Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Alex

By Pierre Lemaitre

(118)

| eBook | 9788852021046

Like Alex ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

89 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Terzo titolo letto durante le vacanze

    Ulteriore conferma di quanto bravo è questo autore. Prima vi fa credere una cosa, poi la ribalta, poi la ribalta ancora... Appassionante!

    Is this helpful?

    Piergiorgio said on Aug 20, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    FINALMENTE IL FINALE!

    E' un giro sulle montagne russe questo romanzo. Sali, scendi, precipiti e sei costretto a guardare le cose da una diversa prospettiva.
    E' un labirinto "Alex". di quelli con le pareti a specchio. Dove ogni volta che giri l'angolo non sai se ti trover ...(continue)

    E' un giro sulle montagne russe questo romanzo. Sali, scendi, precipiti e sei costretto a guardare le cose da una diversa prospettiva.
    E' un labirinto "Alex". di quelli con le pareti a specchio. Dove ogni volta che giri l'angolo non sai se ti troverai davanti l'uscita o un nuovo bivio.

    E poi il finale! che spiega tutto che chiude il cerchio che non rimane volutamente aperto per un possibile seguito...anche se non mi dispiacerebbe incontrare di nuovo il comandante Camille in una futura indagine. Ho adorato la sua antipatia.

    Is this helpful?

    Lorely said on Aug 15, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    8

    Un relato trepidante con un inicio impactante, aunque según avanza la novela decae un poco la acción, sigue conservando la intriga y la sorpresa hasta el final.

    Is this helpful?

    Florencia said on Aug 2, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    scrivere un libro lungo trecento pagine è tecnicamente un buon risultato. ma come diceva sempre il vecchio bolt i chilometri non sono tutto.
    la velocità non va d'accordo con la distanza e i concorde sono stati smantellati da tempo.
    allo stesso modo c ...(continue)

    scrivere un libro lungo trecento pagine è tecnicamente un buon risultato. ma come diceva sempre il vecchio bolt i chilometri non sono tutto.
    la velocità non va d'accordo con la distanza e i concorde sono stati smantellati da tempo.
    allo stesso modo catapultare il lettore, già dopo poche pagine, dalla quiete al centro esatto della storia sa tanto di film americano di serie b. e di fretta.
    a lemaitre riconosco una scrittura di buona fluidità [che migliora nettamente dalla prima alla terza parte del libro] e uno stile personale in un mondo che resta, però, solo bidimensionale. l'empatia che ho provato per i suoi personaggi è stata prossima allo zero. e il tono in certi passaggi è così colloquiale [meno puntini di sospensione, per favore, non siamo più al liceo] da dare l'impressione di non avere il controllo della storia, da un lato, e di essere più che uno scrittore un narcisista. per dirla chiara, tutto il racconto sembra sbobinato da un registratore piuttosto che scritto.
    ne risente inevitabilmente la tensione, che è flebile. non bastano le descrizioni crude per farle riacquistare tono, i racconti orali fanno paura solo di notte, in campeggio, davanti al fuoco.
    nel libro tutto accade subito.
    a pagina venti lemaitre ha già descritto in forma di bignami quanto dovrebbe bastare per capire quattro [quattro!] personaggi primari. è buona regola per ogni scrittore quella di lasciare che il lettore pensi con la propria testa [rectius: che si illuda di pensare con la propria testa]. spiegare troppo di un carattere e in poche righe è una cosa che non si fa. mai.
    i personaggi.
    molti standard, qualche pennellata di troppo, psicologia vaga e accennata.
    il protagonista [uno dei due protagonisti] si chiama camille ed è un uomo. alto un metro e quarantacinque centimetri causa incontrollato et inconsulto tabagismo materno. una madre che fuma talmente da generare un figlio sotto taglia e lo odia talmente da chiamarlo come una bambina. o una bambola. l'escamotage camille/maschietto disorienta il lettore per mezza pagina. dopo, francamente, diventa solo fastidioso. arrivato a metà libro mi ero quasi stufato di rilevare pronomi a lui/lei riferiti che a prima lettura mi parevano sbagliati.
    detto questo, la storia inizia con il rapimento di una ragazza, ovviamente bellissima, da parte di un uomo grande e grosso e cattivo e un po' ottuso, e del tentativo di camille, l'omino/poliziotto, di ritrovarla.
    con il classico alternarsi dei capitoli in scene che avvengono, contemporaneamente, in due luoghi diversi.
    poi.
    colpi di scena, cambi di prospettiva, le cose che sono [sempre] diverse da quello che sembrano.
    tutto ciò dovrebbe essere di impatto, ma insomma.
    ci sono pure alcune stranezze [una per tutte. di un furgone non si dice mai il modello, ma lo si indica come "di quella marca". quale marca?] e incongruenze, quasi inevitabili nei noiristi che tendono ad esagerare.
    [come diceva mia nonna, se devi farla grossa cerca almeno di centrare il buco].
    il giudizio non può che essere uno.
    perché il noir è il genere più difficile di tutti e questo libro è una mezza tavanata, come direbbe quell'evasore di ezio greggio.
    tuttavia, e per fortuna, il noir ha sempre un altro punto di vista.
    il punto che consente a questo libro di essere un ottimo compagno.
    da leggere sotto l'ombrellone, sdraiato a panzallaria, grattandosi distrattamente le pudenda.

    [un'ultima cosa. la fortuna che questo libro ha, dando retta alle recensioni che ho letto qua e là, a me sembra dovuta sia allo stile piacione di lemaitre che alla terza parte del suo romanzo. tuttavia la giustizia, in un noir, è sempre una cazzata].

    Is this helpful?

    flound said on Jul 28, 2014 | 7 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    consigliato

    Questo libro mi è piaciuto molto perché la storia si evolve in continuazione grazie all'inventiva dell'autore

    Is this helpful?

    Giorgia Di Pietro said on Jul 22, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    applausi per Pierre Lemaitre, ci si svaga grazie al ritmo serrato e l'inventiva dell'autore....non fosse altro che per lo spregiudicato macguffin.

    Is this helpful?

    Tambay said on Jul 8, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book