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Al primo sangue

Di

Editore: Mondadori

2.9
(87)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 236 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804582359 | Isbn-13: 9788804582359 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Science Fiction & Fantasy , Teens

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Descrizione del libro
Eva ha solo tredici anni, ma l'orrore che la insegue ha aspettato per secoli. Dal tempo in cui una ragazza chiamata "la cerva" partorì il primo dei suoi discendenti. Dal tempo in cui un segreto legava i poeti stilnovisti agli eretici Fedeli d'Amore. Dal tempo in cui la cerva morì sul rogo. È un orrore cresciuto all'ombra del fanatismo e della follia, proprio nel cuore di chi dovrebbe proteggere Eva nel momento in cui sarà pronta per essere donna. Ma la protesta profonda della natura unisce le vite della cerva e di Eva, la sua erede: due giovani diverse dalle altre, forse più ingenue, forse più ribelli, forse più cattive, certo legate al piano sotterraneo delle cose. Quello dove scorre il sangue. Età di lettura: da 11 anni.
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  • 1

    ....dire palloso è dire nulla!!!!! -_-'
    Alla 100esima pagina, l'unica cosa che ho imparato dalla storia è che la protagonista a 13 anni ancora non ha il ciclo mestruale (si parla solo del suo ciclo fino a pagina 100! O.O), quando si raccoglie l'insalata dall'orto bisogna darle un taglio sec ...continua

    ....dire palloso è dire nulla!!!!! -_-'
    Alla 100esima pagina, l'unica cosa che ho imparato dalla storia è che la protagonista a 13 anni ancora non ha il ciclo mestruale (si parla solo del suo ciclo fino a pagina 100! O.O), quando si raccoglie l'insalata dall'orto bisogna darle un taglio secco e non seghettarla, il cedro ha un legno morbido, le fragole coltivate con le proprie mani sono più buone di quelle comprate e ah, si, la madre aveva il ciclo quando sono andate dal nonno perchè i dobermann hanno annusato all'altezza del suo inguine (addirittura il nonno doveva trattenerli a forza per non farli avvicinare troppo! O.O) quando l'hanno vista....ma che razza di fantasy è?! o.O
    Ah, già, vero, mi sono anche fatta una cultura sulla legge contro l'aborto (l'autrice deve esserne una estimatrice).
    Il libro è di 236 pagine e fino a pagine 100 c'è il nulla più totale! Pagine intere che girano su descrizioni di fiori, alberi, insalata, bagni (si, esatto! quasi una pagina intera su come era fatto il suo bagno e su come doveva lavarsi!!!!!), palazzi, e molto altro nulla!
    L'unica cosa che mi ha fatto arrivare fino a pagina 100 è stata una seduta spiritica in cui una delle ragazze è scivolata e, cadendo e cadutele un busto in testa, è andata in coma motivo per cui la protagonista (Eva) è stata sospesa dalla scuola (la regola del preside della scuola è "fai quello che ti pare: bullismo, violenze, stupidaggine, l'importante è non farti scoprire" ). Letto il pezzo ho pensato "Evvai, ora inizia la storia, succederà qualcosa!" si...è successo che dalla descrizione del parco di Milano, è iniziata la descrizione dell'orto del nonno, del giardino del nonno, dei cani che hanno scoperto che la madre aveva il ciclo, la descrizione del bagno....a 100 ho detto stop, basta, non riesco proprio più ad andare avanti in mezzo a questo nulla! -_-'
    Può anche darsi che questo sia un tipo di scrittura particolare e che io, nella mia ignoranza, non riesca ad apprezzare e me la renda noiosa ma....di certo, non è per me!

    ha scritto il 

  • 2

    La trama di questo libro mischia tra di loro elementi un po' a caso, senza spiegarne il contenuto o l'attinenza con la storia. L'autrice forse immagina che non sia necessario spiegare i "retroscena" ma, posso dirlo, a volte è fondamentale.


    Inoltre, sono presenti alcuni imperdonabili errori ...continua

    La trama di questo libro mischia tra di loro elementi un po' a caso, senza spiegarne il contenuto o l'attinenza con la storia. L'autrice forse immagina che non sia necessario spiegare i "retroscena" ma, posso dirlo, a volte è fondamentale.

    Inoltre, sono presenti alcuni imperdonabili errori tipo: "un'esorcista" e "un'erede": un al maschile non richiede la presenza dell'apostrofo!

    ha scritto il 

  • 5

    Fantasy adolescienziale, mai troppo elfico, mai troppo wicca!

    Per Eva la vita é solo alle porte, ha tredici anni delle amiche, e la sua quotidianità, se non per il fatto che tra le sue coetanee lei non si é ancora sviluppata, ad Eva non ha il ciclo, semplicemente non é il suo momento, ma dietro all'insolita ed agitata apprensione di sua madre e suo nonno, c ...continua

