Ai confini del Mondo

Di

Editore: Fratelli Melita (Club del Libro)

4.0
(3)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 200 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: A000201716 | Data di pubblicazione: 

Genere: Storia , Viaggi

Ti piace Ai confini del Mondo?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 5

    Haaaa questo che libro fantastico per me!...

    Si devo dire che questo libro me lo sono proprio goduto. Inutile dire che lo consiglio a tutti. L'autore ci porta a spasso fra gli esploratori del passato e quindi ci troviamo a vedere in azione uomin ...continua

    Si devo dire che questo libro me lo sono proprio goduto. Inutile dire che lo consiglio a tutti. L'autore ci porta a spasso fra gli esploratori del passato e quindi ci troviamo a vedere in azione uomini come Harkhuf (Horkuef), governatore reale della sepat (distretto) di elefantina, sotto il regno di Merenre prima e del giovane Pepi II poi, che giunse con ogni probabilità alle sorgenti del nilo, ben prima della metà dell'ottocento. Gli egizi infatti sapevano che il nilo nasceva dalle "montagne della luna"! e così le chiamavano ancora nell'ottocento le tribù della zona!. Harkuf riferisce nelle pareti della sua tomba, delle esplorazioni che portò a termine per conto del suo signore, a Yam (da identificarsi coi territori interni dell'africa), la "terra degli abitatori dell'orizzonte" da cui riporta ogni merce strana e sopratutto un Deng (pigmeo) per le danze del dio. Questo Deng entusiasma il giovanissimo Pheraao Pepi II, che aveva solo 8 forse 10 anni al tempo e nei messaggi che invia ad Horkhuef, ormai sulla via del ritorno, il bambino si infervora e lo raccomanda di affrettarsi a giungere alla reggia e di badare a lui con 10 uomini di guardia! che il Deng non cada dalla nave nelle acque del nilo e non lo divorino i coccodrilli, poichè dice: "la mia maestà desidera vedere questo deng più di tutti i tributi delle terre di Yam!" :D i bambini sono tutti uguali in qualsiasi tempo. Per non parlare poi di Pitea di massalia, che riferisce dei suoi viaggi ben oltre le colonne d'ercole, nei mari del nord e riporta notizie di ghiacci, isole freddissime, orsi bianchi, aurore boreali e che per lungo tempo venne definito dai più un bugiardo millantatore e al massimo inventore di fandonie. Si scopre leggendo questo libro che molte scoperte sono in realtà delle riscoperte. Molto piacevole a leggersi.

    ha scritto il