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Alex

Di

Editore: Arnoldo Mondadori

3.9
(415)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 308 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Portoghese , Spagnolo , Inglese

Isbn-10: 8852021043 | Isbn-13: 9788852021046 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Stefano Viviani

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 3

    Un bel giallo che si incastra poco a poco, lo si apprezza di più forse una volta finito che durante la lettura quando puoi ripensare a tutta la storia. Non certo quel capolavoro di cui si parlava un p ...continua

    Un bel giallo che si incastra poco a poco, lo si apprezza di più forse una volta finito che durante la lettura quando puoi ripensare a tutta la storia. Non certo quel capolavoro di cui si parlava un paio d'anni fa quando uscì, ma una piacevole lettura d'intrattenimento. Voto 3,5

    ha scritto il 

  • 0

    Ho conosciuto Pierre Lemaitre leggendo "Au revoir là-haut" che gli ha valso il premio Goncourt nel 2013 e che mi ha conquistato sia per la storia affascinante che per la prosa asciutta, incisiva eppur ...continua

    Ho conosciuto Pierre Lemaitre leggendo "Au revoir là-haut" che gli ha valso il premio Goncourt nel 2013 e che mi ha conquistato sia per la storia affascinante che per la prosa asciutta, incisiva eppure ricchissima.
    Ho saputo a posteriori che lo scrittore è famoso in patria soprattutto per i suoi polar, in particolare quelli della "trilogia Verhoeven". Non sono amante del genere, ma ho letto il primo, Irène, e non ho potuto fare a meno di leggere anche il secondo "Alex": sono irresistibili ! Una lettura molto bella anche in lingua originale, con neologismi e gergali che riempiono la bocca e la fantasia ..

    ha scritto il 

  • 5

    Eccezionale!!

    Un thriller o noir come si vuole chiamarlo a dir poco eccezionale !
    Stupendo il finale! Bravissima Alex !
    E' il primo che leggo di Pierre Lemaitre , mi ha praticamente conquistata! ...continua

    Un thriller o noir come si vuole chiamarlo a dir poco eccezionale !
    Stupendo il finale! Bravissima Alex !
    E' il primo che leggo di Pierre Lemaitre , mi ha praticamente conquistata!

    ha scritto il 

  • 0

    Eccellente

    Triplo salto mortale con atterraggio perfetto. Davvero un noir (o polar) che ti incolla alla pagina. Buono il sottotesto legato al commissario alto un metro e quarantacinque centimetri e ai personaggi ...continua

    Triplo salto mortale con atterraggio perfetto. Davvero un noir (o polar) che ti incolla alla pagina. Buono il sottotesto legato al commissario alto un metro e quarantacinque centimetri e ai personaggi che gli ruotano attorno, tutti caratterizzati e precisi. Ma innanzitutto una storia formidabile, di cui ti importa davvero, e molto ben raccontata. Superate le (poche) incertezze narrative del primo libro, questo romanzo lo colloca tra gli indimenticabili del thriller. Un filino meno splatter del primo, ma io sono di stomaco forte. E ho un'istintiva fiducia, a volte, nelle ragioni per cui una storia è in un modo piuttosto che in un altro. Qui tuttavia siamo ai gusti davvero personalissimi. Bambini accompagnati :)

    ha scritto il 

  • 3

    NON LEGGETE LA BANDELLA!!!!!

    Davvero vorrei sapere chi è quell'intelligentone che ha scritto la trama sul risvolto di copertina! In un libro che è tutto basato sulla suspanse ad un certo punto dice una cosa che è come rivelare i ...continua

    Davvero vorrei sapere chi è quell'intelligentone che ha scritto la trama sul risvolto di copertina! In un libro che è tutto basato sulla suspanse ad un certo punto dice una cosa che è come rivelare il nome dell'assassino e diciamo che ti rovina tutta la prima parte che sono comunque 150 pagine, mica poco. Poi le cose cambiano e la cosa rivelata non ha più importanza, però se non l'avessi saputo me lo sarei goduta molto di più. Altro non si può dire se non che il libro è davvero bello. Anzi sì: Brava Alex!

    ha scritto il 

  • 4

    E' più importante la giustizia o la verità?

    Mi è piaciuto... l'autore è riuscito a tenere alto il mio interesse...
    Tutto inizia con Alex, una ragazza misteriosa, con pochi amici, single convinta, prova delle parrucche è indecisa se prendere l'a ...continua

    Mi è piaciuto... l'autore è riuscito a tenere alto il mio interesse...
    Tutto inizia con Alex, una ragazza misteriosa, con pochi amici, single convinta, prova delle parrucche è indecisa se prendere l'autobus o rincasare a piedi... e quei quattro passi le costeranno caro. Improvvisamente si trova malmenata, denudata e rinchiusa in una cassa. Il suo rapitore non risponde alle sue suppliche, né alle sue domande "Voglio guardarti morire" questo è tutto ciò che dice.
    Ma Alex non è una qualunque se è lì un motivo c'è... Continui cambi di prospettiva ci fanno immedesimare con la vittima che un attimo dopo diventa carnefice.
    Vittima/carnefice, giustizia/verità.... c'è differenza? leggete il libro per scoprirlo.....

    ha scritto il 

  • 4

    Alex, preda e predatrice!

    A conti fatti, per quanto mi sia piaciuto, ancora non so se definirlo un colpo di genio o un thriller qualunque, sufficientemente bene costruito ma con una grandiosa protagonista femminile che da pred ...continua

    A conti fatti, per quanto mi sia piaciuto, ancora non so se definirlo un colpo di genio o un thriller qualunque, sufficientemente bene costruito ma con una grandiosa protagonista femminile che da preda diventa predatrice. La scrittura mi è parsa un po’ “fredda”, la capacità dell’autore di ribaltare in continuazione i fatti e la luce sotto la quale si vede la protagonista, fino alla fine, è invece geniale, l’autore non si disperde in inutili divagazioni ma sulla descrizione di ambientazioni si risparmia un po’.
    Insomma, nessuna esaltazione e nessuna bocciatura. Il romanzo mi ha tenuto buona compagnia e mi ha dato un assaggio di Pierre Lemaitre, penna francese di cui mi incuriosiva principalmente “L’abito da sposo”, che intendo prima o poi recuperare.
    Quattro stelle ci stanno.

    ha scritto il 

  • 5

    ... e mentre voi vi gingillate in misticanze e amenità, io mi SBAFO questo capolavoro thrillernoir !
    PER-FE-TTO!
    Credo siano secoli che non mi appassionavo così tanto ... alla facciaccia dei commis ...continua

    ... e mentre voi vi gingillate in misticanze e amenità, io mi SBAFO questo capolavoro thrillernoir !
    PER-FE-TTO!
    Credo siano secoli che non mi appassionavo così tanto ... alla facciaccia dei commissari ispettori marescialli in serie di autori pigri e imbolsiti ... Tutti in miniera!

    ha scritto il 

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