Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Alex

Di

Editore: A. Mondadori (Omnibus)

3.9
(355)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 341 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Portoghese , Spagnolo , Inglese

Isbn-10: 8804613599 | Isbn-13: 9788804613596 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Stefano Viviani

Disponibile anche come: eBook , Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Alex?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Mentre cammina per le strade di Parigi, Alex, una giovane donna di trent'anni, viene seguita da uno sconosciuto che, dopo averla aggredita e picchiata selvaggiamente, la carica su un anonimo furgone bianco facendo perdere le sue tracce. Portata in un magazzino abbandonato, la ragazza viene rinchiusa in una gabbia di legno appesa a due metri da terra. Per lei non c'è via d'uscita: non sa dove si trova, né cosa voglia quell'uomo che non le rivolge mai la parola. I giorni passano tra mille sofferenze. Piegata dentro quella gabbia che non le permette il minimo movimento, in quel luogo umido e buio, Alex sente che il suo destino è segnato e che nessuno verrà a soccorrerla. Ha una sola certezza: il suo rapitore vuole vederla morire. C'è però un testimone che ha assistito al rapimento, e grazie alla sua segnalazione il comandante di polizia Camille Verhoeven, un uomo fuori dal comune, con un tragico trascorso personale e modi formidabili, inizia a indagare sulla vicenda. Chi è il sequestratore? Perché ha architettato tutto questo? E, soprattutto, chi è davvero Alex? Quando l'aguzzino viene finalmente identificato e la polizia fa irruzione nel luogo del sequestro, la gabbia è vuota. La ragazza si è volatilizzata...
Ordina per
  • 1

    'Pars vite et reviens tard' o meglio, 'Parti in fretta e non tornare'* (nella mia libreria, cher Camille...)

    Gli arrondissement mi hanno fatto venire una gran nostalgia della *Vargas.
    Ne ho rimpianto il geniale Adamsberg, lo spalatore di nuvole, al posto del scialbo, edipico ed inconsolabile Camille, fortemente limitato nella statura dagli esiti infausti di una sindrome fetale 'fumogena'. Guarda caso, ...continua

    Gli arrondissement mi hanno fatto venire una gran nostalgia della *Vargas. Ne ho rimpianto il geniale Adamsberg, lo spalatore di nuvole, al posto del scialbo, edipico ed inconsolabile Camille, fortemente limitato nella statura dagli esiti infausti di una sindrome fetale 'fumogena'. Guarda caso, ha lo stesso nome dell'eterna non-fidanzata di Adamsberg e, come se non bastasse, vive pure con Doudou(che)! Ne ho rimpianto l'eleganza nella scrittura al posto della mediocrità, la perfezione nella costruzione dell'intreccio al posto dell'approssimazione. È stato come stare con una persona desiderandone un'altra: avvilente - come questo thrilleraccio. Fastidiosamente e inutilmente crudo e violento, anche per il genere, fino a sfiorare il ridicolo. La narrazione è monotona, senza mordente; nessun guizzo: "Camille non parla.... Camille è sollevato... Camille ha deciso... Camille si siede... Camille apre una scatoletta a Doudouche...." e che palle!; i dialoghi sono insipidi e noiosi fra personaggi malamente abbozzati, per niente efficaci, oltre che ad un errore evidente nella tempistica della **** di Alex. Ovviamente, lei bellissima ed irresistibile, lui un rospo. Invece di ignorare i segni premonitori, (copertina stile Shining, l'idiozia della frase di richiamo e la cagata astronomica di Ammaniti sulla fascetta), avrei fatto meglio a seguire l'istinto e tirare dritto; pazienza, ma quello che non capisco è come mai, i thriller, anche se mediocri, spesso li finisco in un lampo; forse la fretta di togliermeli dai piedi e di archiviarli senza la seccatura di abbandonarli; solo per questo, una stella piena, altrimenti sarebbe mezza. 'Au revoir là-haut'*, donc, Monsieur Le-maitre, e spero che almeno lassù, sarai all'altezza del tuo nome e della tua fama.

    *'Ci rivediamo lassù': non gli sto dando appuntamento nel Regno dei Cieli, è solo il titolo della sua ultima pubblicazione. Cheers!

    ha scritto il 

  • 5

    un finale finale

    E' un giro sulle montagne russe questo romanzo. Sali, scendi, precipiti e sei costretto a guardare le cose da una diversa prospettiva. E' un labirinto "Alex". di quelli con le pareti a specchio. Dove ogni volta che giri l'angolo non sai se ti troverai davanti l'uscita o un nuovo bivio. E poi il f ...continua

    E' un giro sulle montagne russe questo romanzo. Sali, scendi, precipiti e sei costretto a guardare le cose da una diversa prospettiva. E' un labirinto "Alex". di quelli con le pareti a specchio. Dove ogni volta che giri l'angolo non sai se ti troverai davanti l'uscita o un nuovo bivio. E poi il finale! che spiega tutto che chiude il cerchio che non rimane volutamente aperto per un possibile seguito...anche se non mi dispiacerebbe incontrare di nuovo il comandante Camille in una futura indagine. Ho adorato la sua antipatia.

    ha scritto il 

  • 4

    Me ha gustado mucho!! Empezamos la lectura con un secuestro y acabamos... No os lo voy a contar, pero os puedo asegurar que a medida que vas leyendo se va poniendo mas interesante. Un libro en el que nadie es lo que parece ser!!! Inocentes o culpables... donde está el límite???

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Il libro, a parte qualche cosa qua e là che ho trovato davvero eccessiva,tipo la descrizione esagerata dei topi durante la sua prigionia ma soprattutto la sua fuga, dove più morta che viva e riesce ad arrivare fino a casa sua, mi è piaciuto. Ho apprezzato molto la figura dell'ispettore di polizia ...continua

    Il libro, a parte qualche cosa qua e là che ho trovato davvero eccessiva,tipo la descrizione esagerata dei topi durante la sua prigionia ma soprattutto la sua fuga, dove più morta che viva e riesce ad arrivare fino a casa sua, mi è piaciuto. Ho apprezzato molto la figura dell'ispettore di polizia, il modo con cui si è sviluppata la storia, il finale soprattutto che ho trovato perfetto.

    ha scritto il 

  • 4

    8/10. Es un libro muy imprevisible, comienza con una sospechas, pero al final, nada es lo que parecía. Mantiene el ritmo toda la novela, por lo que se lee fácilmente. A mí me ha encantado.

    ha scritto il