Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Al mio giudice

Di

Editore: Rizzoli

3.8
(423)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 236 | Formato: Altri

Isbn-10: 8817003786 | Isbn-13: 9788817003780 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Al mio giudice?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Luca Barberis, ricco e stimato esperto di sicurezza informatica, autore di unbrutale omicidio, è fuggito all'estero. Potrebbe scomparire nel nulla ma è unappassionato lettore di Simenon e per questo, emulo del protagonista della"Lettera al mio giudice", dà avvio a uno scambio epistolare con il magistratoche sta conducendo le indagini. Il carteggio scava alla ricerca delle ragioniche hanno fatto di un uomo di successo un reietto costretto a nascondersi.Luca ha infatti ucciso perché così voleva la sua vittima, non aveva altrascelta: ora vuole solo capire in quale rete è caduto. La posizione di Luca sicomplica quando muoiono altre persone e il suo nascondiglio viene scoperto...
Ordina per
  • 2

    minestrone

    Di tutto un po': dall'informatica alla Milano degli arricchiti agli spettacoli porno. Prolisso, ricco di dettagli insignificanti, e di richiami accattivanti, da Simenon a Brel, da Liala al vento del Nord. Sarà che ho un'idiosincrasia per i romanzi epistolari, anche se qui sono email.
    Ma è questo ...continua

    Di tutto un po': dall'informatica alla Milano degli arricchiti agli spettacoli porno. Prolisso, ricco di dettagli insignificanti, e di richiami accattivanti, da Simenon a Brel, da Liala al vento del Nord. Sarà che ho un'idiosincrasia per i romanzi epistolari, anche se qui sono email. Ma è questo il Perissinotto in lizza per lo strega?

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    @ @ @ @

    In tempi attuali di esperti di informatica si scopre che un semplice oggetto di uso quotidiano potrebbe costare la vita ad un uomo e una canzone di Jacques Brel ha potuto salvare la vita ad un altro.
    Tra buoni libri che fanno capolino dalle pagine, ottimi film in bianco e nero citati qua e là, u ...continua

    In tempi attuali di esperti di informatica si scopre che un semplice oggetto di uso quotidiano potrebbe costare la vita ad un uomo e una canzone di Jacques Brel ha potuto salvare la vita ad un altro. Tra buoni libri che fanno capolino dalle pagine, ottimi film in bianco e nero citati qua e là, un po' di sesso che scotta, il tempo passa in modo piacevole. Se poi, in rue Voltaire, dovessimo trovare un gattino bianco come lo potremmo chiamare? ;)

    ha scritto il 

  • 0

    Graditissimo

    Originale e appassionante, e in più epistolare. Forse a causa di esperienze personali e di lettura, la narrativa epistolare ha per me sempre una marcia in più.
    Devo anche dire che alla lettura ho avvertito un qualche sentore d'ingenuità, qualcosa del narratore fresco, scattante, che vuol crescere ...continua

    Originale e appassionante, e in più epistolare. Forse a causa di esperienze personali e di lettura, la narrativa epistolare ha per me sempre una marcia in più. Devo anche dire che alla lettura ho avvertito un qualche sentore d'ingenuità, qualcosa del narratore fresco, scattante, che vuol crescere. Anche questo mi è piaciuto, e mi sono ripromessa di leggere altre sue cose. Dei primi assaggi però non sono rimasta entusiasta, ma ci tornerò sopra, per poi riferire più precisamente anche agli amici

    ha scritto il 

  • 5

    "Il mio male era lo spaesamento, la spossatezza di chi lotta tutto il giorno per non sembrare un nuovo ricco, per non far vedere che ha frequentato una scuola da operai in camice bianco."
    Luca Barberis ce l'ha fatta, o almeno crede, figlio di operai della Torino che ruota intorno alla Fiat, è ent ...continua

    "Il mio male era lo spaesamento, la spossatezza di chi lotta tutto il giorno per non sembrare un nuovo ricco, per non far vedere che ha frequentato una scuola da operai in camice bianco." Luca Barberis ce l'ha fatta, o almeno crede, figlio di operai della Torino che ruota intorno alla Fiat, è entrato nel mondo della "gente che conta", il mondo della new economy, delle Finanziarie, delle Società, dei soldi, ma proprio lui, esperto informatico, verrà solo usato e nel modo più banale. Usato e sacrificato come tante, troppe persone, la maggior parte credo, di questi anni così virtuali, effimeri, falsi, illusori... "Le attività di queste finanziarie, lei lo sa bene, non sono illegali, Sono ai limiti della legalità, ma non sono illegali." ... ormai è tutto o quasi al limite, ed è questo che Luca Barberis cercherà di spiegare al giudice incaricato: il perchè e le ragioni del suo gesto, tramite uno scambio di e-mail. "Chi è che ci ha costretto a sogni cosi piccoli, chi è che ci ha portato via la capacità di immaginare altri futuri?" ... sogni sempre più piccoli, la nostra realtà.

    ha scritto il 

  • 4

    Alla lontana mi ha ricordato "Le ho mai parlato del vento del nord" e alla fine il vento del nord è persino citato

    Solo per lo scambio di mail mi ricorda Glattuauer, perché qui di amore ce n'è ben poco, anche di amor proprio, basta pensare alla fine del romanzo... Ma non ne voglio parlare troppo per non rovinare la lettura.

    ha scritto il 

  • 3

    Il tema è interessante (come la finanza creativa possa rovinare le vite delle persone, ad eccezione di quelle persone che in quel mondo sono nate e cresciute); ottimo anche lo stile narrativo, serrato e avvincente. Purtroppo però il racconto è troppo inverosimile ed è pieno di imprecisioni; fors ...continua

    Il tema è interessante (come la finanza creativa possa rovinare le vite delle persone, ad eccezione di quelle persone che in quel mondo sono nate e cresciute); ottimo anche lo stile narrativo, serrato e avvincente. Purtroppo però il racconto è troppo inverosimile ed è pieno di imprecisioni; forse sarebbe stato opportuno, prima di scriverlo, informarsi meglio sul funzionamento del processo penale e delle indagini di polizia giudiziaria.

    ha scritto il 

  • 2

    Non è ne un giallo ne un romanzo. E' un ibrido con troppe parole per essere il primo, e inconcludente per essere il secondo..... e poi, chi ha avuto un qualsiasi carteggio con un uomo sa che sono stringati, non lororroici come qui, e gli uomini che scrivono a una donna, angosciati dall'avere una ...continua

    Non è ne un giallo ne un romanzo. E' un ibrido con troppe parole per essere il primo, e inconcludente per essere il secondo..... e poi, chi ha avuto un qualsiasi carteggio con un uomo sa che sono stringati, non lororroici come qui, e gli uomini che scrivono a una donna, angosciati dall'avere una condanna come quella sulle spalle, non si perdono in un sacco di particolari! E poi, mi riservo di controllare, ma mi sembra proprio che manchi un bel pezzo, iniziato ma saltato..... Il finale, è la massima espressione di una lettura deludente. E' umiliante che tutto finisca nel sesso, umiliante. Mi ha fatto rimpiangere il Deaver peggiore. Pollice verso.

    ha scritto il 

Ordina per