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Agatha Raisin and the Vicious Vet

By

Publisher: Constable and Robinson

3.8
(195)

Language:English | Number of Pages: 238 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 184529081X | Isbn-13: 9781845290818 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Mass Market Paperback , Audio Cassette , Hardcover , eBook

Category: Fiction & Literature , Humor , Mystery & Thrillers

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Book Description
"A glorious cross between Miss Marple, Auntie Mame and Lucille Ball with a tad of pit bull tossed in. She's wonderful." St. Petersburg Times
Feisty Agatha Raisin, until recently a public-relations executive in London, has retired to peaceful Cotswold, where a romance is budding with the attractive new village vet, Dr. Paul Bladen. But Bladen accidentally kills himself while attending to Lord Pendlebury's horse, and Agatha must turn to her distinguished neighbor, the retired military man James Lacey, for comfort. Together, the odd couple begin to investigate Dr. Bladen's death . . . and the curious lack of sorrow shown by his divorced wife. But will they succeed in unmasking a killer before suffering an "accident" of their own?
Sorting by
  • 0

    Anche in questo secondo episodio Agatha si caccia nei guai. Ma complici i suoi gatti, il bel vicino di casa James, ed il caro amico Bill......
    Ottima lettura!

    said on 

  • 5

    adoro agatha e tutto il suo paese... anche se non ho iniziato a leggere dal primo episodio non ho avuto alcuna difficoltà... veramente ben scritto ed ideato

    said on 

  • 4

    5 stelline per la simpatia, 2 stelline per la parte investigativa (che nonostante due cadaveri è pressoché inesistente), 2 stelline per l'originalità (la struttura è identica al precedente romanzo persino in alcune frasi), ma è vale la pena leggerlo perché Agatha è irresistibile!

    said on 

  • 4

    Confermato tutto il bene già visto e letto nel primo episodio della saga.


    La trama gialla di classico filone "whodunnit" e le vicende rosa di Agatha sono sapientemente mescolate e miscelate, con le seoonde a fornire spesso spunto di sonore risate.


    Riuscirà Agattha ad impallinare/imp ...continue

    Confermato tutto il bene già visto e letto nel primo episodio della saga.

    La trama gialla di classico filone "whodunnit" e le vicende rosa di Agatha sono sapientemente mescolate e miscelate, con le seoonde a fornire spesso spunto di sonore risate.

    Riuscirà Agattha ad impallinare/impalmare il povero James Lacey, così come faceva con le aziende della City di cui si procurava, sgomitando e scalciando, le Public Relations?

    Lo scopriremo solo vivendo, cioè, leggendo. Nel frattempo, quattro stelle!

    said on 

  • 3

    Questa volta la mitica Agatha Raisin non mi ha per nulla entusiasmata. La storia gialla in sé è carina, ma è il contorno che non mi ha convinta per nulla...

    said on 

  • 2

    E il colpevole, con la sua bella pistola in mano, prima di sparare alla protagonista racconta allo sbalordito lettore chi ha ucciso e come. Ugh. Aggiungi innamoramenti di improbabili tardone per ogni maschio che respiri. Non si salva nemmeno il paese di sfondo.

    said on 

  • 4

    Più conosco Agatha e tutti i personaggi che le gravitano attorno più adoro questa scrittrice che ha creato un paesino adorabile con degli abitanti variegati :)
    Agatha poi mi fa troppo ridere e in questo episodio c'è una scena nel bagno di un bar che è impagabile, mi ha fatto ridere alle lac ...continue

    Più conosco Agatha e tutti i personaggi che le gravitano attorno più adoro questa scrittrice che ha creato un paesino adorabile con degli abitanti variegati :)
    Agatha poi mi fa troppo ridere e in questo episodio c'è una scena nel bagno di un bar che è impagabile, mi ha fatto ridere alle lacrime.
    Merita leggere il libro già solo per quella scena comicissima.
    E comunque un sorriso sotto pelle è sempre presente con Agatha!

    said on 

  • 5

    Una serie di libri dalla lettura davvero piacevole. Ricorda vagamente lo stile di Agatha Christie, ma punta decisamente sull'aspetto divertente dei personaggi. E poi è ambientato ai nostri giorni. Agatha Raisin è una signora in pensione, pur non essendo vecchia, che, annoiata, si ritrova sempre i ...continue

    Una serie di libri dalla lettura davvero piacevole. Ricorda vagamente lo stile di Agatha Christie, ma punta decisamente sull'aspetto divertente dei personaggi. E poi è ambientato ai nostri giorni. Agatha Raisin è una signora in pensione, pur non essendo vecchia, che, annoiata, si ritrova sempre invischiata in intrighi e delitti, che riesce a risolvere con non poca fortuna.
    Questo è il secondo della serie. Agatha, che sta pian piano integrandosi nella vita del piccolo paese della provincia inglese, conosce il nuovo veterinario, che guarda caso, viene ucciso. E da lì parte il caso, è aiutata nell'investigazione dal suo vicino di cui lei è segretamente innamorata. Come sempre riesce a risolvere l'arcano. Ci sono delle scene davvero divertenti. Libro leggero per chi vuole rilassarsi.