    Per Eva la vita é solo alle porte, ha tredici anni delle amiche, e la sua quotidianità, se non per il fatto che tra le sue coetanee lei non si é ancora sviluppata, ad Eva non ha il ciclo, semplicemente non é il suo momento, ma dietro all'insolita ed agitata apprensione di sua madre e suo nonno, c'é il suo destino perché al primo sangue morirà.
    Un romanzo fantastico dalle atmosfere incredibilmente mature atte a comporre ben di più di una storia: la maturazione di Eva ed il destino a cui lei é all'oscuro, si rivelano con sapiente cura trasportando il lettore lontano dalla trama e insinuando dubbi e riflessioni, non solo legati alla crescita adolescenziale.
    Lo stile é quasi disarmante, scritto al presente (una vera rarità in questo genere e che non tutti sanno utilizzare appieno), con una filo parallelo, passato. Una lettura tutt'altro che leggera e frivola, che trabocca di natura selvaggia.
    La giovane protagonista Eva, che vive le insolite vicende di questo libro, rivela una psicologia complessa incredibilmente stratificata che si svela al solo contatto con la natura, sempre più pronta a farla crescere e capire se stessa.
    Lettura complessa tutt'altro che semplice da recensire, forse perché altro non é che uno di quei titoli che o li leggi, o non riuscirai mai a capirli. Vi potrei riassumere i fatti, ma sono le profonde riflessioni dai Eva a dettare il ritmo alla trama: cadenza sapiente di punteggiatura pensieri e sogni che si fondono nella stessa frase tanto da non riuscire a cogliere gli uni dagli altri.
    In definitiva mi sento di concedere le cinque stelle a questo libro: completo in tutti i sensi, avvincente, complesso, intrigante e fantasioso al punto giusto per lasciare quella voglia al lettore di sognare e riflettere. Consigliato agli amanti del fantasy più classico ne troverete la dose giusta, mai troppo elfico, mai troppo wicca. Dedicato a chi deve crescere.

    ha scritto il 

  • 1

    Deludente

    decisamente scadente...dalla trama mi aspettavo molto ma molto di più invece mi sono ritrovata fra le mani un libro con cui ho fatto veramente fatica a finirlo...un trauma...
    la storia sembra quasi non aver senso a parte magari quelle specie di flaschback dove raccontava la vita dell'altra ...continua

    decisamente scadente...dalla trama mi aspettavo molto ma molto di più invece mi sono ritrovata fra le mani un libro con cui ho fatto veramente fatica a finirlo...un trauma...
    la storia sembra quasi non aver senso a parte magari quelle specie di flaschback dove raccontava la vita dell'altra ragazza di cui non ricordo il nome...sicuramente non prenderò mai più un libro di questa autrice non mi piace assolutamente

    ha scritto il 

  • 2

    Il destino può aspettare per secoli.

    Della Brambilla avevo già letto il primo volume della serie La Chiave dell'Alchimista. Dopo aver apprezzato il volume ho deciso di dare una possibilità anche a questo nuovo libro, totalmente diverso dalla prima serie. Purtroppo ne sono rimasta molto delusa e spiazzata. La copertina lasciav ...continua

    Della Brambilla avevo già letto il primo volume della serie La Chiave dell'Alchimista. Dopo aver apprezzato il volume ho deciso di dare una possibilità anche a questo nuovo libro, totalmente diverso dalla prima serie. Purtroppo ne sono rimasta molto delusa e spiazzata. La copertina lasciava immaginare una storia fantasy per ragazzi, ma questo libro a me è sembrato davvero poco indicato per un pubblico di giovani, anzi! Mi ha davvero inquietata. Non voglio dire che faccia paura, ma non è una lettura leggera e spensierata adatta ai più piccoli. Quello che sembrerebbe un simpatico fantasy, infatti, si rivela essere una storia angosciante, incentrata in particolar modo sull'arrivo delle prime mestruazioni della protagonista tredicenne. Un argomento insolito, accentuato dalle visite ginecologiche e dal linguaggio non sempre delicato. Insomma, non è esattamente quello che sembra.
    Lo stile dell'autrice è semplice ma cupo e, in alcuni casi, un po' frenetico, ma tutto sommato risulta interessante, anche se la prima persona al presente non è tra le mie forme preferite per quel che riguarda la lettura. La storia di per sé risulta singolare, ma purtroppo c'è qualcosa che mi ha impedito di affezionarmi, sia ai personaggi che alla trama.
    Eva e le persone che la circondando non sono molto ben caratterizzate, spesso ho trovato piatti sia lei che la madre e il nonno.. un altro problema: ci sono troppi elementi mischiati in poche pagine, e molte cose non vengono chiarite o, ancor peggio, non vengono del tutto spiegate. Abbiamo una parte fantasy, una magica con tanto di profezia, una leggermente horror, una più seria e, il tema delicato del ciclo, della scoperta del proprio corpo e, infine, qualche scena un po' cruda. Il tutto risulta un po' caotico, e sinceramente non me la sento di consigliarlo, anche se mi rendo conto che si tratta ti una lettura molto particolare e non brutta. E' un libro non del tutto spiacevole, ma che a fine lettura non lascia molto, e dal canto mio non sono riuscita a capire con esattezza lo scopo della storia. Ha un inizio, sì, una vicenda e una fine, ma il tutto risulta un po'.. inutile.
    Purtroppo il romanzo non è mai uscito in edizione tascabile, quindi se siete curiosi il mio consiglio è quello di cercarlo in biblioteca o di comprarlo usato.

    ha scritto il 

  • 4

    Piaciuto davvero tanto. Un libro diverso dal solito a partire dal titolo che ammetto mi aveva davvero tratto in inganno.
    Le cinque stelline non sono arrivate perchè nel complesso l'ho trovato troppo breve, con parecchie cose spiegate troppo velocemente per i miei gusti. Ma l'ho consigliato ...continua

    Piaciuto davvero tanto. Un libro diverso dal solito a partire dal titolo che ammetto mi aveva davvero tratto in inganno.
    Le cinque stelline non sono arrivate perchè nel complesso l'ho trovato troppo breve, con parecchie cose spiegate troppo velocemente per i miei gusti. Ma l'ho consigliato caldamente.

    ha scritto il