. È un libro che parla di cambiamento, questo, un libro profondo che fa capire come non sia mai troppo tardi per fare qualcosa, per ribellarsi ad una monotonia, ad un regime politico, ad una vita che non ci sta bene. Pereira dà una svolta alla sua vita mostrandoci che se lui ce la può fare allora possiamo farlo anche noi perché non è mai troppo tardi.

    dit a 

Sorting by