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Afrodita

Racconti, ricette e altri afrodisiaci

Di

Editore: Feltrinelli

3.6
(2295)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 328 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Olandese , Francese

Isbn-10: 8807815915 | Isbn-13: 9788807815911 | Data di pubblicazione:  | Edizione 4

Traduttore: E. Liverani , S. Geroldi

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Cooking, Food & Wine , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Dalla salsa corallina alle pere ubriache, dall'habanera di gamberiall'insalata delle odalische, dalla zuppa scacciapensieri alle ciliegiecivettuole: un patrimonio di ricette piccanti e spiritose condite con lespezie dell'ironia. Isabel Allende torna a gustare la vita. La troviamo alleprese con il mondo della cucina, tempio del piacere dei sensi e anticamera del"piacere dei piaceri". In un invito alla gioia dietro il grembiule, un giocoper nutrirsi ed inebriarsi senza prendersi troppo sul serio.
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  • 3

    Un connubio d'amore e di magiche ricette..

    Con uno stile giocoso e divertente la scrittrice ci presenta questo libro che effettivamente ci conduce in un meraviglioso universo che accomuna il cibo con l'attività sessuale.
    Il contenuto di questo libro è accattivante e dopo averci presentato leggende e storie di tutti i paesi del mondo ...continua

    Con uno stile giocoso e divertente la scrittrice ci presenta questo libro che effettivamente ci conduce in un meraviglioso universo che accomuna il cibo con l'attività sessuale.
    Il contenuto di questo libro è accattivante e dopo averci presentato leggende e storie di tutti i paesi del mondo, Isabel Allende ricorda le sue esperienze familiari, il rapporto con la madre, grande maestra di cucina, che ha influenzato comunque il suo modo di cucinare, pur senza nulla togliere alla sua unicità, perchè ella ha sviluppato uno stile tutto suo, personale che sa trarre dall'errore un nuovo stimolo e nuove ricette culinarie...
    Fra cibi afrodisiaci e racconti di viaggi favolosi (come quello all'isola di Pasqua) dove gli indigeni preparano il favoloso "Curanto" un cibo che viene cotto nel calore dei mattoni e della terra infuocata, la scrittrice ci propone piatti che producono effetti prodigiosi nell'anima e nel corpo, che rigenerano, adatti ad ogni tipo di incontro amoroso o a produrre energia al corpo umano...
    L'ultima parte del libro è costituita da vere e proprie ricette, che pur di origine cilena possono essere adattate perfettamente alla nostra cultura.
    Ho subito il fascino di questo libro, che mi è stato prestato da una mia cara amica e quindi mi sento di consigliarlo a tutti gli amanti dei veri piaceri della vita che poi sono, secondo me, (nessuno si scandalizzi), la cucina e il sesso.
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 3

    Da consultare più che da leggere

    Chi leggerebbe in sequenza un vocabolario o un'enciclopedia?
    Questo libro - assai originale e completamente diverso rispetto alla produzione abituale della grande scrittrice cilena - non è da leggere come un romanzo ma piuttosto da consultare, da sfogliare qua e là curiosando tra i titoli d ...continua

    Chi leggerebbe in sequenza un vocabolario o un'enciclopedia?
    Questo libro - assai originale e completamente diverso rispetto alla produzione abituale della grande scrittrice cilena - non è da leggere come un romanzo ma piuttosto da consultare, da sfogliare qua e là curiosando tra i titoli dell'indice.
    Cito 2 aspetti positivi: le curiosità autobiografiche che fanno capolino qua e là e l'accostamento tra cibo e sensualità "a tutto tondo": sesso, ma anche olfatto, tatto etc.
    Nel complesso, però, non lo consiglio a chi si accosti per la prima volta alla Allende: rischierebbe di avere un'immagine deformata dell'autrice. E poi, i romanzi (specie i primi della sua produzione), sono di gran lunga più grandi di questa sorta di esperimento.

