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Al desnudo

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Publisher: Mondadori

2.9
(686)

Language:Español | Number of Pages: 192 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian

Isbn-10: 8439725132 | Isbn-13: 9788439725138 | Publish date: 

Also available as: Others

Category: Fiction & Literature , Humor , Mystery & Thrillers

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Book Description
Hazie Coogan lleva años al servicio de la actriz Katherine Kenton. Durante décadas ha velado para que los deseos desorbitados de la estrella, veterana de múltiples matrimonios, retornos profesionales y operaciones de cirugía estética, se hicieran realidad. La repentina aparición de un caballero con el aparatoso nombre de Webster Carlton Westward III, que se abre camino hasta el corazón (y la ropa interior) de la actriz, despierta la desconfianza de Hazie. Sus sospechas se confirman cuando encuentra unas memorias de Webster sobre su vida con Katherine, en la que la actriz muere de manera «accidental». Si Westward mata a Katherine y consigue hacer que parezca un accidente, podrá vender sus memorias y hacerse rico. ¿Será capaz Hazie de desbaratar sus planes? ¿O algo todavía más horrible está a punto de ocurrir?
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  • 2

    Para ser el primer Palahniuk que leo creo que no he acertado empezando por uno de los últimos...
    El argumento no es que sea malo, pero es que el autor lo cuenta muy enrevesado. He acabado de los nombres de actrices y actores famosos de Hollywood hasta las narices. Todo plagado de ellos y a la ma ...continue

    Para ser el primer Palahniuk que leo creo que no he acertado empezando por uno de los últimos... El argumento no es que sea malo, pero es que el autor lo cuenta muy enrevesado. He acabado de los nombres de actrices y actores famosos de Hollywood hasta las narices. Todo plagado de ellos y a la mayoría ni los conocía, y a los que conocía no entendía el paralelismo que hacía con lo que se decía de ellos. En ese aspecto o sabes mucho del cine americano de mediados del siglo XX o supongo que el lector se quedará como yo. Y el final me lo olía... me ha recordado en muchos aspectos a "¿Qué fue de Baby Jane?"

    said on 

  • 4

    Senza veli (titolo originale: Tell all)è un romanzo di Chuck Palahniuk pubblicato nel 2010 da Mondadori.


    La diva di Hollywood Katherine Kenton, ormai sessantenne, è una delle dive più acclamate del cinema statiunitense ai tempi di Bette Davis e Joan Crawford. Il personaggio inventato da Pa ...continue

    Senza veli (titolo originale: Tell all)è un romanzo di Chuck Palahniuk pubblicato nel 2010 da Mondadori.

    La diva di Hollywood Katherine Kenton, ormai sessantenne, è una delle dive più acclamate del cinema statiunitense ai tempi di Bette Davis e Joan Crawford. Il personaggio inventato da Palahniuk è una star sul viale del tramonto che vive una vita da quasi reclusa con la sua “domestica” Hazie Coogan, la voce narrante della trama. Le cose cambiano quando nella vita della diva compare l’atletico e giovane Webster Carlton Westward III. Un amore che cambierà per sempre la vita dell’attrice, fino al solito mirabolante finale tipico di Chuck.

    Nonostante sia scritto come al solito in maniera egregia, questo romanzo è uno di quelli che mi ha colpito di meno della produzione dell’autore di Fight Club. In realtà dalla metà in poi continua sull’altissimo standard a cui l’autore ci ha abituati, con sviluppi deliranti e i soliti cinici e lapidari aforismi sulla decadenza del mondo occidentale e sul becero animo umano; soltanto la prima parte del romanzo sembra essere scialba e piatta, decisamente non da Chuck Palahniuk.

    Ma non lasciatevi ingannare. E continuate la lettura, perché arrivati in fondo ne vale sicuramente la pena.

    said on 

  • 2

    Senza verve

    Come sempre Chuck punta tutto sullo stile di scrittura e la storia si fa da sè. La trama non è consistente, ma ovviamente siamo concentrati su altro. Non uno dei suoi libri peggiori, ma neppure uno dei migliori. Un 5 e mezzo

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  • 3

    Ciò che salva sempre Palahniuk è la sua scrittura, lo stile sempre pensato e e ricercato per il tipo di storia che vuole raccontare... quello che inizia a mancarmi è l'uscire fuori dai binari, l'inaspettato, in cui tutto poteva accadere e finivi pr credergli.

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  • 5

    Palahniuk è Palahniuk.

    Leggendo alcune recensioni su aNobii credevo che sarei rimasta delusa da questo libro, invece no.
    L'ho letto in un giorno, tutto d'un fiato.
    Abituarmi allo stile da sceneggiatura non è stato difficile, alcune parti effettivamente potevano essere evitate, ma nel complesso l'ho adorato. In Cavie Ch ...continue

    Leggendo alcune recensioni su aNobii credevo che sarei rimasta delusa da questo libro, invece no. L'ho letto in un giorno, tutto d'un fiato. Abituarmi allo stile da sceneggiatura non è stato difficile, alcune parti effettivamente potevano essere evitate, ma nel complesso l'ho adorato. In Cavie Chuck Palahniuk era stato definito un "genio del male" ed anche qui IL GENIO ritorna.

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  • 2

    Una specie di Viale del tramonto al contrario, dove, invece di essere il buon William Holden ad essere la voce narrante, affogato nella piscina, è la cameriera-governante-factotum ad essere alle prese con la grande diva verso il declino. La storia dunque non è originale come lo sono di sol ...continue

    Una specie di Viale del tramonto al contrario, dove, invece di essere il buon William Holden ad essere la voce narrante, affogato nella piscina, è la cameriera-governante-factotum ad essere alle prese con la grande diva verso il declino. La storia dunque non è originale come lo sono di solito quelle di Palahniuk e alla lunga, ma anche alla breve, i continui elenchi e nomi del passato trovo stanchino. Non buona la prima, ne facciamo un'altra? Ciak, si gira! Due e mezzo.

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  • 0

    Quasi sul podio

    La più classica delle trame "gialle" rivisitata in una delle più poetiche e riuscite opere di Palahniuk. In assoluto una delle mie preferite contro ogni aspettativa. Ma attenzione! Se non conoscete ancora Chuck, l'incontro potrebbe esservi fatale, come per Kathie. Fine.

    said on 

  • 3

    Una specie di revisione del Viale del tramonto di hollywoodiana memoria, è una delle storie a incastro di Palahniuk, i cui protagonisti sono una anziana diva, la sua governante tutto fare, e un giovanotto in cerca di fama.
    Solo che, come sempre, Palahniuk mette in modo le sue dinamiche combinator ...continue

    Una specie di revisione del Viale del tramonto di hollywoodiana memoria, è una delle storie a incastro di Palahniuk, i cui protagonisti sono una anziana diva, la sua governante tutto fare, e un giovanotto in cerca di fama. Solo che, come sempre, Palahniuk mette in modo le sue dinamiche combinatorie, per trasformare in altro quella che potrebbe essere la più scontata delle trame. Scrittura (o traduzione?) piuttosto faticosa; vezzi, frizzi e lazzi di troppo, e un maniacale richiamo ai loghi, che siano cose o persone fanno sì che si perda presto interesse alla lettura.

    said on 

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