    said on 

  • 4

    You can translate this review on: http://labibliotecadidrusie.blogspot.it/
    Secondo appuntamento con la detective improvvisata più anomala che abbia mai trovato.
    Questa volta Agatha è alle prese con la morte di un affascinante veterinario. Affascinante e crudele. E' ciò che realizza la ...continue

    You can translate this review on: http://labibliotecadidrusie.blogspot.it/
    Secondo appuntamento con la detective improvvisata più anomala che abbia mai trovato.
    Questa volta Agatha è alle prese con la morte di un affascinante veterinario. Affascinante e crudele. E' ciò che realizza la protagonista nel giro di poche chiacchiere (eh il paese è piccolo e la gente...) e comincia a sospettare che non sia stato un incidente come ritiene la polizia.
    Intuito fuori dal comune?
    Macché, la verità è che la signora Raisin si annoia a morte nel piccolo paesino di campagna e così basta un niente perché la sua fantasia si accenda. Certo, poi si scopre che ha ragione, ma ciò che muove tutto l'apatia di quella vita cui non si è ancora adattata.
    Stavolta però, ha pure un compagno, che le è sfuggito finché lei gli ha dato una caccia sfrenata, ma che si è calmato e avvicinato quando i suoi pensieri si sono volti altrove.
    La trama non è originalissima, né particolarmente esaltante, però coinvolge, soprattutto per la verve dei protagonisti che fanno ridere e hanno trovate al limite del folle.
    L'avventatezza la fa da padrona, nonostante i povero Bill Wong, il poliziotto, provi in tutti i modi a tenere i due lontano dai guai.
    Il finale ripete un po' lo schema del primo libro, con Agatha che fa l'unica cosa che non dovrebbe fare, dimostrando di non aver imparato niente dalle passate esperienze.
    Nonostante sia il secondo di una serie, il libro è godibilissimo anche da solo. Non ho trovato elementi incomprensibili per chi non avesse letto il primo. Chi invece lo ha fatto, assiste ad alcuni cambiamenti, soprattutto nei pensieri della protagonista, che ancora non si adatta bene al paese, ma si ritrova a non stare bene neanche nella sua amata Londra.

    Personaggi: Agatha, c'è da dirlo? Una moderna signora in giallo, indiscusso tributo ad Agatha Christie e la sua Miss Murple, ma assolutamente moderna e agli antipodi rispetto alla pacata nonnina. No, Agatha Raisin è la detective più disastrosa che abbia mai incontrato (anche se efficace) e anche la più... pittoresca per così dire. Impicciona, imprudente, avventata, indossa la cosa sbagliata al momento sbagliato, le scarpe sbagliate al momento sbagliato, dice la cosa sbagliata al momento sbagliato, fa la cosa sbagliata al momento sbagliato. Per questo è adorabile. E' la vicina di casa che tutti vorrebbero... per il proprio nemico. O per la suocera.
    James mi piace già meno. Non sarebbe un brutto personaggio, ma le sue reazioni alle attenzioni femminili e le sue manie di persecuzione gli fanno perdere qualche punto. Più che un cinquantenne sembra un quindicenne. Da un lato diverte, dall'altro irrita un po'.
    Bill Wong è l'emblema della pazienza. Nonostante minacci sempre Agatha, alla fine non interviene mai in maniera troppo dura, ma si limita a rimproverarla e a tenerla d'occhio.
    Le altre figure, per la maggior parte femminili, rappresentano un po' tutti gli stereotipi delle signore di paese: un po' pettegole, un po' altezzose, un po' troppo perfette all'apparenza, meno quando si scava un po' più a fondo.

    Stile: Fresco e diretto si adatta perfettamente alla storia e al carattere della protagonista. Le descrizioni sono parche e usate al momento giusto per definire le scene. Linguaggio corretto. Il libro è in terza persona, ma i pensieri dei personaggi sono piuttosto presenti permettendo al lettore di immedesimarsi in loro o di capire ciò che provano. Linguaggio pulito, nonostante Agatha non sia proprio una signora .... finissima.

    Giudizio finale complessivo: Un racconto divertente, poco impegnativo, che talvolta mi ha fatto ridere fino alle lacrime (la scena del bagno ho dovuto raccontarla anche al marito che mi guardava sconcertato) anche senza coinvolgermi al massimo.
    La trama non è intrigatissima e le riflessioni dei personaggi guidano troppo il lettore per permettergli di giocare al detective, ma il libro resta comunque piacevole. Per ora è ben lontano dalla scrittrice cui vuol rendere omaggio, ma non credo che sia intenzione di Beaton emulare la Christie.
    Il punto forte sono i personaggi, molto reali ed umani, anche se continuo a rimanere perplessa davanti alla fiducia e all'ospitalità mostrata agli estranei.
    Voto: 7/10

    said on