Al crepuscolo

Di

Editore: Mondolibri

3.6
(1339)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 528 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Olandese , Spagnolo , Chi tradizionale , Giapponese , Polacco , Ceco , Tedesco , Francese , Chi semplificata , Portoghese , Coreano

Isbn-10: A000222136 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Tullio Dobner

Disponibile anche come: Tascabile economico , Paperback , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Horror , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 3

    Willa - ****1/2
    Torno a prenderti - **1/2
    Il sogno di Harvey - ****
    Area di sosta - *
    Cyclette - ***
    Le cose che hanno lasciato indietro - ***1/2
    Pomeriggio del diploma - **
    N. - ***1/2
    Il gatto del d ...continua

    Willa - ****1/2
    Torno a prenderti - **1/2
    Il sogno di Harvey - ****
    Area di sosta - *
    Cyclette - ***
    Le cose che hanno lasciato indietro - ***1/2
    Pomeriggio del diploma - **
    N. - ***1/2
    Il gatto del diavolo - **
    Il New York Times in offerta speciale - **1/2
    Muto - ***
    Ayana - ***
    Alle strette - **1/2

    ha scritto il 

  • 2

    Non sono un'amante dei racconti, ma S.K. si fa sempre leggere in modo scorrevole. Qualche buono spunto, anche se in generale mi sono sembrati tutti un po' troppo blandi. Poco spaventosi.
    Non mi hanno ...continua

    Non sono un'amante dei racconti, ma S.K. si fa sempre leggere in modo scorrevole. Qualche buono spunto, anche se in generale mi sono sembrati tutti un po' troppo blandi. Poco spaventosi.
    Non mi hanno tenuta sveglia nemmeno un minuto, insomma.

    ha scritto il 

  • 3

    strano

    difficilmente leggo i racconti di in perchè mi lasciano un non so che di incompiuto, mi sembra sempre di saltare da un libro ad un altro sena arrivare alla fine e anche in questo caso è stato così...
    ...continua

    difficilmente leggo i racconti di in perchè mi lasciano un non so che di incompiuto, mi sembra sempre di saltare da un libro ad un altro sena arrivare alla fine e anche in questo caso è stato così...
    cmq ci sono un paio di racconti degni di nota.

    ha scritto il 

  • 3

    Accendi le luci, si è fatto buio

    Nel complesso, una buona raccolta di racconti. Ci sono stili diversi e temi diversi, ma credo che sia la parte delle raccolte che preferisco. A parte un paio che non sono riuscita a finire (può darsi ...continua

    Nel complesso, una buona raccolta di racconti. Ci sono stili diversi e temi diversi, ma credo che sia la parte delle raccolte che preferisco. A parte un paio che non sono riuscita a finire (può darsi che dopo la metà diventino capolavori, ma se ti perdi in chiacchiere all'inizio e li abbandono non lo sapremo mai), mi è piaciuta.

    ha scritto il 

  • 4

    8/9/15 - Pomeriggio del diploma *
    8/9/15 - Il gatto del diavolo ***
    10/09/15 - N. ****
    16/09/15 - Area di sosta **
    19/09/15 - Willa ***
    19/09/15 - Il sogno di Harvey **
    19/09/15 - Il New York Times in ...continua

    8/9/15 - Pomeriggio del diploma *
    8/9/15 - Il gatto del diavolo ***
    10/09/15 - N. ****
    16/09/15 - Area di sosta **
    19/09/15 - Willa ***
    19/09/15 - Il sogno di Harvey **
    19/09/15 - Il New York Times in offerta speciale ***
    23/09/15 - Le cose che hanno lasciato indietro ****
    24/09/15 - Muto ****
    25/09/15 - Ayana ***
    7/11/15 - Cyclette **
    9/11/15 - Alle strette ***
    13/11/15 - Torno a prenderti ****

    ha scritto il 

  • 5

    Incombe il senso di perdita

    Il libro raccoglie tredici racconti brevi, fra i migliori di King. Alcuni sono capolavori assoluti: storie crepuscolari, appunto, e non solo x il tema horror o soprannaturale. L’atmosfera è cupa, tris ...continua

