Nel 2002 Régis Belleville compie, in 49 giorni e in totale autonomia, la più grande traversata nella storia del Sahara, senza rifornimenti di acqua.
Questa méharée di 1.137 Km porta Régis ed il suo amico mauritano Taha Ould Bouessif, da Chinguetti a Timbuctu, al centro di una zona iperarida di Continue
Nel 2002 Régis Belleville compie, in 49 giorni e in totale autonomia, la più grande traversata nella storia del Sahara, senza rifornimenti di acqua.
Questa méharée di 1.137 Km porta Régis ed il suo amico mauritano Taha Ould Bouessif, da Chinguetti a Timbuctu, al centro di una zona iperarida di
500 000 Km², nella Majabat al-Koubrâ “la distesa della grande solitudine”.
La traversata viene effettuata in condizioni estremamente difficili – le riserve d’acqua sono limitate e, rapidamente, i due uomini inizieranno a soffrire di disidratazione…
Nel cuore di questa zona, dove nessuno ha mai osato avventurarsi, la sopravvivenza degli uomini dipende da quella dei dromedari, gli spiriti astuti del deserto - i djiin - sono sempre presenti… e la mente deve rimanere attenta per contrastarli. Questa spedizione ha consentito a Régis di confermare quel che fino a quel momento non era che un’ipotesi scientifica: che varietà di piante cresce in questa regione? in quale epoca sparisce ogni traccia di vegetazione? Quali sono i limiti delle presenza della fauna? Come datare la presenza dell’uomo preistorico? Oggetti del neolitico, pitture rupestri, paleosuoli …si offrono ai suoi occhi, come risposte emozionanti.
Un percorso storico, scientifico, etnologico, ma altresì un’eccezionale avventura umana e un’esplorazione che rimarrà nella storia. Questo è Al di là delle sabbie.