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Al Dio sconosciuto

Di

Editore: Mondadori

4.0
(596)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 240 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Olandese , Tedesco , Portoghese , Turco

Isbn-10: 8804472359 | Isbn-13: 9788804472353 | Data di pubblicazione:  | Edizione 14

Traduttore: Eugenio Montale

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
"Io no ho né fortuna né sfortuna. Non ho cognizione di bene o di male. Mi è negato anche il vero senso della differenza che c'è tra piacere e dolore. Tutte le cose sono una, e tutte sono parte di me ". Così pensa Joseph Wayne, il gigantesco contadino che a un nume ignoto ha dedicato tutto se stesso e la sua fatica, ribellandosi alla realtà indeclinabile delle cose, alla catastrofe che colpisce la sua terra. L'esistenza di questo singolare personaggio è costellata di episodi misteriosi, che a poco a poco lo indurranno a identificarsi con i campi e col cielo, in uno slancio panteistico destinato a sfociare nella tragedia. Questo romanzo di Steinbeck, dedicato alle migrazioni dei pionieri, ci fa conoscere una dimensione della storia americana: i sacrifici di una generazione di uomini decisi a riscattare una terra smisurata, spesso crudele.
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  • 4

    Romanzo scritto nel 1933 che diventa attuale oggi perché parla della spiritualità dell'uomo "nuovo", quello che esce dalle certezze ed entra nell'epoca buia degli dei morti e delle guerre devastanti, ...continua

    Romanzo scritto nel 1933 che diventa attuale oggi perché parla della spiritualità dell'uomo "nuovo", quello che esce dalle certezze ed entra nell'epoca buia degli dei morti e delle guerre devastanti, della distruzione dell'ambiente e della fine delle risorse. Cosa resta all'uomo se non la terra, ma non il suo possesso bensì il rispetto e l'amore per essa, sentirsi tutt'uno con con la natura ed arrivare ad immolarsi per essa come Cristo fece per gli uomini. Da leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    ...dust to dust

    Una nazione giovanissima ed in piena espansione verso ovest: immensi territori appena strappati ad altri popoli, che aspettano soltanto di essere coltivati e adibiti a pascolo.
    Il secondo romanzo di S ...continua

    Una nazione giovanissima ed in piena espansione verso ovest: immensi territori appena strappati ad altri popoli, che aspettano soltanto di essere coltivati e adibiti a pascolo.
    Il secondo romanzo di Steinbek ha per protagonista la terra. La natura, vera e propria padrona delle vite degli uomini dell'epoca. L'autore, con il personaggio di Joseph Wayne, rende omaggio alla tradizione sciamanica dei nativi. Anche lui, proveniente dall'est, instaura infatti un rapporto religioso con la natura, fatto di riti e sacrifici che lo porteranno a poco, a poco, ad estraniarsi dal mondo reale ed a fondersi sempre di più con tutti gli elementi della terra.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Ho visto che le recensioni sono molto positive, Ahime' io non posso dire altrettanto , non e' un brutto libro certo ma non e' per niente coinvolgente passa intere paginate a descrivere il territorio e ...continua

    Ho visto che le recensioni sono molto positive, Ahime' io non posso dire altrettanto , non e' un brutto libro certo ma non e' per niente coinvolgente passa intere paginate a descrivere il territorio e fondamentalmente non succede quasi niente , mi sembra molto piatto privo di colpi di scena . Non lo so .. forse credo di non averlo capito ...ma non riesco a cogliere il senso , forse potrebbe essere che quell albero teneva in vita la buone sorte e che la serie di eventi tragici che ci furono dopo come la morte della moglie , la siccita' fossero legati all uccisione dell albero , ma non so forse e' una mia interpretazione , in ogni caso e' stata una lettura in cui non mi sentivo centrata nel leggerlo , tiravo la corda per arrivare alla fine e alla fine ho verificato tramite wiki di averne colto bene la trama , questo sa dire quanto poco era nelle mie corde . Letto e archiviato !!!

    ha scritto il 

  • 5

    Preghiera di vita

    Un uomo forte, vigoroso, con in mente un disegno ben stabilito. La vita, la fecondità, l'amore per la terra e per le sue creature forse più che per i propri simili. In questo capolavoro di Steinbeck s ...continua

    Un uomo forte, vigoroso, con in mente un disegno ben stabilito. La vita, la fecondità, l'amore per la terra e per le sue creature forse più che per i propri simili. In questo capolavoro di Steinbeck si respira un senso di freddezza, di calcolo della vita da parte del protagonista ma si assapora anche una delle argomentazioni più controverse che ci possano essere: Paganesimo o Cristianesimo? Steinbeck riesce magistralemnte, come sempre ovviamente, a tessere una tela fina eppure resistentissima che ci fa solo percepire ciò che c'è al di là ma per gli anni 40 è una mossa quanto mai innovativa. In se stesso lui ha soltatno guardato oltre l'apparenza e raccontato qualcosa che dalla notte dei tempi avviene in qualsiasi cultura. La casa, le coltivazioni e il bestiame in un modo o nell'altro vanno tutelate qualsiasi sia il modo in cui lo si deve fare lo si farà.