    ha scritto il 

  • 4

    Peccati di lussuria e gola

    È sicuramente un libro particolare, diviso in capitoli ed illustrato sapientemente.
    Alla fine, la scrittrice, ha deciso di inserire una vasta gamma di piatti afrodisiaci alcuni anche molto semplici da preparare corredati dalle immagini di simpatiche ninfe cicciottelle e satiri vogliosi.
    ...continua

    È sicuramente un libro particolare, diviso in capitoli ed illustrato sapientemente.
    Alla fine, la scrittrice, ha deciso di inserire una vasta gamma di piatti afrodisiaci alcuni anche molto semplici da preparare corredati dalle immagini di simpatiche ninfe cicciottelle e satiri vogliosi.
    L’autrice ha saputo parlare di erotismo con molta raffinatezza e senza mai cadere nel volgare.
    Troviamo un bel mix di amore, sesso e cucina; il tutto è descritto in maniera molto spiritosa e semplice.
    Attraverso le sue parole tutti i sensi vengono coinvolti in egual misura.
    Il cibo viene utilizzato come una forma ti erotismo, diventa parte stessa della passione e dell’amore che la coppia si scambia.
    Un’altra cosa che mi è molto piaciuta di questa opera è la moltitudine di citazioni che l’autrice ha voluto inserire, alcune di queste sono davvero simpatiche e fanno ridere il lettore.
    Isabel Allende ha saputo scrivere questo “manuale” in maniera ironica, ma anche autoironica. Fin dall’introduzione si prende in giro per i suoi chili di troppo e per le diete che non hanno portato a nulla di buono, tranne forse ad aver perso l’occasione di gustarsi qualche buon piatto oppure ad aver fatto del buon sesso.

    Che altro dire?
    Se volete leggere qualcosa di diverso, un po’ erotico e molto ironico questo è il libro che fa per voi, può essere un libro da leggere in coppia, per avere qualche spunto in più e come dice la scrittrice “mai esagerare” sia nei piatti che nel letto.

    Buona lettura!

    “Ma l’amore, come la fortuna, giunge quando meno te lo aspetti. Ti scaraventa nella confusione e svanisce come la nebbia quando vorresti trattenerlo.”

    ha scritto il 

  • 4

    “Raccontami una storia“ ti dico. “Che storia vuoi?” “Una storia che non hai mai raccontato a nessuno”

    Il binomio cibo-sesso è da sempre un tema che riscontra molti pareri positivi…da comune mortale dotata di una innata e forte curiosità mi sono letta in un giorno questo libro anomalo di Isabella Allende, libro anomalo perché non si tratta di un vero e proprio romanzo, ma piuttosto di una sorta di ...continua

