Al Dio sconosciuto

Voto medio di 646
| 115 contributi totali di cui 108 recensioni , 7 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 17/07/17
Con Steinbeck fino a prima di questo libro ero abituata a faticare un attimo ad entrare nella storia, ma appena questo capitava andavo spedita fino alla fine senza problemi e soprattutto apprezzando quello che stavo leggendo. Purtroppo non è ...Continua
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Ha scritto il 21/06/17
“La vita non può essere rapidamente recisa. Uno non può essere morto finché non siano morti gli oggetti da lui mutati. Gli effetti che si sono prodotti sono la sola prova di un’esistenza. Ma se rimane alcunché, anche solo una dolente ...Continua
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Ha scritto il 27/05/17
Romanzo scritto nel 1933 che diventa attuale oggi perché parla della spiritualità dell'uomo "nuovo", quello che esce dalle certezze ed entra nell'epoca buia degli dei morti e delle guerre devastanti, della distruzione dell'ambiente e della fine ...Continua
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Ha scritto il 15/05/17
4'33""...
Fin dalle prime pagine, leggendo, mi è tornata in mente una bellissima poesia di Friedrich Nietzsche che mi ha accompagnato con i suoi versi fin quasi al termine della lettura di questo romanzo, che lo confesso subito, ho amato spudoratamente ...Continua
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Ha scritto il 07/03/17
Epico
È un libro la cui lettura ho rimandato per anni. Mio padre me ne parla da quando sono ragazzina come del "suo" libro, e mi ci sono avvicinata con un certo timore reverenziale dopo più di vent'anni. È un libro potente, epico, ammantato da un'aura ...Continua
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Ha scritto il Oct 10, 2012, 13:14
"Torneremo domani, se vuoi così. Spero che non vorrai restare in questo paese maledetto.""Devo restarci" disse Joseph. "Se venissi con te, vorrei tornare ogni minuto per vedere se la pioggia non è ancora caduta, e se c'è dell'acqua nel fiume. ...Continua
Pag. 210
Ha scritto il Oct 10, 2012, 13:12
Rientrò in casa, accese le lampade e fece fuoco nella stufa. L'orologio caricato da Elisabeth batteva sempre, conservando nella propria molla la pressione della mano di lei, e i calzini di lana che ella aveva appeso ad asciugare sul parafuoco erano ...Continua
Pag. 187
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Ha scritto il Jun 24, 2012, 17:37
«C'è solamente la roccia ed il ruscello. So quel che avverrà. Il ruscello sta calando, il muschio diverrà giallo, e poi bruno, e infine mi si sbriciolerà nella mani. Allora soltanto sarò abbandonato. Rimarrò. Starò qui fino alla morte. E ...Continua
Pag. 214
Ha scritto il Jun 24, 2012, 17:34
L'orlo del sole tocco la nebbia. Il sole cambiò forma; si mutò in dardo, in clessidra, in guglia. Il mare diventò rosso, le creste delle onde erano lunghe lame di luce scarlatta. Il vecchio si volse rapido alla tavola. «Ora!» disse; e tagliò la ...Continua
Pag. 190
Ha scritto il Jun 24, 2012, 17:12
In alto, su un piccolo terribile che torreggiava su catene e su valli, c'era il cervello del mondo e anche gli occhi, che si abbassavano fino al corpo della terra. Il cervello non poteva comprendere la vita del proprio corpo. Era lì, inerte, ...Continua
Pag. 174

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