    Il libro raccoglie tredici racconti brevi, fra i migliori di King. Alcuni sono capolavori assoluti: storie crepuscolari, appunto, e non solo x il tema horror o soprannaturale. L’atmosfera è cupa, triste, desolata, pur con qualche trovata ironica e divertente. I personaggi sono introspettivi, sconfitti, riflettono su se stessi e le conseguenze delle loro azioni. Su tutto incombe il senso di perdita e l’ombra dell’imminente vecchiaia. In particolare da 5/5 Cyclette Un artista grafico decide di dimagrire pedalando su una cyclette, e dipinge lo sfondo di una strada. Il disegno però si anima: ha lasciato senza lavoro i suoi “operai metabolici” che vogliono vendicarsi. Storia originalissima che invita a evitare i fanatismi di qualsiasi genere. Le cose che hanno lasciato indietro Un impiegato sfuggito x caso all’attentato dell’undici settembre si ritrova in casa oggetti appartenuti ai colleghi morti. Potrà liberarsi dell’ossessionante presenza solo restituendoli alle “persone giuste”. Racconto bellissimo e affascinante, peccato x il finale molto americano sugli oggetti culto della memoria. Tutte le nostre case sono piene di oggetti del passato appartenuti o collegati a persone scomparse. N. Il paziente di uno psichiatra è convinto di dover salvare il mondo da orribili creature di un universo parallelo. La malattia però è contagiosa. Ossessione o realtà? Stupendo racconto della serie “le cose accadono perché accadono”, che ha fatto di King il miglior scrittore contemporaneo di horror. Il “New York Times” in offerta speciale Una neo vedova riceve una telefonata dall’aldilà dal marito morto in un incidente aereo. Segue i suoi consigli e fa bene. Aspetta però ancora una telefonata. I morti possono comunicare con i vivi?

    ha scritto il 

  • 1

    orrendo!

    Il peggior libro da me mai letto! non sono riuscito nemmeno a finirlo! assurdo! il secondo libro in vita mia (dopo il cimitero di praga di eco) che non riesco a finire! che dire? brutto e sconsigliati ...continua

    Il peggior libro da me mai letto! non sono riuscito nemmeno a finirlo! assurdo! il secondo libro in vita mia (dopo il cimitero di praga di eco) che non riesco a finire! che dire? brutto e sconsigliatissimo! non ho trovato 1 aspetto positivo in questo libro!

    ha scritto il 

  • 4

    Un autentico terrore...

    Si tratta di una raccolta di racconti del terrore...
    Storie ordinarie in cui si inserisce l'elemento straordinario e ricolme di pathos e di colpi di scena che avvincono al lettore dall'inizio alla fin ...continua

    Si tratta di una raccolta di racconti del terrore...
    Storie ordinarie in cui si inserisce l'elemento straordinario e ricolme di pathos e di colpi di scena che avvincono al lettore dall'inizio alla fine...
    Come Poe, Stephen King sa raccogliere o suddividere, ma rimane comunque capace di emozionare e spaventare...
    Uomini che mutano carattere, animali scaturiti dall'inferno, persone che si trovano morte e casi apparentemente normali in cui l'omicidio diviene l'ingrediente dell'anormalità...
    Il titolo "Al crepuscolo..." ci riporta al momento in cui il cielo si scurisce e fa buio...
    Diviene buio anche nell'animo umano capace di evocare i fantasmi più terribili e inusuali e di portarci al limite dello spavento, dell'aberrazione e del terrore... La morte cammina al passo con noi e ci aspetta al varco...ogni fruscio di fronda, ogni passo lieve sul selciato diventa un rimbombare di suoni macabri...
    Terrore allo stato puro..
    Consigliato..
    Sopratutto per coloro che amano spaventarsi un po'.
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 4

    Gli anni passano ma il “Re” è sempre in forma

    E' inutile, è più forte di me .
    La “scimmia” dello scrittore che ha rappresentato una vera e propria droga nelle mie letture giovanili e che pensavo aver rimosso in maniera definitiva è invece sempre ...continua

    E' inutile, è più forte di me .
    La “scimmia” dello scrittore che ha rappresentato una vera e propria droga nelle mie letture giovanili e che pensavo aver rimosso in maniera definitiva è invece sempre lì sulla mia spalla pronta a ghermirmi come una volta.
    Scherzi a parte , grazie a Kindle che mi permette di leggere centinaia di testi gratuitamente , di quando in quando mi fa piacere ritornare a rendere omaggio ad un “vecchio amico” come Stephen King ritrovandolo sempre in forma come una volta anche quando , anzi direi soprattutto , si cimenti con racconti più o meno brevi , alcuni dei quali (l'ultimo in particolare) realmente fantastici, come nel caso di questo libro,.
    Anzi , a mio giudizio è proprio nelle raccolte di racconti o di novelle da me lette di recente che ho trovato opere fra le migliori di questo autore dalla vena inesauribile , con una produzione che non conosce sosta ed i cui libri fanno arricciare il naso a molti , in possesso di uno stile che a tutt'oggi non manca di appassionarmi.
    E allora al prossimo Steve.

    ha scritto il 

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