Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

African inferno

By Piersandro Pallavicini

(146)

| Others | 9788807017759

Like African inferno ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

16 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Sono solo a pag. 46 eppure questo libro mi ha già catturato. Ironico, divertente, attuale.
    E al termine della lettura non posso che confermare il giudizio precedente.

    Is this helpful?

    streghettapaolina said on Nov 12, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Bellino

    Ho cominciato a leggerlo ed ero scettico, perché la prima metà scorreva molto lentamente e la storia non mi prendeva. Poi nella parte conclusiva è riuscito a riprendersi e meritarsi la sufficienza, forse anche qualcosina di più. Mi sono piaciuti i te ...(continue)

    Ho cominciato a leggerlo ed ero scettico, perché la prima metà scorreva molto lentamente e la storia non mi prendeva. Poi nella parte conclusiva è riuscito a riprendersi e meritarsi la sufficienza, forse anche qualcosina di più. Mi sono piaciuti i temi e la storia, però potevano essere descritti meglio. Penso abbia molto margine di miglioramento e sicuramente comprerei un altro suo libro.

    Is this helpful?

    EdoardosS said on Feb 22, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    tantissimo tempo che non trovavo l'occasione o lo spazio per riprendere un Pallavicini: finalmente è successo e chiaramente, ossia come mi aspettavo, ne sono assolutamente deliziata (sebbene inferiore ad Atomico dandy ed a Madre nostra... questo è de ...(continue)

    tantissimo tempo che non trovavo l'occasione o lo spazio per riprendere un Pallavicini: finalmente è successo e chiaramente, ossia come mi aspettavo, ne sono assolutamente deliziata (sebbene inferiore ad Atomico dandy ed a Madre nostra... questo è decisamente un buon libro).
    Ho una nettissima impressione, confortata da un meno netto ricordo, che mi porta ad affermare che se il nostro non fosse colui che vuole essere, e tralasciasse le sue trame di denuncia e di intrecci intensi, sarebbe nello humor un De Silva ante litteram.... non che non lo preferisca così, sia chiaro, è solo una precisazione. Uno che ti racconta del cane Stronzi e della "petite maisonnette merdique" e dell'Alba-Scialba e delle mille altre cose che ci infila, secondo me è un grande.

    Is this helpful?

    Pizia said on Jan 11, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    ho sentimenti contrastanti su questo libro. da una parte si tratta di una buona narrativa media, "di costume" direi, non banale e con sguardi interessanti sulla provincia e su temi poco toccati dai nostri scrittori. dall´altra parte questo libro scon ...(continue)

    ho sentimenti contrastanti su questo libro. da una parte si tratta di una buona narrativa media, "di costume" direi, non banale e con sguardi interessanti sulla provincia e su temi poco toccati dai nostri scrittori. dall´altra parte questo libro sconta forse la presenza di un centinaio di pagine di troppo, e (forse) Pallavicini é piú un "cronachista" che uno scrittore vero, a volte la scrittura manca di ispirazione e si accartoccia un pó su se stessa. detto questo, compito assolto oltre la sufficienza, e quindi tre punti su cinque

    Is this helpful?

    Recensire il Mondo said on Sep 10, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Momenti di acuta sofferenza

    Dovuti al fatto che la scrittura, pesantissima, non si sapeva cosa diavolo volesse dire. La spiegazione di quello che stava accadendo e che tu intuivi dalla narrazione incrociata ma su assi temporali diversi ma non vedevi mai confermato.
    Quando fina ...(continue)

    Dovuti al fatto che la scrittura, pesantissima, non si sapeva cosa diavolo volesse dire. La spiegazione di quello che stava accadendo e che tu intuivi dalla narrazione incrociata ma su assi temporali diversi ma non vedevi mai confermato.
    Quando finalmente arriva la spiegazione tu sei già stressato a morte. E comunque resta questa la caratteristica di tutto il romanzo. Un sacco di parole senza valore artistico per dire non niente, ma certamente molto poco. Perché la storia, che pure c'è, alla fine è veramente una cosina striminzita.
    Ammirevole solo l'attenzione portata nel non cadere nel cliché della coppia che si scanna dopo il divorzio, visto che quello del padre di lei figlio di puttana c'è tutto.
    Completamente fuori luogo lo schiaffo del suocero. Non c'entra niente con il personaggio di lui, del marito, voglio dire.
    Una fatica a leggerlo, ma una fatica!

    Is this helpful?

    Antoturi said on Jun 24, 2010 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    In un'intervista uscita l'indomani dalla pubblicazione di questo romanzo, Pallavicini ricordava come in Italia sia sovente impossibile accostarsi agl'immigrati d'origine africana senza indulgere a stereotipi pietistici o idealizzanti. La vicenda del ...(continue)

    In un'intervista uscita l'indomani dalla pubblicazione di questo romanzo, Pallavicini ricordava come in Italia sia sovente impossibile accostarsi agl'immigrati d'origine africana senza indulgere a stereotipi pietistici o idealizzanti. La vicenda del protagonista del romanzo lo porta a scontrarsi da un lato col volgare razzismo che ormai dilaga nella mentalità degl'italiani, dall'altro con atteggiamenti in qualche modo speculari da parte di neri diffidenti o profittatori, dei quali diventano vittima sia lui sia l'amico nero italiano Joyce Lukwazi e la sorella, sia l'immigrato timido che vorrebbe soltanto vivere in pace la propria omosessualità. Non mancano nemmeno una spruzzata di elemento soprannaturale, con la maledizione tribale che procura danni ai personaggi positivi della storia, un simpatico amico gay e black addicted, Alberico, che ricorda un po' il Vittorio Nuvolani di Atomico dandy, e un lieto fine che corona giustamente una vicenda narrata, perfino nei momenti più tenebrosi, con la levità e l'ironia che donano tanta luminosità alla prosa dello scrittore pavese.

    Is this helpful?

    Asclepiade said on Jun 15, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (146)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Others 352 Pages
  • ISBN-10: 880701775X
  • ISBN-13: 9788807017759
  • Publish date: xxxx-xx-xx
  • Also available as: Paperback
Improve_data of this book