    Il binomio cibo-sesso è da sempre un tema che riscontra molti pareri positivi…da comune mortale dotata di una innata e forte curiosità mi sono letta in un giorno questo libro anomalo di Isabella Allende, libro anomalo perché non si tratta di un vero e proprio romanzo, ma piuttosto di una sorta di ricettario afrodisiaco da usare per tutte le coppie che vogliono sperimentare qualcosa di diverso.
    Sia ben chiaro, non si tratta di un libro ad alto contenuto pornografico o una sorta di Kamasutra, ma piuttosto una raccolta di racconti interamente incentrati sul mondo degli afrodisiaci, racconti trattati con estrema leggerezza ed eleganza, senza mai cadere nella becera volgarità.
    L’autrice ci racconta della sua passione per il cibo, sviluppatasi grazie alle deliziose ricette preparate dalla mamma, del suo interesse verso gli afrodisiaci, del suo interesse verso filtri, incantesimi e pozioni d’amore.
    Personalmente ho sempre creduto che mangiare debba essere principalmente un piacere per tutti i sensi, per il gusto in primis, ma anche per la vista(un piatto bello da vedere ti invoglia ancor più ad assaggiarlo), per l’olfatto(assaporare i profumi delle spezie, i sapori), il tatto…non sono una brava cuoca, non lo sono mai stata e sinceramente non mi ci sono mai cimentata più del dovuto, ma amo la buona cucina, amo gustare quei cibi che mi fanno sentire appagata, sazia, felice, anche se per breve tempo.
    Come ho scritto sopra non si tratta di una lettura ad alto contenuto erotico, ma piuttosto di una lettura originale, intrigante, interessante perché ci permette di venire a conoscenza delle abitudini e delle usanze di popoli a noi molto lontani.
    Questo libro mi ha permesso, anche se per poco, di viaggiare attraverso il tempo e lo spazio, di avvicinarmi a popoli e culture a me molto lontane, a tradizioni per me e per la nostra società al limite dell’assurdo (penso a quei popoli che mangiano carne di scimmia, di serpente, che mangiano vermi e scarafaggi o addirittura organi genitali di animali come se fossero il cibo più prelibato del mondo) e dopo la sua lettura mi sono sentita appagata, come dopo essermi abbandonata ai piaceri dei sensi che mi dona sempre la buona cucina.
    Una lettura leggera, da leggere poco alla volta, una lettura da riprendere, da consultare per rileggere magari quel passo interessante, quella poesia interessante, quella citazione interessante.
    Lo consiglio vivamente, soprattutto a coloro che amano mangiare bene, che amano assaporare lentamente i cibi, che amano assaporare il gusto della vita, a coloro che amano fare l’amore non solo con il corpo, ma anche con la mente(ed è una cosa molto rara al giorno d’oggi, purtroppo), a coloro che amano viaggiare, che amano entrare a contatto con altri popoli, con altre usanze, a coloro che, al di là di quella che è questa nostra frenetica vita, hanno ancora la voglia di fermarsi ad assaporare la bellezza di tutto ciò che ci circonda e, soprattutto, lo consiglio a tutti coloro che si stanno perdendo il bello del vivere e siamo in tanti, in troppi.

    “"Il suo alito è aroma di miele ai chiodi di garofano,
    la sua bocca, deliziosa come un mango maturo.
    Baciare la sua pelle è assaggiare il loto,
    l'incavo del suo ombelico è un ricettacolo di spezie.
    Quali altri piaceri vi si adagino, lo sa la lingua,
    ma non può dirlo."

    ha scritto il 

  • 2

    Belli i cenni autobiografici, non ho invece gradito le tante, troppe informazioni puramente didascaliche.

    Comunque, mi trovo pienamente d'accordo con la Allende quando afferma che il miglior asfrodisiaco e' l'amore.

    ha scritto il 

  • 5

    Ironica, sensuale, divertente, golosa, immaginifica, erotica, amante dei piaceri: Isabel in questo libro viene fuori in tutto il suo splendore di donna che ama amare. Che sia il cibo, che sia il sesso, che siano tutti gli afrodisiaci che elenca, o gli uomini della sua vita, poco importa. Lo dice ...continua

    Ironica, sensuale, divertente, golosa, immaginifica, erotica, amante dei piaceri: Isabel in questo libro viene fuori in tutto il suo splendore di donna che ama amare. Che sia il cibo, che sia il sesso, che siano tutti gli afrodisiaci che elenca, o gli uomini della sua vita, poco importa. Lo dice lei stessa: "L'unica cosa che davvero mi eccita è l'amore."
    È un libro semplice e divertente che si apprezza sempre più pagina dopo pagina, ma che solo un vero estimatore di questa grandissima donna nata dall'altra parte del mondo può realmente fare proprio. Ho letto tutti i romanzi di Isabel, l'ho conosciuta lentamente attraverso gli anni e tutti i suoi personaggi, donne, uomini, bambini e vecchi, e il ritrovarla a parlarmi di ciò che le piace, ciò che ama, ciò che la fa sentire viva, e donna, è stato come prendere un caffè insieme, in soleggiato pomeriggio di maggio, a un tranquillo tavolo in una via poco affolata, come farei con una vecchia amica.
    Ti voglio bene, Isabel.

    ha scritto il 

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