    ha scritto il 

  • 0

    Incipit

    Il raccolto era stato posto al sicuro, la legna fatta a pezzi a terra, quando un tardo pomeriggio, nella fattoria dei Wayne vicino a Pittaford.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/d/al- ...continua

    Il raccolto era stato posto al sicuro, la legna fatta a pezzi a terra, quando un tardo pomeriggio, nella fattoria dei Wayne vicino a Pittaford.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/d/al-dio-sconosciuto-john-steinbeck/

    ha scritto il 

  • 4

    Chi è colui al quale offriremo il nostro sacrificio? Un'identificazione che muove dai concetti e dagli oggetti più immediati ed evocativi. Al depauperamento di questo apparente e ricco fardello seguir ...continua

    Chi è colui al quale offriremo il nostro sacrificio? Un'identificazione che muove dai concetti e dagli oggetti più immediati ed evocativi. Al depauperamento di questo apparente e ricco fardello seguirà un isterilimento che lascerà spazio ad una delle verità più significative della condizione umana.

    ha scritto il 

  • 4

    "Io non ho né fortuna né sfortuna. Non ho cognizione di bene o di male. Mi è negato anche il vero senso della differenza che c'è tra piacere e dolore. Tutte le cose sono una, e tutte sono parte di me. ...continua

    "Io non ho né fortuna né sfortuna. Non ho cognizione di bene o di male. Mi è negato anche il vero senso della differenza che c'è tra piacere e dolore. Tutte le cose sono una, e tutte sono parte di me.".. così pensa il protagonista di questo intenso, profondo, misterioso, malinconico, tragico romanzo.. Non avevo ancora letto nulla di Steinbeck, bella scoperta!

    scritto il 25 mag 2009

    ha scritto il 

  • 5

    Non il solito Steinbeck. Una storia che si apre ariosa e piena di aspettativa verso l’orizzonte infinito e il futuro e poi involve in sé stessa come il suo protagonista. Tutto ciò che all’inizio appar ...continua

    Non il solito Steinbeck. Una storia che si apre ariosa e piena di aspettativa verso l’orizzonte infinito e il futuro e poi involve in sé stessa come il suo protagonista. Tutto ciò che all’inizio appare magico si trasforma in maligno e stregato. E Joseph, il protagonista è uno sciamano incompreso e illuminato, un uomo totalmente in comunione con la terra e la natura o è semplicemente un folle? Un’ inizio pieno di promesse che scivola nel buio, all’ombra di una roccia che forse è il simbolo di tutto, nel bene e nel male. Una storia che non mi aspettavo e un finale disturbante. Un libro che lascia strascichi di emozioni e pensieri che durano a lungo. Un incanto… all’ombra di una roccia ricoperta di verde muschio.

    ha scritto il 

  • 4

    "Sentiva che il momento voleva un segno,
    un gesto che gli desse un significato.
    Un atto qualsiasi doveva congiungerlo
    con l’attimo fuggente,
    se non voleva ch’esso svanisse,
    senza portar via nulla di l
    ...continua

    "Sentiva che il momento voleva un segno,
    un gesto che gli desse un significato.
    Un atto qualsiasi doveva congiungerlo
    con l’attimo fuggente,
    se non voleva ch’esso svanisse,
    senza portar via nulla di lui.
    "

    Chi è Joseph Wayne? Colono, pioniere, sacerdote oppure un uomo semplice alla ricerca di un po' di terra per stanziare una nuova vita ricca di discendenti.
    Joseph ama la natura, ne osserva la fertilità, l'armonia e l'equilibrio e desidera fortemente esserne parte.

    Per tutto il libro si avverte la tensione di questo piccolo uomo che è sempre costretto a pagare a caro prezzo un desiderio legittimo.

    Ad impreziosire questo romanzo particolare, che mi ha provocato forte inquietudine, la traduzione di Eugenio Montale.

    ha scritto il 

  • 5

    Steinbeck si conferma

    Dopo Uomini e Topi un altro libro molto bello di Steinbeck,consigliatissimo. Un racconto spirituale, in cui il protagonista e la natura sembrano fondersi in una cosa sola.
    A questo punto dovrò recuper ...continua

    Dopo Uomini e Topi un altro libro molto bello di Steinbeck,consigliatissimo. Un racconto spirituale, in cui il protagonista e la natura sembrano fondersi in una cosa sola.
    A questo punto dovrò recuperare anche tutto il resto delle sue opere!

    ha scritto il 

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