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Alba nera su Tokyo

Di

Editore: Garzanti Libri

3.8
(166)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 390 | Formato: Altri

Isbn-10: 8811665124 | Isbn-13: 9788811665120 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. Pannofino

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
John Rain, madre americana e padre giapponese, è un killer di professionespecializzato in omicidi camuffati da incidenti. Ora vorrebbe togliersi dalgiro e per questo ha architettato magistralmente la messa in scena dellapropria morte, e si è dileguato. Vorrebbe cominciare una nuova vita in Brasilema, mentre sta facendo progetti, viene scoperto nel suo nascondiglio inGiappone dall'arcigno capo dell'FBI nipponica. C'è un lavoro che lo aspetta enon può rifiutarsi. Bisogna eliminare uno yakuza, un esponente della peggioremafia giapponese. Costretto a tornare in azione, Rain viene coinvolto in unfurioso turbinio di vendette, di cacce all'uomo e di assassini.
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  • 4

    Il personaggio di John Rain è interessante, perché è ben caratterizzato. La narrazione in prima persona rende la storia molto avvincente.
    Fra i punti deboli vi è il fatto che la storia di per sé non è molto articolata e la trama piuttosto lineare. Eppure, chissà perché il libro mi ha entusi ...continua

    Il personaggio di John Rain è interessante, perché è ben caratterizzato. La narrazione in prima persona rende la storia molto avvincente.
    Fra i punti deboli vi è il fatto che la storia di per sé non è molto articolata e la trama piuttosto lineare. Eppure, chissà perché il libro mi ha entusiasmato fino alla fine.
    Secondo me il ciclo di John Rain è un must per ogni appassionato delle spy stories, soprattutto di quelle in cui non manca una buona dose di azione.

    ha scritto il 

  • 2

    Deludente, come dimostrano le misere due stelle che gli ho assegnato.
    Conoscevo Eisler grazie a Brain Storm... spy story senza infamie e senza lode. Alba su Tokyo invece proprio non mi è piaciuto.
    Con John Rain a volte mi sembrava di leggere di Jack Reacher, protagonista del mio amato ...continua

    Deludente, come dimostrano le misere due stelle che gli ho assegnato.
    Conoscevo Eisler grazie a Brain Storm... spy story senza infamie e senza lode. Alba su Tokyo invece proprio non mi è piaciuto.
    Con John Rain a volte mi sembrava di leggere di Jack Reacher, protagonista del mio amato Lee Child, ma in maniera molto meno avvincente e affascinante.
    Da esperto del Giappone quale è, gran parte della narrazione si svolge tra Tokyo, Osaka e Kyoto, ambientazioni quindi di tutto rispetto ma ho trovato molta difficoltà a capire i numerosi termini giapponesi, come se io avessi la voglia ogni volta di andare su google e tradurli. Ad un certo punto ho lasciato perdere giocandomi gran parte del senso di molte frasi.
    Neanche la storia ha, a mio parere, nulla di speciale. Molte volte monotona e poco interessante.
    Se qualcuno quindi volesse leggere romanzi di questo genere, consiglio autori molto più avvincenti.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo è il secondo libro che leggo di John Rain e l'ho trovato davvero molto bello. È scritto benissimo: luoghi, personaggi...tutto è molto reale ed intrigante. L'unica cosa che ho trovato un po' pesante, nel finale, é l'intreccio politico della storia, che riprende il primo libro, indispensabi ...continua

    Questo è il secondo libro che leggo di John Rain e l'ho trovato davvero molto bello. È scritto benissimo: luoghi, personaggi...tutto è molto reale ed intrigante. L'unica cosa che ho trovato un po' pesante, nel finale, é l'intreccio politico della storia, che riprende il primo libro, indispensabile lettura per capire a fondo questo secondo epidodio.

    ha scritto il 

  • 4

    Primo incontro con John Rain e Barry Eisler. Positivo ma con qualche dubbio. Bella l'ambientazione nipponica, il protagonista ha molto per affascinare ma non mi convince del tutto. Inoltre lo trovo un po' prolisso nelle descrizioni, soprattutto quelle dei gusti enogastronomici del protagonista. P ...continua

    Primo incontro con John Rain e Barry Eisler. Positivo ma con qualche dubbio. Bella l'ambientazione nipponica, il protagonista ha molto per affascinare ma non mi convince del tutto. Inoltre lo trovo un po' prolisso nelle descrizioni, soprattutto quelle dei gusti enogastronomici del protagonista. Piccole cose comunque.

    ha scritto il 

  • 1

    Un libro in cui non succede un tubo.

    Scontatissimo, con un mucchio di clichè buttati lì tanto per.
    Succedesse almeno qualcosa... macchè, in tutto il libro il "superkiller" uccide giusto qualche scagnozzo della Yakuza.
    Per di più sembra che debba succedere chissà quale casino e invece...

    ha scritto il 

  • 3

    I primi 5 libri di Eisler su John Rain

    Killer nippo-americano, è un giapponese visto e interpretato da un americano. Un po' estraniante per chi, come me, ama la letteratura giapponese alta e contemporaneamente tutto il mistery americano (da Rex Stout a Leonard, da Hall a Biggers, da Chandler a Ellroy e perfino Diane Mott Davidson che ...continua

    Killer nippo-americano, è un giapponese visto e interpretato da un americano. Un po' estraniante per chi, come me, ama la letteratura giapponese alta e contemporaneamente tutto il mistery americano (da Rex Stout a Leonard, da Hall a Biggers, da Chandler a Ellroy e perfino Diane Mott Davidson che nn penso sia stata tradotta in Italia, etc.).
    "Iperadrenalico e atmosferico, esotico e violento, è un thriller elettrizzante e originale, che cattura e sorprende pagina dopo pagina" secondo la presentazione dell'editore. Non penso che sia nulla di tutto questo, eppure c'è qualcosa che mi spinge a comprare i suoi libri, e leggerli velocemente: forse perché il personaggio è così scontato che in fondo è molto rilassante leggerlo.
    Per una lettura "tranquilla" per gli amanti del genere

    ha scritto il