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Agnes Grey.

By Anne Brontë

(3)

| Others | 9783717517405

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Book Description

200 Reviews

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    C'è un motivo se nessuno si ricorda mai che le sorelle Bronte sono tre.

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    citizen erased said on Sep 8, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Questo romanzo sembra la brutta copia di Jane Eyre. Anche qui un'istitutrice moralmente integra riceverà il premio che si merita. Ma la potente immaginazione di Charlotte è lontana e Agnes rispetto a Jane è solo una figuretta slavata.
    Da leggere solo ...(continue)

    Questo romanzo sembra la brutta copia di Jane Eyre. Anche qui un'istitutrice moralmente integra riceverà il premio che si merita. Ma la potente immaginazione di Charlotte è lontana e Agnes rispetto a Jane è solo una figuretta slavata.
    Da leggere solo se appassionati al romanzo inglese ottocentesco e alle sorelle Bronte in particolare.

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    mafalda0250 said on Aug 29, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sorelle Brontë # 3

    Di nuovo domestici e istitutrici, signorine e signorini, ricchi e arricchiti, matrimoni e zitelle, patrimoni e rendite, debutti e tribolazioni.

    Di Jane Austen ce n'è una sola.

    «Ma perché non me l'ha detto prima?»
    «Perché sta scritto nella st ...(continue)

    Di nuovo domestici e istitutrici, signorine e signorini, ricchi e arricchiti, matrimoni e zitelle, patrimoni e rendite, debutti e tribolazioni.

    Di Jane Austen ce n'è una sola.

    «Ma perché non me l'ha detto prima?»
    «Perché sta scritto nella stupida e noiosa lettera che lei mi impedisce di leggere».
    «Chi sposa?»
    «Il signor Richardson, vicario di una parrocchia vicina».
    «E' ricco?»
    «No, solo benestante».
    «E' bello?»
    «No, solo discreto».
    «Giovane?»
    «No, non tanto».
    «Santo Cielo! Ma è un povero disgraziato! E la casa?»

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    Thalita said on Aug 10, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Dopo aver amato la scrittura fluida e limpida di Jane Eyre e in particolare le ambientazioni e le descrizioni, mi sono imbattuta nel romanzo della sorella minore, Anne Brontë che titola Agnes Grey. Navigando qua e là sul web ho trovato pareri discord ...(continue)

    Dopo aver amato la scrittura fluida e limpida di Jane Eyre e in particolare le ambientazioni e le descrizioni, mi sono imbattuta nel romanzo della sorella minore, Anne Brontë che titola Agnes Grey. Navigando qua e là sul web ho trovato pareri discordanti: da chi lo aveva apprezzato a chi lo riteneva scialbo e incosistente; così, per farmi un’opinione mia, l’ho ordinato e me lo sono letto in un paio di giorni.

    Agnes e Jane: due governanti a confronto

    Agnes Grey è un romanzo che non saprei come definire. Dopo aver letto Jane Eyre per la mia rubrica Un classico al mese, non saprei se Anne/Agnes si è ispirata a Charlotte/Jane o viceversa. Da quel che ho capito, Agnes Grey anticipa Jane Eyre nella pubblicazione, quindi potrei dire che è Charlotte ad essersi ispirata alla sorella Anne; ma questo non significa nulla, perché Charlotte potrebbe aver parlato a voce della trama del romanzo che aveva in mente ed Anne avrebbe potuto scriverlo prima ispirandosi lei.

    Scusate i miei ragionamenti contorti e confusi, mi vengono spontanei dopo aver letto entrambi i romanzi a breve distanza l’uno dall’altro. Ma ora la smetto, visto che di Jane ho già parlato nell’articolo dello scorso mese. Passiamo ad Agnes Grey.

    Agnes Grey, la vita monotona e piatta di un’istitutrice

    Agnes Grey è una ragazza, sorella minore e figlia di un reverendo (come Anne), che per dare una mano all’economia domestica decide di cercarsi un lavoro. Nell’Inghilterra Vittoriana non erano molti i lavori per le donne e uno di questi era l’insegnante, o meglio l’istitutrice privata. Agnes trova lavoro presso la famiglia Bloomfield, ma qui si trova malissimo, perché i ragazzi son dei veri monelli. Lascia quindi il lavoro e ritorna in canonica; dopo qualche tempo, ritrova lavoro come istitutrice, presso la famiglia Murray. Qui vi rimarrà per qualche anno, vivendo gioie e difficoltà con questa famiglia.

    L’inevitabile confronto tra Jane e Agnes

    Un confronto tra le sorelle Brontë è purtroppo inevitabile, anche se mi ero riproposta di non farlo. Se in Jane Eyre i personaggi, i dialoghi e le ambientazioni sono precisi, dettagliati e interessanti, in Agnes Grey è tutto molto fumoso, come se si cercasse di guardare attraverso dei vetri opachi. Le descrizioni sono quasi assenti; i dialoghi sono asciutti ed essenziali; i sentimenti di Agnes sono quasi soffocati, non v’è traccia della passionalità e della forza di carattere di Jane Eyre. Non sto dicendo che non sia un buon romanzo, penso più che altro che sia una bozza, forse ancora da completare, da arricchire, da approfondire. Si possono scrivere romanzi brevi anche molto intensi, ma non è questo il caso. Agnes Grey è in effetti un po’ scialbo, privo di nerbo, la protagonista subisce senza ribellarsi mai. Forse è proprio per questo che è interessante: mentre Jane era forte di carattere e intensa, Agnes è più debole. Due personalità molto diverse che riflettono la gioventù femminile in epoca vittoriana.

    Il mio giudizio finale

    Agnes Grey è un romanzo che deve essere letto per completare la bibliografia delle sorelle Brontë (ovviamente se interessa). Forse lo si deve iniziare senza aspettarsi granché, più che pensare ad un romanzo, si può pensare ad una bozza che si sarebbe dovuta arricchire.

    http://girodelmondoattraversoilibri.wordpress.com/2014/…

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    Claudia (Il giro del mondo attraverso i libri) said on Aug 5, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il cuore umano è come la gomma: pochissimo basta a gonfiarlo, e moltissimo non riesce a farlo scoppiare. Se poco più che nulla lo turba, ci vuole poco meno che tutto per spezzarlo.

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    Dumbledore said on Jul 25, 2014 | Add your feedback

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